Tipicità Festival 2026 al via con Monica Caradonna, innovatrice del racconto enogastronomico
Monica Caradonna il 6 marzo aprirà la 34ª edizione di Tipicità Festival, dando il via ad una tre giorni intensa di eventi ed esperienze che avranno come teatro il grande padiglione del Fermo Forum. Volto noto di Linea Verde Italia su Rai 1, la Caradonna ha fatto della narrazione dei territori la sua missione, raccontando al pubblico un’Italia fatta di ricerca, tradizioni, bellezza e innovazione. Con un legame speciale con la “sua” Taranto, un amore che si è sublimato, tra l’altro, nell’Ego Festival, un progetto capace di proporre una città quale protagonista di una storia viva di bellezza, suggestioni e qualità enogastronomica.
A questo punto una domanda sorge spontanea: quante meraviglie gastronomiche si nascondono a Tipicità? Basta scorrere il catalogo degli espositori per comprendere il motivo per il quale veri e propri stuoli di gourmet e food trotter scelgano ogni anno di essere qui, dove il gusto è al centro e i cibi non si limitano a farsi assaggiare, ma invitano ad avventurarsi in autentiche, suadenti esplorazioni. Con Monica Caradonna madrina d’eccezione ad aprirne il cammino, Tipicità Festival 2026 si preannuncia come un’esperienza dal ritmo incalzante, tre giorni per attraversare storie, territori e sapori dentro un’unica grande promessa: uscire dal rumore di fondo e tornare a riconoscere ciò che è autenticamente vivo, vero, coinvolgente!

Quattro continenti e tante traiettorie indigene
Al Fermo Forum, dal 6 all’8 marzo, gusto, territori e geopolitica da Argentina, Giappone, Marocco, Perù, Polonia e Stati Uniti
Sarà un’edizione di Tipicità Festival fortemente proiettata verso il mondo, quella che dal 6 all’8 marzo aprirà le porte al confronto con tante realtà internazionali.
È la dimensione GloCal di Tipicità, che punta a coniugare la dimensione locale e territoriale, con la curiosità e la voglia di dialogare con altre comunità ed altre culture.
A Tipicità Festival torna protagonista l’Argentina, con un appuntamento B2B concepito per avviare contatti e cogliere opportunità sul mercato del Paese sudamericano
Il dialogo tra Unione Europea e Mercosur riporta al centro nuovi equilibri e nuove direttrici di scambio: quando mutano gli scenari, cambiano anche le traiettorie economiche. E Tipicità intercetta questa energia con un’occasione concreta, costruita su misura per gli imprenditori: un incontro B2B Italia-Argentina per conoscersi, parlare di business, immaginare collaborazioni transatlantiche.
Dopo la partecipazione “parziale” dello scorso anno – quando una grave alluvione colpì la città di Bahía Blanca costringendo a riprogrammare tutto all’ultimo momento – l’Argentina torna a Tipicità con le sue tradizioni e con una delegazione di imprenditori pronta a incontrare il tessuto produttivo italiano. Perché le traiettorie indigene sono anche questo: destrutturare il globale e ritrovare, nel locale, gli atomi di autenticità che contano davvero per trasformarli in relazioni.
Gli appuntamenti di domenica 8 marzo
Ore 12.00 | Accademia
Una sfida tra culture della carne: da Buenos Aires, lo chef Simon Martinez racconta la tradizione dell’asado – non solo griglia, ma rito di condivisione – in dialogo con Simone Massi che porta in scena gusto e visione della carne “made in Italy”, a partire dal Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP.
15.00 | Sala Crivelli
Rotte del business: incontro B2B tra imprenditori argentini e italiani. Un’occasione dedicata a chi vuole entrare in contatto con il mercato argentino: conoscersi, costruire relazioni, esplorare opportunità e aprire nuove prospettive di collaborazione tra imprese.
Ore 18.00 | Area LiFe (Lieviti & Fermenti)
Chiusura in stile “passo di tango”: incontro con la cultura bahiensa e brindisi finale. Per gustare la vida argentina!
Direttamente dall’Argentina, tra Pampa e Patagonia, a Tipicità Festival ci sarà la possibilità di conoscere i sapori e le attrattive di Bahia Blanca, una città che intrattiene un rapporto profondo con Fermo e che torna al Fermo Forum con produttori di specialità tipiche e tanti motivi per approfondire la conoscenza di questa affascinante realtà sudamericana. In programma anche un “viaggio goloso” da Buenos Aires alle Marche, come la traiettoria descritta dalla vita dello chef Simon Martinez Bordone, che si racconterà nel corso di un evento comprendente una degustazione.
Dalle coste nordoccidentali del Marocco, per il continente africano arriverà la realtà di El Jadida che possiede una maestosa fortificazione storica dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità, monumentali cisterne ipogee ed anche sconfinate spiagge bagnate dall’Atlantico.
Dall’estremo oriente asiatico sarà presente una delegazione giapponese che vedrà protagonista la prestigiosa Università Ritsumeikan di Kyoto con il rito della soba, insieme al responsabile della Nippon Food Academy, Takashi Kido, e agli esperti della celebrata carne bovina Wagyu.
Per l’Europa, Tipicità ha voluto omaggiare una coraggiosa realtà polacca che da oltre trent’anni realizza, in uno spazio adiacente al magnifico Parco di Bialowieza, il Festival di Czeremcha, un festival etnografico riconosciuto anch’esso come patrimonio dell’Umanità, ubicato al confine con Bielorussia ed Ucraina, nell’ottica delle diversità che invece dello scontro cercano un incontro costruttivo.

Tra gli ospiti internazionali ci saranno anche lo chef peruviano Javier Iparraguirre insieme all’esperta di caffè biodiversi Mildred Nagira Cuyubamba Caro, in virtù delle relazioni d’interscambio sviluppate dall’Istituto Einstein-Nebbia di Loreto, nonché testimonianze dagli Stati Uniti, grazie all’Ordine dei Giornalisti delle Marche, per capire ed interpretare meglio l’attuale contesto geopolitico.
Per informazioni: www.tipicita.it

A Tipicità Festival nasce LiFe. Al Fermo Forum dal 6 all’8 marzo
La 34ª edizione svelata nel clima olimpico della città meneghina. “Traiettorie indigene” il suggestivo tema di quest’anno. Il commento del direttore Angelo Serri. Leggere tutto su GUSTOH24.
