In risposta alle polemiche l’Accademia, presieduta da Claudio Gatti, presidente AMLM, chiarisce: “Noi parliamo di estendere l’elenco delle materie prime e delle sospensioni consentite, non di cambiare la ricetta originaria”
La nota stampa del Direttivo dell’Accademia Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano
In merito al dibattito nato negli ultimi giorni sulla proposta contenuta nel Manifesto del Panettone Italiano, promosso dall’Accademia Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, il direttivo dell’associazione precisa che non esiste alcuna intenzione di modificare la ricetta tradizionale del panettone, patrimonio della pasticceria italiana e riferimento imprescindibile per produttori e consumatori.
“Parliamo di estendere l’elenco delle materie prime e delle sospensioni consentite, non di cambiare la ricetta originaria. In questo modo sarà possibile valorizzare l’innovazione, sostenere le filiere italiane e rafforzare la competitività del comparto, mantenendo intatto il legame con la tradizione e con il Made in Italy”, spiega il direttivo AMLM.
“La nostra proposta non riguarda il panettone tradizionale, che resta invariato nella sua identità e nelle sue caratteristiche storiche”, sottolinea Claudio Gatti, presidente AMLM. “L’obiettivo è piuttosto ampliare la gamma dei prodotti che possono essere riconosciuti come panettone italiano, adeguando il disciplinare all’evoluzione del mercato e alle nuove richieste dei consumatori”. Così come con il decreto di aggiornamento del disciplinare del 2017, ad esempio, è stata introdotta una specifica deroga che consente ai prodotti formulati per persone intolleranti al glutine di utilizzare la denominazione “Panettone”, pur sostituendo gli ingredienti apportatori di glutine con altri ingredienti tecnologicamente necessari.
Tra le ipotesi allo studio vi è anche l’utilizzo di ingredienti oggi molto richiesti dal mercato, come l’olio extravergine di oliva, particolarmente apprezzato nella pasticceria contemporanea e nelle produzioni rivolte a consumatori con intolleranze alimentari, vegetariani, vegani o attenti al contenuto di grassi.
“La tradizione non si tocca. Vogliamo semplicemente consentire al panettone italiano di evolversi insieme ai consumatori, senza perdere la propria identità e continuando a rappresentare un’eccellenza del nostro Paese”, conclude il direttivo AMLM.

Gian Marco Centinaio ‘Ricetta panettone con burro non si tocca’
La secca risposta del Vicepresidente del Senato e senatore della Lega, Gian Marco Centinaio. “Non si possono modificare le tradizioni della cucina italiana solo per adattarsi a esigenze particolari e mode del momento. Il panettone si fa con il burro…….
In difesa del Panettone col burro era sceso in campo anche il Maestro Iginio Massari che di fronte ad una proposta di fare il Panettone vegano, arrivato, come proposta, durante la presentazione a Milano della Coppa del Mondo del Panettone ha esclamato: “Il Panettone si fa solo col burro altrimenti non è un Panettone”. Leggere su GUSTOH24
Gian Marco Centinaio, Vice presidente del Senato: ‘Ricetta panettone con burro non si tocca’
