La prossima edizione di Ecomondo tornerà alla fiera di Rimini dal 3 al 6 novembre 2026
Si è conclusa con pieno successo alla fiera di Rimini, la 28esima edizione di Ecomondo, il salone di Italian exhibition group sulla green economy. Con numeri tutti al rialzo: le presenze totali crescono del 7%, quelle estere del 10%. Superati i 1.700 brand espositori, il 18% dall’estero.

La presenza di 600 i giornalisti accreditati (per il 15% esteri), hanno portato la Fiera di Rimini, su un tema così importante, all’attenzione della comunità mondiale.

“Possiamo dirci tra i primi Paesi al mondo nella capacità di riciclo – ha spiegato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, che ha in visitato i padiglioni della Fiera – si parla tanto di terre rare e materie prime critiche ma il più grande giacimento che abbiamo sono i nostri rifiuti. E la capacità di riciclo si manifesta pienamente proprio in questa fiera, simbolo di innovazione e sostenibilità”.

Ecomondo 2025 si è confermato luogo privilegiato di scambio tra aziende, ricerca e professionisti del settore di tutto il mondo, anche grazie alla collaborazione con Agenzia Ice e con il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci): un crocevia globale, con oltre 800 hosted buyer e delegazioni internazionali provenienti da 65 Paesi.
Tra i mercati più rappresentati: Spagna, Turchia, Polonia, Romania, Serbia, Croazia, Bulgaria, Tunisia, Marocco ed Egitto. A completare il quadro, circa 90 associazioni internazionali coinvolte. Un network che, durante la manifestazione, ha generato 3.800 business matching, favorendo la cooperazione e la diffusione delle best practices per la transizione ecologica.

La 14esima edizione degli Stati Generali della Green Economy ha aperto ancora una volta Ecomondo, con la presentazione della Relazione di Edo Ronchi sullo stato della green economy 2025, ponendo al centro del dibattito lo stato e le prospettive della transizione ecologica europea nel nuovo contesto globale. La sessione plenaria della seconda giornata, per la prima volta interamente in lingua inglese, ha ampliato ulteriormente la portata internazionale dell’evento.


A Ecomondo 2025 l’innovazione ha fatto da ponte tra scienza e mercato: l’Innovation District ha dato spazio e visibilità a 40 startup italiane e internazionali dall’alto contenuto tecnologico, di cui 20 da Marocco e Tunisia selezionate nell’ambito del progetto Lab Innova for Africa ‘Luca Attanasio’, promosso da Agenzia Ice in collaborazione con il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Accanto all’esposizione, Ecomondo ha consegnato il Premio ‘Lorenzo Cagnoni’ per l’Innovazione Green alle sette aziende espositrici per le tecnologie più avanzate e promettenti presentate nei settori espositivi della manifestazione.
Ecomondo 2025: Rimini capitale della Green Economy
La 28ª edizione si presenta con un record di presenze e un respiro sempre più internazionale. L’inaugurazione di Ecomondo alla Fiera di Rimini con Maurizio Ermeti, presidente di IEG. Leggere su GUSTOH24

Gli Stati Generali della Green Economy a cura della Fondazione Sviluppo Sostenibile
La relazione di Edo Ronchi: all’Italia non conviene fare marcia indietro sulla green economy. Più di 2500 mila partecipanti – Ancora Ronchi: Da Bruxelles un cattivo segnale per la transizione ambientale. Leggere Gustoh24

Ecomondo: Innovazione e Sostenibilità negli allevamenti INALCA
Presentato il percorso di mitigazione avviato dal polo agro-zootecnico e la partnership con Corteva per ridurre le emissioni. Leggere su GUSTOH24
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Ecomondo: “Allineare sostenibilità e competitività del settore agroalimentare”
Lo afferma Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, nel convegno sulle sfide per il futuro nell’ambito della fiera del green e dell’economia circolare a Rimini. Leggere su GUSTOH24

