A Torino il presidente della Repubblica apre Terra Madre: «La biodiversità è un patrimonio gigantesco che protegge la salute umana, connota l’ambiente e la nostra vita. Siamo chiamati a una grande alleanza che ci veda impegnati per la pace tra i popoli»
Barbara Nappini ai 1500 delegati: «Siete la prova che esiste un’altra idea di mondo». Ricordo di Carlo Petrini
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Un lungo ricordo di Carlin Petrini e la citazione di Papa Francesco e dell’enciclica Laudato Si’, con il cibo come veicolo di pace e non causa di guerra. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inaugurato il 24 settembre al Teatro Regio di Torino l’edizione 2026 di Terra Madre Salone del Gusto. fino al 27 settembre. “Siamo chiamati a una grande alleanza, verso una comunità del cibo che ci vede impegnati per la pace nel mondo”, dice nel suo discorso Mattarella, ricordando che “il futuro non può e non deve essere azzerato da un presente onnivoro” e che “non bisogna mai smettere di seminare nei momenti difficili”.
Mattarella: “La biodiversità è la chiave della nostra sopravvivenza”

“L’agricoltura è comparto chiave e va sviluppata e difesa. Ne va, è persino ovvio nella sua semplicità, del futuro del genere umano”, dice Mattarella, richiamando anche l’articolo 9 della Costituzione, che tutela ambiente, biodiversità ed ecosistemi “anche nell’interesse delle future generazioni”.
La biodiversità, è “un patrimonio gigantesco” che protegge la salute umana e connota l’ambiente e la nostra vita. “La molteplicità genetica ha permesso al genere umano di svilupparsi nei millenni. Senza responsabilità, senza cura di questa ricchezza, l’uomo può comprimerla fino a distruggerla, e a distruggersi”. Per questo servono “politiche nazionali e sovranazionali” capaci di attribuirle “il giusto valore”.
Omologazione delle colture e delle culture, desertificazione dei territori, cambiamenti climatici e scomparsa accelerata di specie animali e vegetali sono fenomeni che Mattarella indica come già davanti agli occhi. “È il grande tema della sostenibilità, fronte essenziale per chi abbia a cuore il futuro dei propri figli e nipoti”. E aggiunge: “Se oggi pure tacciono molti di coloro che, sino a ieri, irridevano l’allarme per i cambiamenti in atto, il declino si presenta ugualmente inarrestabile in assenza di urgenti iniziative”.
Mattarella richiama quindi Carlo Petrini e il legame tra biodiversità, culture e pace. “Come ripeteva Petrini, è ricerca, incontro; cultura di solidarietà e di pace”. Ma oggi, osserva, il cibo e la produzione di risorse alimentari “sembrano diventate nuovamente arma strategica”. Sono, insieme all’energia, “bersaglio delle scellerate guerre in corso, dirette sempre più contro le popolazioni civili”. E nei teatri di guerra “riappaiono fame e malnutrizione”.
Da qui il richiamo alla “grande alleanza” tra coltivatori, allevatori, pescatori, cuochi, gastronomi e consumatori: una “comunità del cibo” chiamata a impegnarsi per la pace tra i popoli.
La presidente di Slow Food Italia Barbara Nappini
«Anche se vi accuseranno di essere sognatori o ingenui, siate e coltivate la diversità: perché significa credere in un’altra idea di mondo, un mondo nel quale il cibo buono, pulito e giusto è un diritto di tutte e tutti. Un mondo nel quale l’acqua, la terra, l’aria, le piante e gli animali, cioè le basi biologiche della vita, sono sacre e come tali rispettate» ha affermato la presidente di Slow Food Italia Barbara Nappini. L’edizione, come evidenziato nel titolo della manifestazione Biodiversity – Be diversity, che quest’anno celebra in modo particolare e in tutte le sue forme la biodiversità, tema su cui Slow Food lavora da quarant’anni: non solo come diversità agricola di varietà vegetali e razze animali, ma anche come ricchezza sociale e culturale. Una biodiversità che è garanzia di vita e di benessere. «Siate e coltivate diversità – ha aggiunto Nappini – perché vi condurrà a costruire dove c’è distruzione, ristabilire equilibrio dove c’è iniquità, portare il bello e il buono dove ci sono brutture, e sfamerà la vostra fame di giustizia e di pace». Poi, rivolgendosi ai 1500 delegati di Terra Madre arrivati a Torino da 120 Paesi e parlando, per loro tramite, ai milioni di contadini, pastori, pescatori, cuochi, artigiani che in ogni angolo del pianeta lavorano avendo cura della terra, ha aggiunto: «Voi siete già la transizione agroecologica che agisce dal basso, la state traducendo in esperienze concrete e collettive, voi siete già un’altra idea di mondo nella quale ci riconosciamo parte del vivente e in cui produrre il cibo quotidiano significa avere cura di Madre Terra e non distruggerla». Al Teatro Regio presente anche il ministro Francesco Lollobrigida, per il quale «Proteggere l’agricoltura è un atto rivoluzionario».
Venerdì 25 settembre la sindaca di Melpignano Valentina Avantaggiato partecipa all’incontro “La via italiana alle food policy: dalle piazze alle mense”

Venerdì 25 settembre, alle 16.30, Melpignano sarà protagonista dell’incontro “La via italiana alle food policy: dalle piazze alle mense”, dedicato all’evoluzione delle politiche alimentari italiane e alla necessità di costruire strategie capaci di mettere in relazione salute, ambiente, economia locale e coesione sociale.
Tra gli interventi della prima sessione, “Il coraggio della scelta. Visioni istituzionali e governance”, ci sarà anche la sindaca di Melpignano Valentina Avantaggiato, insieme a rappresentanti delle amministrazioni di Milano, Livorno, Messina, Capannori, Genova, Roma e Torino.
Al centro del confronto, la possibilità di creare una vera e propria “regia” del cibo all’interno delle amministrazioni, mettendo in relazione mense, mercati contadini, welfare alimentare, agricoltura e politiche di sviluppo.
Nel Salento, Melpignano è un paese di poco più di duemila abitanti, che ha scelto di investire nella propria identità, nella cultura, nella qualità della vita e nella valorizzazione della produzione alimentare agro ecologica, con iniziative come il Mercato del Giusto (mercato di bio agricoltura e spazio di confronto tra produttori e cittadini, su tematiche legate al food e al sociale), la Mensa bio-etica a km zero nella Scuola dell’Infanzia e Primaria e il Master Universitario “Gastronomie territoriali sostenibili e Food Policies” con sede nel Palazzo Marchesale.
Un piccolo comune che porta a Terra Madre le buone pratiche che ha attuato e attraverso la cultura del cibo, la sostenibilità e l’inclusione, continua a costruire relazioni e a immaginare il proprio futuro, trasformando la cura del territorio in una concreta occasione di crescita per tutta la comunità. www.discovermelpignano.it/
Oltre alla Sindaca di Melpignano Valentina Avantaggiato interverranno anche Anna Scavuzzo (Vicesindaca di Milano), Giovanna Cepparello (Assessora Mobilità Comune di Livorno, delega alle Politiche del Cibo), Liana Cannata (Assessora alle politiche agroalimentare, ambientali e transizione ecologica, Città di Messina), Silvia Sarti (Assessora alle Politiche educative con delega alle Politiche locali del cibo, Comune di Capannori); Francesca Ghio (Vicepresidente Consiglio comunale Genova e delegata alle politiche del cibo); Sabrina Alfonsi (Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, Comune di Roma) e un rappresentante istituzionale della Città di Torino.

Torna “Terra Madre”, la prima edizione senza Carlin Petrini
«Siamo nati sotto la stella del cambiamento, dal desiderio di ribaltare il modo semplicistico e banalizzante in cui si trattava il cibo e di sfidare una concezione performativa del tempo. Un approccio che era dirompente quarant’anni fa e che è attuale ancora oggi. Carlin non avrebbe voluto che tenessimo il lutto: Slow Food è viva ed è pronta a raccogliere la sua eredità». Con queste parole la presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini, ha presentato la 16esima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, dal 24 al 27 settembre nel centro di Torino, ricordando l’eredità culturale e politica del fondatore Carlo Petrini, che ha messo al centro il cibo buono, pulito e giusto per tutte e tutti e lo ha trasformato in una missione condivisa da milioni di persone nel mondo. Leggere su GustoH24 https://share.google/8vFwABW7Cmi9WxmU2
