Paolo Massobrio e Marco Gatti

Scopri tutti gli appuntamenti della tre giorni del Gusto dal 31 ottobre al 2 novembre 2026

Il conto alla rovescia è iniziato. Da sabato 31 ottobre a lunedì 2 novembre 2026, il Padiglione 8 di Fiera Milano Rho torna ad accendere i riflettori sul meglio dell’agroalimentare italiano con una nuova, attesissima edizione di Golosaria Milano, l’evento promosso da Paolo Massobrio e Paolo Gatti.

Il tema di quest’anno traccia una rotta precisa e ambiziosa: “Il Gusto di creare il domani”.

Joseph Sesay, studente della Serra Lione all’Università di Pavia, ha tifato nell’edizione Golosaria 2025 per la Cucina Italiana UNESCO

Tre giorni ricchi di stimoli, visioni, assaggi e grandi storie.

Da oggi, sul sito ufficiale dell’evento, è consultabile il programma completo, articolato nelle quattro aree della rassegna:
• Agorà: il palco delle idee, dei grandi dibattiti, delle premiazioni e delle visioni sul futuro del cibo.
• Wine Tasting: masterclass guidate per esplorare calici rari, territori emergenti e grandi interpretazioni enologiche.
• Show Cooking: tecnica, passione e maestria con gli chef più innovativi e i custodi della tradizione.
• Area Bimbi: laboratori, giochi e percorsi educativi per coltivare nei più piccoli la cultura del gusto.

E non finisce qui: nei prossimi giorni sarà svelato l’elenco completo degli artigiani del cibo, delle cantine d’eccellenza e delle migliori proposte di street food d’autore, affiancato dall’attesissima Enoteca di Golosaria, il nostro esclusivo banco d’assaggio con oltre 150 etichette selezionate da scoprire e degustare.

Edizione 2025: Donato Troiano ritira il Premio Corona Radiosa andato al cuoco pugliese Peppe ZULLO

Nasce il manifesto per il vero Panettone Italiano

Alla Convention Mondiale del Panettone 2026, organizzata dall’Accademia Maestri del Lievito Madre in collaborazione con AEPI, è stata presentata la proposta di introdurre la denominazione Panettone Italiano, con l’obiettivo di rafforzare una filiera che opera in un mercato globale da 2 miliardi ma oltre il 60% fuori dell’Italia. Leggere su GUSTOH24