Rizzoli Emanuelli ha portato due prodotti rappresentativi della propria identità: le Alici in Salsa Rizzoli e Le Dolci del Mar Cantabrico

C’è qualcosa di irresistibile e unico nel saper trasformare un gesto popolare in un’esperienza d’autore. È la magia della pizza contemporanea, che abbandona i cliché per incontrare l’alta gastronomia e valorizzare ingredienti capaci di fare la differenza. In questo dialogo tra tradizione e ricerca si inserisce Rizzoli Emanuelli, storica azienda parmense tra i protagonisti di BITE 2026, il festival dedicato all’alta cucina svoltosi il 15 settembre e il 16 settembre all’Antica Corte Ortalli di Sant’Ilario d’Enza, nel cuore della Food Valley. Qui, i 120 anni di Rizzoli Emanuelli hanno trovato una nuova, vibrante giovinezza: l’acciuga Rizzoli, è stata infatti interpretata sulla pizza gourmet come ingrediente capace di elevare un grande classico a un’esperienza gastronomica contemporanea.

Nella serata del 15 settembre, dedicata alla grande festa gastronomica, oltre 750 ospiti hanno potuto muoversi liberamente tra le diverse food station, incontrando chef, pizzaioli, pastry chef e altri protagonisti del mondo del food & beverage. Il format di BITE nasce infatti per portare piatti d’autore fuori dai suoi spazi tradizionali e renderla un’esperienza diretta, informale e condivisa, attraverso assaggi preparati dal vivo, musica, performance e momenti di confronto sul futuro della gastronomia.

È proprio all’interno di questo contesto che Rizzoli Emanuelli ha portato due prodotti rappresentativi della propria identità: le Alici in Salsa Rizzoli e Le Dolci del Mar Cantabrico, simbolo di tradizione e innovazione, passato e presente. Le Alici in Salsa Rizzoli, infatti, rappresentano uno dei prodotti simbolo dell’azienda: la loro storia affonda le radici nel 1906, anno in cui nasce la ricetta segreta della Salsa che ancora oggi viene custodita e tramandata oralmente all’interno della famiglia Rizzoli. Il carattere distintivo del prodotto nasce dall’incontro tra i filetti di alici e una Salsa lasciata maturare per sei mesi in botti di legno precedentemente utilizzate per il Marsala, secondo un procedimento che Rizzoli Emanuelli mantiene invariato nel tempo.

Accanto a questo prodotto storico, BITE è stata l’occasione per raccontare l’anima contemporanea di Rizzoli Le Dolci del Mar Cantabrico, dell’innovativa linea di Alici in Banco Frigo Rizzoli. Filetti di alici del Nord della Spagna, particolarmente apprezzate per la consistenza della carne e l’intensità del gusto. Pescate esclusivamente in primavera, quando raggiungono una maggiore dimensione e carnosità, vengono lavorate manualmente direttamente sul luogo di pesca. La linea si distingue inoltre per un contenuto di sale ridotto del 25% rispetto alle tradizionali alici cantabriche Rizzoli in olio e per la loro conservazione in banco frigo. Inoltre, le Dolci sono certificate MSC, a garanzia della provenienza da attività di pesca sostenibile, e vengono confezionate in vaschette realizzate con il 90% di plastica riciclata.

Due prodotti diversi per storia, lavorazione e profilo organolettico, ma accomunati dalla stessa filosofia: selezione della materia prima, lavorazione interamente manuale e capacità di trasformare un ingrediente della tradizione in uno strumento di creatività gastronomica.