Si è conclusa con successo la tre giorni della manifestazione
che ha festeggiato il 21° anno con il tema “Il Gusto di Creare il Domani”


L’appuntamento con il meglio dell’agroalimentare italiano è già fissato per la prossima edizione di Golosaria Milano, in programma dal 6 all’ 8 novembre 2027, sempre a Fiera Milano Rho
È ormai diventata un riferimento imprescindibile per la qualità del cibo e del vino, la fiera di Golosaria, ideata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, autori delle guide IlGolosario, che la ispirano da ben 21 anni. Si tratta di “guide democratiche”, perché mettono sul medesimo piano i ristoranti gourmet con le trattorie; i bistrot o trattorie di lusso con le pizzerie, fino alle aziende agrituristiche.


Ognuno può ambire alla massima valutazione, la Corona Radiosa, mentre hanno meritato la Corona Rossa Unica: per i ristoranti La Subida di Cormons (Go) e Miramonti l’Altro di Philippe Léveillé a Concesio (Bs), per le trattorie di lusso la Clessidra di Terni, per le trattorie classiche Ligagin di Lumarzo (Ge), per le pizzerie Tiratissima di Firenze e Prato e infine per le aziende agrituristiche Cascina Rosengana a Cocconato d’Asti (At).
Questo per la guida IlGolosario Ristoranti, che ha debuttato con la sua 12esima edizione, e cita ben 4.538 locali. Ma c’è anche Il Golosario ammiraglio con le sue mille pagine di prodotti e negozi che taglia il traguardo dei 28 anni e IlGolosario Wine tour che recensisce 1.774 aziende vitivinicole che offrono un’esperienza.
Cinque sono stati anche i vini “Top dei Top“, sempre uno per categoria, scelti all’interno dei “Top Hundred”, ovvero i 100 migliori vini d’Italia, selezionati senza mai premiare, per 25 anni, le cantine degli anni precedenti: Officina del Sole di Montegiorgio (FM) per gli spumanti; Frasca La Guaragna di Nizza Monferrato con un Riesling piemontese per i bianchi; Podere Costantini in Abruzzo con un cerasuolo superiore per i Rosati; Podere San Cristoforo con un Toscana Petit Verdot in anforetta calata in fondo al mare per i rossi, e infine un Greco di Bianco passito di Barone Macrì in Calabria.
L’edizione di quest’anno, svoltasi come da tradizione negli spazi di Fiera Milano Rho, si è confermata un evento di grande interesse con nomi storici dell’agroalimentare italiano (Food&Wine) e con nuove aziende e start up innovative, condotte da giovani che hanno scelto di distinguersi. L’evento si è concluso con la piena soddisfazione di Paolo Massobrio e Marco Gatti.
Il pubblico ha potuto esplorare e partecipare ad un programma fitto di appuntamenti, che ha animato le diverse aree della manifestazione. Tra le attrazioni più apprezzate, oltre alla grande Area Food, l’Enoteca dei vini Top Golosaria, che ha offerto in degustazione un numero eccezionale di vini, affiancata da un intenso calendario di masterclass e dall’Area Wine. Grande protagonista anche la cucina di strada di qualità.
Spiccava la presenza di realtà istituzionali e collettive: la Regione Calabria, che ha portato una foltissima delegazione di produttori. E così la Regione Siciliana che ha sostenuto la manifestazione Mediterrarea Expo-Pani di Sicilia. Quindi la Regione Liguria con un palinsesto di piccoli eventi e naturalmente la Regione Lombardia, che ha valorizzato i giovani e ha ospitato le degustazioni di Ascovilo (Associazione Consorzi Tutela Vini Lombardi).
Non sono mancati momenti speciali, come l’esposizione del Trofeo Senza Fine del Giro d’Italia, grazie alla partnership con Lauretana, storico main sponsor di Golosaria. Particolare attenzione è stata riservata anche alle famiglie, con uno spazio dedicato ai bambini e all’educazione al gusto.

Le giornate della kermesse sono state scandite dai consueti e attesissimi appuntamenti:
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la premiazione dei Campioni del Golosario, con il conferimento di premi speciali ai grandi interpreti del gusto contemporaneo;
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la proclamazione dei Top Hundred, l’ambita selezione dei migliori vini d’Italia, che ha visto sfilare cantine da tutta la penisola, grazie al sostegno di BANCO BPM;
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i riconoscimenti alle migliori Botteghe del Paese e alle innovative pizzerie contemporanee, sostenute da partner come Petra Molino Quaglia;
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l’assegnazione delle ambite Corone e dei Faccini Radiosi e le menzioni speciali ai migliori ristoranti d’Italia;
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una serie ci incontri e talk show sul palco dell’Agorà, dedicati alle Filiere corte e al ricambio generazionale con protagonista Iginio Massari; 15 show cooking; 11 masterclass del vino. Infine Themalibero ha curato l’allestimento delle aree comuni più frequentate, come l’Area Wine Tasting, gli Show Cooking e l’Agorà. Agribrianza ha arricchito l’atmosfera festiva fornendo gli eleganti arredi a tema natalizio.

Golosaria a Fiera Milano, la grande kermesse del cibo ideato e organizzato da Paolo Massobrio e Marco Gatti
Protagoniste le tre regioni che, insieme alla Lombardia, hanno scelto Golosaria per comunicare le proprie eccellenze: la Calabria, la Liguria e la Sicilia. Leggere Gustoh24

