La 28ª edizione si presenta con un record di presenze e un respiro sempre più internazionale

E’ stata inaugurata martedì 4 novembre alla Fiera di Rimini la 28ª edizione di Ecomondo, l’evento mondiale per la green, blue e circular economy, organizzato da Italian Exhibition Group (IEG). Questa edizione ha un record di presenze e si conferma,  in Europa e nel bacino del Mediterraneo,  punto di riferimento internazionale per l’Innovazione e la Sostenibilità. Nella foto di copertina il primo atto inaugurale di Ecomondo Maurizio Ermeti, presidente di IEG, Michele De Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, Jamil Sadegholvaad, sindaco del Comune di Rimini, Fabio Fava, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo e l’onorevole Jacopo Morrone, presidente della Commissione Bicamerale Ecomafie.

Il Sole 24 Ore del 5 novembre 2025

L’intero quartiere fieristico è occupato da 166.000 metri quadrati di superficie espositiva, 30 padiglioni e oltre 1.700 brand espositori, di cui il 18% provenienti dall’estero. Partecipano inoltre più di 350 buyer internazionali da 66 Paesi, oltre 30 delegazioni ufficiali e 90 associazioni internazionali di settore, in collaborazione con Agenzia ICE e Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

La manifestazione amplia il proprio respiro internazionale, con una crescita significativa di partecipazioni da Nord Africa, Africa subsahariana, America Latina ed Europa dell’Est, aree sempre più attive nel percorso della transizione ecologica. Tra i principali mercati rappresentati figurano Egitto, Algeria, Tunisia, Spagna, Canada, Turchia, Serbia, Bosnia-Erzegovina e Giordania.

Il programma convegnistico, con oltre 200 appuntamenti e più di 800 esperti coinvolti, si conferma un autentico Think Tank internazionale. I dibattiti si svolgeranno sul temi cruciali di questo periodo storico:  finanziamenti green, digitalizzazione, mitigazione climatica, eco-design, prevenzione dei rifiuti e comunicazione ambientale, delineando le prospettive e le sfide della nuova economia circolare.

Maurizio Ermeti, presidente di IEG: Ecomondo punto di riferimento internazionale per imprese, istituzioni e mondo della ricerca

Abbiamo raggiunto risultati mai toccati prima – ha dichiarato  Maurizio Renzo Ermeti, presidente IEG Ecomondo nel suo intervento di apertura  – Ecomondo è l’evento di riferimento per chi vuole competere nei mercati globali della green economy: oggi è molto più di una fiera, è un ecosistema che riunisce ricerca, industria, istituzioni e investitori, dove si definiscono le strategie per un’economia più sostenibile e circolare”.

Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna

“È con piacere che saluto l’apertura della 28ª edizione di Ecomondo, appuntamento internazionale che rende Rimini e la regione Emilia-Romagna crocevia di idee, soluzioni e innovazioni per la transizione ecologica.  Ecomondo non è solo una fiera, ma un laboratorio di futuro, un luogo ha precisato Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna dove la sostenibilità si traduce in impresa, lavoro e conoscenza, per affrontare insieme le grandi sfide del nostro tempo: dal cambiamento climatico all’economia circolare, dal risparmio delle risorse all’energia pulita. Ai visitatori e agli operatori di tutto il mondo, il più caloroso benvenuto nella nostra terra”.

Jamil Sadegholvaad, sindaco del Comune di Rimini, ha affermato: “La centralità di un evento come Ecomondo non risiede esclusivamente nel successo e nella eco crescente sul piano internazionale ma soprattutto sugli obiettivi quasi didattici e culturali che una manifestazione come questa naturalmente persegue. Se infatti la materia è oggetto (e spesso vittima) di ideologie e tifoserie, Ecomondo è capace di presentare quelle possibilità tecnologiche, industriali, creative che possono rendere migliore il rapporto tra uomo e natura e quindi tra umanità e suo futuro”.

Jacopo Morrone, presidente della Commissione Bicamerale Ecomafie, ha continuato: “A Ecomondo si crea un confronto reale tra competenze e profili differenti, affrontando con pragmatismo le sfide ambientali che abbiamo di fronte a noi. La nostra Costituzione ci chiede di tutelare ambiente ed ecosistemi: pensando alle generazioni future è indispensabile bilanciare la crescita dell’economia con la protezione della natura. Per questo in Commissione stiamo approfondendo temi nuovi, come la gestione dei rifiuti emergenti, dai pannelli fotovoltaici alle batterie, fino alle pale eoliche a fine vita. L’obiettivo è rafforzare gli strumenti normativi e di controllo per consegnare ai nostri figli e nipoti un ambiente migliore”.

«Ancora una volta, –ha sottolineato Fabio Fava, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondoil palinsesto convegnistico di Ecomondo si pone come fonte di ingredienti abilitanti per una più efficace e sapiente implementazione dell’economia circolare e della transizione ecologica in Europa e nel Mediterraneo: un punto di riferimento a livello internazionale, con uno sguardo sempre più rivolto alle nuove sfide globali. Degli oltre 200 eventi in programma, 70 sono organizzati dal Comitato Tecnico Scientifico: un pool di oltre 80 esperti italiani e internazionali, che garantisce il rigore scientifico e tecnologico e la qualità dei contenuti».

Corrado Peraboni, amministratore Delegato di IEG

 

All’Opening Cerimony hanno inoltre partecipato Corrado Peraboni, amministratore Delegato di IEG, Alessandra Astolfi, global exhibition director Green & Technology Division di IEG, e Mauro Delle Fratte, exhibition manager di Ecomondo.

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