Rimini Expo Center di IEG Expo ospiterà la 15ª edizione degli Stati Generali della Green Economy, appuntamento nazionale dedicato alla transizione ecologica e alla sostenibilità ambientale
Il 3 e il 4 novembre 2026, il Rimini Expo Center di IEG Expo ospiterà la 15ª edizione degli Stati Generali della Green Economy, appuntamento nazionale dedicato alla transizione ecologica e alla sostenibilità ambientale.
Promossa dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e patrocinata dalla Commissione Europea e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la manifestazione si svolgerà in concomitanza con l’apertura di Ecomondo.
L’edizione di quest’anno affronterà il tema “I fattori internazionali di spinta alla Green Economy in un contesto geopolitico critico”, proponendo una riflessione strategica su come la sostenibilità ecologica e la competitività industriale stiano diventando due facce della stessa medaglia per il sistema produttivo contemporaneo.
In un quadro globale segnato da instabilità geopolitiche, shock sui mercati e incertezze negli approvvigionamenti, la green economy si conferma un pilastro fondamentale per ridurre la dipendenza dalle importazioni estere, contenere l’impatto dei costi energetici e ottimizzare l’uso delle materie prime.
I lavori prenderanno il via la mattina del 3 novembre con la Sessione plenaria di apertura, durante la quale verrà presentata la “Relazione sullo stato della Green Economy 2026”, lo studio annuale che traccia il bilancio e le prospettive di crescita della green economy in Italia, analizzando il posizionamento delle imprese nazionali rispetto agli standard europei e internazionali.

“In questa situazione internazionale critica emerge un messaggio fondamentale: vi sono fattori profondi di spinta favorevoli alla transizione verso la green economy”, ha evidenziato Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, sottolineando come la trasformazione ecologica non sia solo un vincolo ambientale ma una vera opportunità di sviluppo strategico. La seconda giornata, il 4 novembre, sarà invece incentrata sulla Sessione Plenaria internazionale intitolata “La geopolitica della green economy: una finestra sul mondo”.
Il dibattito approfondirà il ruolo dei Governi, della finanza globale e del mondo del business attraverso sette focus di analisi internazionale dedicati all’Unione Europea, alla Cina, agli Stati Uniti, all’impatto delle elezioni Mid-Term americane, al continente africano, alle aspettative verso la COP31 e alle strategie d’investimento dei principali gruppi industriali.
