Un’intera settimana dedicata a uno dei dolci simbolo della città: il torrone Cremona, friabile, di color avorio, arricchito di mandorle tostate è protagonista della kermesse che anima  le vie del centro storico. Il dolce simbolo anche delle festività è la cornice golosa dei tanti eventi,  oltre che essere presente nei numerosi stand gastronomici dedicati all’assaggio e alla vendita

Cremona celebra la sua tradizione dolciaria più rinomata con la Festa del Torrone 2025, iniziata sabato 8 e chiude a domenica 16 novembre 2025, per la sua 28° edizione. Un evento ricco di novità, emozioni e omaggi alle eccellenze locali. L’edizione di quest’anno promette di incantare i visitatori con un programma variegato che fonde cultura, gastronomia e innovazione.

Una kermesse gastronomica, questa, che Cremona dedica al proprio dolce simbolo, per preparare palato e spirito all’incedere dell’inverno, quando il torrone diventa il simbolo della convivialità lenta, trascorsa intorno alla tavola ormai spoglia di tutte le pietanze.

Il torrone di Cremona è tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali Italiani (PAT)

Solo albume, miele, zucchero, aromi naturali (perlopiù vaniglia o cedro) e mandorle tostate – che darebbero il nome al dolce partendo dal significato “abbrustolire” del verbo latino “torreo” – sono gli ingredienti del torrone di Cremona, tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali Italiani (PAT), quello di Cremona si distingue dai prodotti di altre Regioni, per essere friabile e di color avorio.

Domenica 9 novembre si sono svolti gli showcooking di Edoardo Raspelli in piazza Roma

Con CHICCO CEREA (“VITTORIO”DI BRUSAPORTO, BG), e con DARIO LOISON

Una foto d’epoca: Edoardo Raspelli con Sonia Pilla e Dario Loison

A Cremona non mancherà il giornalista conduttore televisivo e critico gastronomico Edoardo Raspelli, tra i più autorevoli del panorama italiano, da sempre attento alla qualità, alla cultura del cibo e ai valori della cucina territoriale che presenterà due famosi personaggi  del comparto gastronomico Italiano. Gli incontri si svolgeranno al Pala Torrone di piazza Roma, entrambi domenica 9 novembre.

Lo chef tristellato chef Enrico “Chicco” Cerea

Alle 11 si è svolto  il primo appuntamento con Enrico “Chicco” Cerea, chef e patron con i familiari del celeberrimo ristorante “Da Vittorio” di Brusaporto (in provincia di Bergamo). Figlio d’arte, Chicco Cerea è oggi uno dei nomi più autorevoli dell’alta cucina contemporanea: il suo stile, elegante e innovativo, nasce da una passione autentica e da un’instancabile voglia di sperimentare, sempre nel rispetto della tradizione.

Alle 17 il secondo incontro, sempre condotto da Edoardo Raspelli, ha visto come protagonista  con Dario Loison per rappresentare l’eccellenza nel mondo dei lievitati artigianali e non solo: le sue creazioni, frutto di una lunga ricerca tra arte pasticcera e innovazione, sono diventate un punto di riferimento nel panorama dolciario italiano ed estero.

Un torrone a forma di maxi cotechino

Tra le attrazioni più curiose, spiccano due maxi installazioni ad opera dell’ingegno della Rivoltini Alimentare Dolciaria di Vescovato, dove il torrone sarà inevitabilmente il grande protagonista. Un omaggio alle Olimpiadi 2026, gli anelli verranno realizzati interamente di torrone per un’installazione che promuove l’unione tra sport e cultura, trasformando il torrone in un simbolo di passione condivisa. Ma le sorprese non finiscono qui, sarà sviluppato un torrone a forma di maxi cotechino, esposto in Piazza Roma, una creazione che trasforma un simbolo salato del territorio in un’opera dolce e profumata al miele. 

Cristiano Rivoltini

Nasce il “Cotechino di Torrone”, l’installazione-degustazione più divertente e socialmente rilevante della 28ª edizione della Festa del Torrone di Cremona, in corso fino a domenica 16 novembre.

L’installazione, pensata per rendere omaggio ai prodotti iconici della tradizione locale, dal salame al Grana Padano, fino al cotechino, ha trasformato il più classico dei dolci in un perfetto inganno visivo. Sotto gli occhi increduli del pubblico, sono stati degustati “cotechini” da ben 6 kg ciascuno, realizzati con un totale di 400 kg di torrone. Non è un errore: l’aspetto è quello inconfondibile del salume da bollito, ma il sapore è pura dolcezza.

Il segreto di questo gustoso trompe-l’œil è stato svelato da Cristiano Rivoltini, produttore di torrone: “Per rendere quanto più possibile la somiglianza visiva con il cotechino, abbiamo dovuto dare l’idea di un prodotto fresco. Abbiamo usato come base il torrone morbido alla mandorla, un torrone di prima qualità, e per dare questo effetto fresco abbiamo realizzato una composta di frutti rossi utilizzata all’interno ma anche per la variegatura esterna per renderlo visivamente quanto più uguale al vero e fresco”.

L’installazione celebra in chiave ironica e innovativa l’identità gastronomica di Cremona, dimostrando come la tradizione possa essere reinterpretata con creatività e un pizzico di follia, diventando un vero e proprio fenomeno di costume che supera i confini del palato. L’appuntamento con il “Cotechino di Torrone” è solo uno dei tanti momenti in cui la manifestazione unisce storia, innovazione e l’immancabile dolcezza.

Sotto la Loggia dei Militi anche Sperlari

La piazza del Comune diventerà uno dei cuori pulsanti della kermesse, animata da attività interattive per grandi e piccini. Sotto la Loggia dei Militi, Sperlari offrirà un’esperienza immersiva nel torrone in modo coinvolgente e innovativo, ma non solo sarà possibile ascoltare, tramite cuffie e dispositivi interattivi, un jingle esclusivo interpretato dalla voce inconfondibile di Mina dedicato a Sperlari, un’esperienza che unisce dolcezza, tradizione musicale e tecnologia.

Infine, il Bauttino 3D di Vergani porterà il torrone nel mondo pop con un’installazione interattiva pensata per creare contenuti originali da condividere sui social, trasformando l’iconico torroncino ricoperto di cioccolato in un’opportunità creativa.

Infine, dato che la musica è il tema dell’edizione 2025 della kermesse, non poteva mancare un accompagnamento musicale per l’orario dell’aperitivo. Una delle novità dell’edizione 2025 sarà il Torrone sound stage, un palco in Piazza Pace che dalle 18.00 alle 20.00 vedrà l’alternarsi di musicisti e dj per un intrattenimento da ascoltare e gustare.

La Festa del Torrone 2025 si preannuncia come un evento imperdibile, capace di raccontare Cremona attraverso la sua storia, i suoi sapori e la sua capacità di reinventarsi. Un’occasione speciale per vivere la città con occhi nuovi e lasciarsi conquistare dalla sua dolcezza.

Il commento di Stefano Pelliciardi, Responsabile SGP Grandi Eventi alla presentazione in Regione Lombardia

Dalle grandi iniziative pop ai nomi più prestigiosi, ogni anno cerchiamo di alzare l’asticella, anche grazie al successo dell’edizione precedente. Quest’anno presentiamo un programma oversize, dove il legame tra Cremona, il gusto e la musica sarà centrale. Tra i momenti più attesi, c’è sicuramente il Torrone d’Oro: per l’Eccellenza Artistica e Musicale sarà consegnato a Mina, vera icona cremonese. Per la cucina, invece, il premio andrà a Daniele Persegani, che rappresenta l’eccellenza del gusto. E poi – ha aggiunto Pelliciardi – non possono mancare iniziative pop, ormai un elemento distintivo della Festa, come la rievocazione storica e il treno del Torrone che parte da Milano, portando il flusso dei visitatori regionali direttamente nel cuore dell’evento. La Festa del Torrone inoltre vuole celebrare le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, uno degli eventi più attesi non solo in Italia ma in tutto il mondo. Per questo l’azienda dolciaria Rivoltini realizzerà e reinterpreterà i cinque cerchi olimpici intrecciati in un’istallazione molto particolare realizzata interamente di torrone”.

“Anche quest’anno abbiamo voluto unire tradizione e creatività, portando innovazione nel rispetto della nostra identità. – ha detto  Massimo Rivoltini, Amministratore Rivoltini Alimentare Dolciaria srl – Il nuovo Torrone allo Champagne è un omaggio all’eleganza, mentre il cotechino dolce celebra, con un sorriso, le eccellenze cremonesi. La Festa del Torrone è il nostro modo di raccontare, attraverso il gusto, la bellezza di questo territorio”.

Programma completo su: www.festadeltorrone.com