L’ospitalità extralberghiera al centro dello sviluppo dei territori
Appuntamento il 17 e 18 novembre al Palacongressi di Rimini
La presentazione alla stampa il 22 settembre a Milano, con l’anteprima della ricerca dell’Università di Firenze sull’impatto del turismo extralberghiero
Il turismo continua a crescere. Secondo Eurostat, l’Europa ha raggiunto nel 2025 un totale di 3,1 miliardi di pernottamenti (+ 2,2% rispetto al 2024) nelle strutture ricettive del Vecchio Continente. L’Italia ha conquistato un ruolo di primo piano piazzandosi al secondo posto tra i Paesi che hanno registrato il maggior numero di notti. Da evidenziare anche che i pernottamenti degli ospiti internazionali sono aumentati del 3,4%.
Ma la crescita dei numeri non coincide automaticamente con la crescita del benessere dei territori.
Da questa consapevolezza nasce GENERIAMO IMPATTO, il tema della quarta edizione del Vivere di Turismo Festival, in programma il 17 e 18 novembre 2026 al Palacongressi di Rimini.
Dopo “Custodi di Bellezza” (2023), “Pionieri di felicità” (2024) e “Cittadini Ospitali” (2025), il Festival compie un ulteriore passo e propone al settore extralberghiero una nuova prospettiva: quella dell’ospitalità generativa. Un modello imprenditoriale che non si limita a estrarre valore da un territorio, ma contribuisce a generarne di nuovo, mettendo in circolo benefici economici, sociali, culturali e ambientali.
“Ogni attività produce un impatto, anche quando non lo decide consapevolmente. La domanda non è quindi se generiamo impatto, ma quale impatto scegliamo di generare”, spiega Danilo Beltrante, founder del Vivere di Turismo Festival e direttore della Vivere di Turismo Business School. “Quando vendiamo una notte in una casa a Lecce, Firenze o in un borgo dell’Appennino non stiamo vendendo soltanto un letto, stiamo vendendo anche le strade, il paesaggio, i ristoranti, la cultura e le persone di quel luogo. Il territorio è parte integrante del valore economico della nostra attività. Prendersene cura non è soltanto una scelta etica, ma è una scelta imprenditoriale.”
Nel settore extralberghiero operatori economici e cittadini coincidono spesso nella stessa persona; si lavora nei luoghi in cui si vive, si acquista nei negozi che si consigliano agli ospiti, si partecipa alla vita della propria comunità. È una condizione che rende il legame tra risultato d’impresa e benessere del territorio particolarmente stretto, soprattutto nelle aree interne, dove un’abitazione recuperata può tornare a produrre economia anche là dove non esistono le condizioni per grandi investimenti alberghieri.
“Una singola struttura che sceglie un produttore locale probabilmente non cambia un territorio. Mille strutture che lo fanno iniziano a creare un mercato”, conclude Beltrante. “Generare impatto significa creare le condizioni perché migliaia di piccole azioni vadano nella stessa direzione.”
Il tema attraverserà l’intero programma della manifestazione, che coinvolgerà oltre 3.000 partecipanti da tutta Italia in due giornate di formazione, confronto e networking dedicate a revenue management, intelligenza artificiale, marketing, property management, operations, tecnologia, normative e crescita d’impresa. Tra le novità dell’edizione 2026, il primo Meetup Nazionale delle Community Airbnb, che per la prima volta in Italia si riuniscono in un unico appuntamento nazionale.
