La prima edizione della guida digitale

Lo Chef dell’anno è Niko Romito, Ristorante Reale. Bob Alchimia a spicchi si aggiudica il Premio Pizzeria dell’anno. Il Servizio dell’anno va invece a Enoteca la Torre. Il Premio Trattoria dell’anno va a Trattoria alla Rivetta

Falstaff Italia ha presentato la prima edizione della Falstaff Bar Guide Italia 2027, la nuova guida digitale dedicata alle migliori espressioni del mondo bar italiano: un viaggio attraverso cocktail bar, vinerie, caffetterie e pasticcerie selezionati lungo tutta la Penisola per la qualità della proposta e la capacità di interpretare nuovi stili, occasioni e rituali di consumo.

Una fotografia di un universo estremamente dinamico e trasversale, in cui format differenti condividono una crescente attenzione alla qualità, all’esperienza e all’accoglienza.

Nel corso della presentazione della guida – tenutasi nella suggestiva cornice del San Clemente Palace, sull’omonima isola a Venezia – sono stati consegnati 33 diplomi ad una selezione di realtà che hanno saputo distinguersi per la capacità di offrire una proposta di eccellenza e in linea con le nuove tendenze di consumo.

Ricco il programma di riconoscimenti speciali assegnati alle diverse anime raccontate dalla guida.

Ampio spazio è stato dedicato innanzitutto al mondo dei cocktail bar, con i premi Bar dell’anno (Manifattura – Firenze), Bar d’hotel dell’anno (The Bar – Aman Venice – Venezia), Apertura dell’anno (Palladio Bar – Airelles Palladio Venice – Venezia), Proposta food dell’anno (Moebius – Milano), Rooftop bar dell’anno (Ceresio 7 – Milano), Barlady dell’anno (Giulia D’Anello – Jerry Thomas Speakeasy – Roma), Bartender dell’anno (Rama Redzepi – Rama’s Lounge Bar – Grand Hotel Fasano – Gardone Riviera), Premio alla carriera (Marino Lucchetti – Londra Palace – Venezia), Premio cultura (Jimmy Bertazzoli – Aguardiente – Marina di Ravenna), Cocktail dell’anno (Martini Sbagliato, di Peppe Doria – Volare – Bologna), Premio giovani (Shkumbin “Sku” Karpuzi – DasQ – Trento) e Distilleria dell’anno (Sibona – Piobesi d’Alba). Per la categoria wine bar e vinerie sono invece stati assegnati i riconoscimenti Selezione dell’anno (Remedy Wine & Spirits – Milano), Wine bar dell’anno (Antica Bottega del Vino – Verona), Proposta food dell’anno (Rimessa Roscioli – Roma) e Cultura del vino (Enoteca Pitti Gola e Cantina – Firenze).

A completare il quadro dei premi speciali, i riconoscimenti dedicati a caffetterie e pasticcerie: Colazione dell’anno (Marchesi 1824 – Milano), Cafè Icona (Caffè degli Specchi – Trieste), Pasticceria dell’anno (Marlà Pasticceria – Milano) e Torrefazione dell’anno (Especially Coffee Roaster – Alba).

Oltre che ai vincitori dei premi speciali, i diplomi sono stati consegnati anche alle realtà che si sono guadagnate il punteggio di 100/100 all’interno della guida: Jerry Thomas Speakeasy (Roma), Rita (Milano), Bar Timeo – Grand Hotel Timeo (Taormina), Atrium Bar – Four Seasons Hotel (Firenze) e Arts Bar – Hotel St. Regis Venice (Venezia) tra i cocktail bar; Remedy Wine & Spirits (Milano), Antica Bottega del Vino (Verona) e Rimessa Roscioli (Roma) tra i wine bar e le vinerie; Pasticceria Besuschio (Abbiategrasso), Pasticceria Dalmasso (Avigliana), Marchesi 1824 (Milano), Marlà Pasticceria (Milano) e Caffè Sicilia (Noto) tra le caffetterie e pasticcerie.

La scelta di dedicare un vademecum ad hoc a questo particolare comparto dell’horeca è coerente con la consapevolezza che proprio i locali classificabili genericamente come “bar” sono quelli in grado di intercettare e interpretare i trend più attuali del settore Horeca e di declinare di conseguenza il proprio format, adeguandosi alle preferenze espresse dai consumatori. La decisione di realizzare la guida in formato digitale ben si sposa con la dinamicità della categoria e con l’approccio contemporaneo che contraddistingue Falstaff Italia, offrendo uno strumento semplice ed intuitivo che rende gli indirizzi degni di nota di facile fruizione, alla portata degli utenti, rapidamente e in qualsiasi momento.

Come hanno spiegato Simon Staffler e Othmar Kiem, co-fondatori di Falstaff Italia e co-curatori della Falstaff Bar Guide Italia 2027 insieme alla caporedattrice di Falstaff Italia Eugenia Torelli: “Per la Falstaff Bar Guide, che debutta per la prima volta in Italia nell’edizione 2027, abbiamo selezionato circa 1.000 insegne, tra cocktail bar, wine bar e vinerie, cafè e pasticcerie, segnalati dalla community di Falstaff in tutto lo Stivale, per suggerire le migliori esperienze di bevuta e non solo, dal mattino fino alla sera. La scelta del formato digitale risponde certamente all’esigenza di rendere la guida di rapida e facile fruizione per gli utenti – che sono ormai abituati ad attingere alle informazioni che cercano semplicemente consultando il proprio smartphone – ma riflette al tempo stesso l’approccio internazionale che Falstaff esprime negli altri paesi in cui è presente, assicurando alle realtà tricolore meritevoli l’ingresso in un network europeo senza confini”.

La Falstaff Bar Guide Italia 2027 – già disponibile in formato digitale – è stata realizzata con il supporto di San Clemente Palace, Nonino (Sponsor del premio Barlady dell’anno), Armatore, Flamigni, I Bibanesi, Surgiva e Tassoni.

Leggere le guide Italia 2027 su FALSTAFF 

 Lo Chef dell’anno è Niko Romito, Ristorante Reale

Niko e Cristiana Romito

Rigore, essenzialità e una ricerca costruita senza modelli da seguire. Al Reale di Castel di Sangro, una cucina che ha fatto della sottrazione un metodo riconoscibile

Da quasi vent’anni Niko Romito percorre una strada personale, costruita da zero e rimasta coerente pur declinandosi in progetti molto diversi. Al centro c’è un principio preciso: ridurre gli ingredienti ai loro elementi essenziali, lavorando per esprimerne il massimo. Una ricerca che privilegia anche materie prime umili, come le verdure, e che ha trasformato la singolarità dell’ingrediente in un metodo riconoscibile, applicato con lo stesso rigore al Reale, nei suoi progetti internazionali e nella formazione. È questa coerenza metodologica, capace di attraversare contesti differenti senza perdere identità, che la Falstaff Restaurant Guide Italia 2027 riconosce premiando Niko Romito come Chef dell’anno.