Tra i piatti proposti figurano le pallotte “cacio e ova”, espressione della cucina popolare abruzzese, gli spaghetti con gamberi e peperone dolce di Altino, le mezze maniche con zafferano dell’Aquila DOP e guanciale, l’agnello alla griglia e patate al forno, per concludersi con due dolci simbolo della tradizione regionale: parrozzo e bocconotto frentano

Fino al 25 ottobre è in corso la 15esima settimana della cucina regionale italiana in Brasile. E’ Andrea Di Rocco, chef del ristorante Salsedine, a  rappresentare l’Abruzzo e per dare voce al territorio e alla sua città, Francavilla al Mare. L’iniziativa organizzata annualmente dal Consolato Generale d’Italia a San Paolo, coinvolgerà venti chef italiani in altrettanti ristoranti della città.

Andrea Rocco è ospite di Bráz Trattoria, dove porta la propria interpretazione della cucina abruzzese, valorizzando le ricette della tradizione e i prodotti che raccontano la ricchezza gastronomica regionale.

Il commento dello chef Andrea Rocco 

Per lo chef, la partecipazione rappresenta molto più di un appuntamento professionale: è l’opportunità di dare visibilità alla propria terra e alla città in cui porta avanti il suo progetto di cucina. “È per me un grande orgoglio portare – ha detto lo chef Rocco – in Brasile la cucina del mio Abruzzo e rappresentare Francavilla al Mare, il territorio in cui lavoro e da cui nasce la mia idea di cucina. Attraverso i piatti che presenteremo a San Paolo voglio raccontare i sapori della nostra terra. Portare questa identità gastronomica oltre i confini italiani è un’occasione speciale per far conoscere e apprezzare le ricchezze del nostro territorio”.

Tra i piatti proposti figurano le pallotte “cacio e ova”, espressione della cucina popolare abruzzese, gli spaghetti con gamberi e peperone dolce di Altino, le mezze maniche con zafferano dell’Aquila DOP e guanciale, l’agnello alla griglia e patate al forno, per concludersi con due dolci simbolo della tradizione regionale: parrozzo e bocconotto frentano.

Un itinerario tra sapori e territori diversi, che mette in evidenza la varietà della cucina abruzzese: dai piatti della memoria familiare alle preparazioni che valorizzano ingredienti caratteristici, fino alle specialità dolciarie. Un racconto gastronomico che porterà in Brasile non soltanto la cucina di mare legata al lavoro quotidiano di Salsedine, ma una visione più ampia dell’identità culinaria dell’Abruzzo.

La famiglia Rocco del locale Salsedine a Francavilla al Mare. Lo chef Andrea Rocco il primo a sinistra

Al Salsedine, ristorante all’interno del complesso Drago Verde – Sand Food, a Francavilla al Mare, la cucina nasce da una ricerca costante delle migliori materie prime. La filosofia del ristorante parte dalla semplicità e dall’autenticità dei sapori abruzzesi, reinterpretati con sensibilità contemporanea. Il pesce fresco, i prodotti della terra e il rispetto della materia prima diventano gli elementi di una proposta che unisce memoria gastronomica, ricerca e attenzione alla qualità.

Nel 2026 il ristorante ha ottenuto anche due riconoscimenti nella guida Cucinamare, la prima guida italiana interamente dedicata ai ristoranti sul mare, conquistando i premi “Miglior Pizza al Mare” e “Miglior Fritto di Mare”.

La presenza di Andrea Rocco in Brasile si inserisce in un’edizione particolarmente significativa della Settimana della Cucina Regionale Italiana. L’appuntamento si svolge infatti dopo il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco, conferito nel dicembre 2025.

Il tema valorizza il legame tra tradizioni gastronomiche, territori e filiere produttive d’eccellenza. Nel corso della manifestazione, i ristoranti partecipanti proporranno menu speciali realizzati dagli chef ospiti insieme alle brigate locali, con quattro portate – antipasto, primo, secondo e dessert – ispirate alle tradizioni e agli ingredienti delle rispettive regioni.

“Per Francavilla al Mare e per l’Abruzzo, – ha affermato la sindaca di Francavilla Luisa Russo – la partecipazione dello chef di Salsedine sarà un’occasione per portare sulla scena internazionale un patrimonio gastronomico ricco e variegato, fatto di prodotti, persone e tradizioni. Andrea Rocco rappresenterà l’Abruzzo attraverso la sua cucina e porterà con sé anche l’identità di Francavilla al Mare, la città da cui parte questo viaggio di sapori”.

VENTI REGIONI, VENTI RISTORANTI

I RISTORANTI PARTECIPANTI E GLI CHEF OSPITI

Bráz Trattoria – Abruzzo: Andrea Rocco, Salsedine (Francavilla al Mare)

  • Ca’d’Oro – Marche: Barbara Settembri, Locanda dei Matteri (Sant’Elpidio a Mare)

  • Casa Santo Antônio – Molise: Marco Pasquarelli, Mia (Castel del Giudice)

  • Donna di Nico – Lombardia: Edoardo Traverso, Identità Golose Milano (Milano)

  • Gero Itaim – Veneto: Patrizia Baldan, Da Fiore (Venezia)

  • Lassù – Friuli-Venezia Giulia: Cinzia Carrara, Riva Zanelli (Lignano Sabbiadoro)

  • Lido – Toscana: Pietro Cacciatori, Albergaccio di Castellina (Castellina in Chianti)

  • Maremonti – Basilicata: Nicola Stella, Myricae (Matera)

  • Nino Cucina – Umbria: Nicola Cascini, Gus (Foligno)

  • Piselli – Sicilia: Giuseppe Causarano, Votavota (Marina di Ragusa)

  • Ristorantino Caffè – Sardegna: Roberto Serra, Su Carduleu (Abbasanta)

  • Santo Colomba – Campania: Tommaso Violante, JKitchen – J.K. Place Capri (Capri)

  • Sensi – Liguria: Ruggero Maria Di Luca, Alla Lunga (Genova)

  • Supra di Mauro Maia – Puglia: Domenico di Tondo, Terradimare (Trani)

  • Terraço Itália – Piemonte: Luca Politano, Da Politano (Boves)

  • Tre Bicchieri – Lazio: Cristiano Germani, Agriturismo Parco delle Querce (Valentano)

  • Vinarium – Emilia-Romagna: Stefano Bramato, Trattoria La Ca D’la Gringola (Casale di Mezzani)

  • Vinheria Percussi – Calabria: Luca Abbruzzino, Abbruzzino (Catanzaro)

  • Zena – Trentino-Alto Adige: Paolo Betti, Osteria 17 (Pergine Valsugana)

  • Zucco – Valle d’Aosta: Christian Turra, Le Gourmand (Valtournenche)