Una nuova area animata con un programma “worldwide”

A Tipicità Festival nasce LiFe
Per foodies, appassionati hardcore e curiosi del linguaggio del cibo

Alla 34ª edizione di Tipicità Festival, in programma al Fermo Forum dal 6 all’8 marzo, debutta LIFE, un nuovo ambiente che prende il nome dalla crasi di Lieviti & Fermenti, due elementi essenziali della vita e delle culture gastronomiche. Proprio con l’idea di atomizzare il villaggio globale alla ricerca dei gesti locali, nei tre giorni del festival LiFe condurrà alla scoperta della vita oltre il folkore. LIFE è un ambiente vitale di contaminazione dedicato ai rituali che raccontano culture, prodotti e biodiversità nell’ottica del confronto aperto. Quindi, non tanto uno spazio da osservare, bensì un ambiente di interazione, rituali, contaminazioni.

Da venerdì a domenica, LIFE sarà il crocevia di traiettorie indigene, con un percorso ampio e coinvolgente, scandito da temi di particolare appeal:

  • dai Castelli di Jesi ai vigneti del Trentino
  • il ritorno del “match” irresistibile tra vino e pizza
  • le nuance del cioccolato vero e dei caffè biodiversi
  • i sapori dell’Argentina e le tradizioni mediterranee, dall’Italia al Marocco
  • benessere e buon vivere, in armonia tra ambiente e piacere, con appuntamenti proposti dall’Università Politecnica delle Marche e dal Comune di Sefro, “capitale del benessere made in Marche”. Questi sono solo alcuni degli appuntamenti di LIFE. Il programma completo su tipicita.it

Sei aziende “cult” per onorare le famiglie italiane del cibo

A Tipicità Festival si celebra la cucina italiana patrimonio UNESCO

Ed anche una mostra di vignettisti italiani che raccontano il Bel Paese del gusto e dell’ironia!

A Tipicità Festival 2026 ci sarà anche un tributo alla cucina italiana, ufficialmente proclamata Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO il 10 dicembre 2025, diventando la prima cucina nazionale al mondo ad ottenere questo riconoscimento integrale.

Sono due le iniziative in programma per celebrare non solo il cibo, ma un insieme di rituali, materie prime, tradizioni, saperi e convivialità che unisce la filiera agricola alla tavola, valorizzando la sostenibilità e la biodiversità.

In primis il Premio istituito in occasione dei quarant’anni della prestigiosa testata “Italia a Tavola”, che sarà assegnato il 7 marzo a selezionate famiglie imprenditoriali dell’agroalimentare italiano.

Queste le realtà che riceveranno il Premio: la nota pasticceria artigianale Loison da Vicenza, l’Antica Corte Pallavicina dei fratelli Spigaroli di Polesine Parmense, lo storico “Mulino di Napoli” Caputo, l’Aceto Balsamico di Modena Giusti, insieme ai marchigiani Eredi Rossi Silvio da Sefro, con la sua celebre attività di troticoltura, ed il Salumificio Ciriaci di Ortezzano, un simbolo della tradizione alimentare della “regione al plurale”.

Un riconoscimento che celebra le famiglie italiane del cibo come vero patrimonio vivente! Non un marchio globale, ma un ecosistema umano fatto di terre, mani, stagioni, saperi e continuità. Dalle 15:00 di sabato 7 marzo, nell’Accademia di Tipicità si susseguirà una serie di appuntamenti dedicati a queste aziende-famiglie che da generazioni custodiscono la qualità trasformandola in futuro senza snaturarla. Un racconto generazionale da assaggiare: territorio, memoria, innovazione gentile.

Sarà la mostra Cooking Smile, realizzata da Italia a Tavola per sostenere la candidatura della cucina italiana a patrimonio dell’umanità UNESCO, con il contributo di alcuni tra i più conosciuti vignettisti italiani, ad aprire il padiglione espositivo della 34ª edizione di Tipicità Festival. Attraverso il disegno, alcuni dei più noti cartoonist italiani narrano tradizione, modo di essere e cultura del nostro Paese, proponendo una visione originale e divertente della cucina italiana come componente imprescindibile del nostro esclusivo stile di vita.

La presentazione a Milano

La 34ª edizione svelata nel clima olimpico della città meneghina. “Traiettorie indigene” il suggestivo tema di quest’anno

Con una spettacolare presentazione organizzata proprio di fronte al palazzo olimpico di Milano, è partito il conto alla rovescia della 34ª edizione di Tipicità Festival, evento che oggi è uno degli appuntamenti “cult” nel panorama nazionale. Alla presenza di giornalisti, amministratori e partner è stato svelato il leitmotiv che accompagnerà il racconto della manifestazione nel 2026: “traiettorie indigene”.

Angelo Serri

«Traiettorie indigene – spiega il direttore Angelo Serrisono quei sentieri che offrono al viaggiatore il “lusso” di perdersi. Strade che ci portano al cuore del villaggio globale, lontano dal “folklore da cartolina”, dentro esperienze vere: sapori, destinazioni, idee e manifattura che compongono un affresco in continuo movimento!».

Organizzato dal Comune di Fermo in collaborazione con un nutrito pool di enti e partner privati, dal 6 all’8 marzo negli spazi del Fermo Forum, Tipicità Festival rilancia la sua missione storica: raccontare l’eccellenza locale nel contesto globale. Al centro restano l’esperienza, i prodotti, la manifattura, le destinazioni che parlano dell’Italia autentica o, più precisamente, di un mosaico di micro-Italie capaci di restituire il Bel Paese contemporaneo.

All’esperienza del Made in Marche si affiancano sempre più storie e realtà che raccontano la Tipicità del Made in Italy: dalla Sicilia al Trentino, accoglienza, resistenza e ingegno prenderanno forma lungo il percorso della Tipicità Experience, accanto al meglio della produzione marchigiana. A sublimare l’unicità della gastronomia italica anche un premio nazionale, destinato alle famiglie imprenditoriali che da generazioni producono le materie prime di quella cucina italiana che l’UNESCO ha recentemente riconosciuto patrimonio immateriale dell’umanità.

Tipicità Festival 2026 sarà soprattutto da vivere come protagonisti di un grande contenitore di eventi. Un programma ricchissimo, articolato in quattro aree tematiche principali:

  • Area Congress: spazio ai grandi temi e al futuro del territorio.
  • Teatro delle Esperienze: open space dove la voce dei territori prende vita attraverso un susseguirsi di momenti di presentazione, degustazione e co-creazione.
  • Accademia: area di live show cooking dove la scelta degli ingredienti e la manualità diventano racconto, mettendo a confronto culture vicine e lontane.
  • Sala LiFe (Lieviti & Fermenti): la nuovissima area che, attraverso due elementi essenziali dell’enogastronomia, apre ai rituali, alle esperienze e a tutto ciò che ci restituisce la misura del cibo come nutrimento vitale.

Accanto a queste, tante altre aree evento animate da Confartigianato, CNA, Coldiretti, Copagri, insieme ad Atenei, produttori e progetti territoriali capaci di lasciare il segno.

E la dimensione di Tipicità, anticipata alla BIT con un filo che corre dalle Ande al Monte Fuji, non si ferma al contesto nazionale ma, al contrario, va alla ricerca di localismi unici, li mette in dialogo tra loro e li apre ad una partecipazione internazionale ricca di sorprese (che saranno svelate nel corso di questo mese), permettendo ai visitatori, mai come prima, di diventare protagonisti di un viaggio pionieristico nel segno della “decolonizzazione pop”.

Info www.tipicita.it

In cammino verso Tipicità Festival 2026: opportunità per imprese e territori

Aperta la call per espositori e partner: realtà innovative, aziende ed enti protagonisti della nuova edizione. Leggere su GUSTOH24