EGO Festival, ideato da Monica Caradonna, è laboratori, approfondimenti, degustazioni per chi vive e opera nel mondo della ristorazione per affinare e crescere le proprie skill professionali

Nel 2026, Taranto non sarà solo la capitale dei Giochi del Mediterraneo, ma anche l’ombelico del mondo gastronomico. Torna, dal 17 al 20 aprile, l’ottava edizione di EGO Food Fest, il progetto culturale che trasforma il patrimonio enogastronomico  pugliese e jonico in strumento di conoscenza, promozione e sviluppo territoriale. 

Il tema scelto per questa edizione è, allo stesso tempo, una sfida e una promessa: La cucina del futuro: stare bene a tavola, stare bene con il Pianeta”. A dare il via ai lavori saranno due pesi massimi del settore: Enrico Bartolini, lo chef più stellato d’Italia, e Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia. Insieme a loro, una parata di cuochi, pizzaioli e giornalisti internazionali trasformeranno la città in un laboratorio a cielo aperto.

Il “Decalogo di EGO”: 10 punti per cambiare la ristorazione

La grande novità di quest’anno sarà un momento di altissimo valore simbolico e professionale: la firma del Patto di EGO. Per la prima volta, tutti i grandi chef e pizzaioli presenti saranno chiamati a sottoscrivere e a completare un Decalogo programmatico. Non un manifesto ideale, ma un impegno concreto che definisce un nuovo codice etico per la ristorazione contemporanea, impegnando i firmatari a trasformare la cucina in un atto di responsabilità verso la terra e le comunità. 

EGO Food Fest non è solo un evento, è un atto di fede verso una città che sta riscrivendo il proprio destino attraverso la bellezza e la consapevolezza” – dichiara Monica Caradonna ideatrice del Festival – Quest’anno il tema della cucina del futuro ci impone una riflessione profonda: non si può più parlare di eccellenza senza parlare di salute del Pianeta e delle persone. Portare a Taranto talenti internazionali da tutto il Mediterraneo significa accendere un faro sulla nostra capacità di accoglienza e sulla straordinaria biodiversità del territorio jonico. In vista dei Giochi del Mediterraneo, vogliamo che Taranto sia percepita non solo come un campo di gara sportivo, ma come un laboratorio di pensiero gastronomico, dove la tradizione dialoga con la scienza e la sostenibilità”.

Un’immersione totale tra terra e mare

Il cuore tecnico del festival sarà l’EGO Academy al Relais Histò. Qui, oltre 25 masterclass vedranno i cuochi “ambassador” confrontarsi direttamente con le radici della cucina italiana: dalle gite botaniche sulle rive del Mar Piccolo agli incontri con i mitilicoltori e i piccoli produttori locali. Le materie prime scoperte diventeranno protagoniste di sessioni formative aperte agli addetti ai lavori e agli appassionati.

La grande festa popolare a Villa Peripato

La pizza, simbolo globale di condivisione, sarà la regina della giornata di sabato e domenica del Festivalnella splendida Arena di Villa Peripato (via Pitagora, 71 – Taranto). 70 maestri pizzaioli (50 pugliesi e 20 dal resto d’Italia) animeranno un viaggio nel gusto tra impasti contemporanei e ingredienti identitari, accompagnati dalla musica dal vivo. Per i talenti regionali, torna anche la Pizza Competition, che vanterà una giuria composta da 10 tra le firme più autorevoli del giornalismo enogastronomico e i referenti nazionali delle più autorevoli guide di settore.

Dinner Incredible: il dialogo tra culture

A suggellare l’evento, la Dinner Incredible12 chef di valenza internazionale provenienti da tutta l’area mediterranea uniranno le forze per dare vita ad una cena-evento unica. Dopo aver esplorato i luoghi di produzione della provincia jonica, studiato le materie prime del territorio, ogni chef realizzerà un piatto celebrativo, fondendo la propria identità con la cultura gastronomica pugliese, generando un racconto contemporaneo del territorio.