Il ministro Giorgetti: “Con Cibus vinta una scommessa

Ultima giornata per Cibus 2021, la prima fiera a ripartire su scala internazionale dopo i lockdown e comunque con la pandemia ancora in corso.

Ed è stata la giornata del ministro per lo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti che, per prima cosa ha visitato alcuni stand, poi ha rilasciato le dichiarazioni alla stampa ed infine ha partecipato al Convegno “World Food Research and Innovation Forum(leggere Gustoh24) che ha preso in esame il riflesso sulle imprese delle diverse transizioni climatiche, digitali e sociali. Ne riparleremo più diffusamente nei prossimi giorni.

Corale NO al Nutri-Score, l’etichetta a semaforo

Per ora possiamo dire che c’è stato un coro di NO contro il Nutriscore, il semaforo sui cibi. Netto “no” da parte di Ivano Vacondio, presidente di Federalimentare, nel discorso conclusivo. “Non vogliamo una dittatura nutrizionale“, ha detto Paolo De Castro, parlamentare europeo e coordinatore S&D alla commissione Agricoltura del Parlamento europeo, nella giornata conclusiva di Cibus. Un secco NO è arrivato anche da Simona Caselli, presidente di Areflh Europe, che ha detto: “Il Nutriscore è esecrabile. Dobbiamo torna a dire che la Dieta Mediterranea fa bene alla salute”,

Dal Cibus 2021 è arrivato un No anche da parte della maggiore sigla della Gdo, la Conad, a nome dell’amministratore delegato Francesco Pugliese, che ha annunciato una campagna contro l’etichettatura a semaforo che ha portato De Castro a sottolineare l’importanza di questa scelta. (leggere qui)

Il Ministro del Mise, Giancarlo Giorgetti mentre si accinge a gustare il Prosciutto di Parma con Stefano Fanti, direttore del Consorzio di Tutela del Prosciutto di Parma
 La visita del ministro Giancarlo Giorgetti allo stand del Consorzio del Parmigiano Reggiano

Le dichiazioni del ministro Giorgetti

Eventi come Cibus “servono per la ripartenza e la voglia di fare, di vivere, degli imprenditori e di tutti noi, anche i consumatori. Sono segnali importanti“, ha detto il ministro del Mise, Giancarlo Giorgetti.

Quattro mesi fa, quando si è scelto di fare la fiera, era una sorta di scommessa. Devo dire che alla fine è una scommessa vinta. Noi come autorità politica e di governo dobbiamo solo ringraziare quelli che accettano di fare queste scommesse e permettono al Paese di vincerle“, ha aggiunto il ministro.

La “sostenibilità ambientale” secondo Giorgetti

Il Ministro dello Sviluppo Economkico Giancarlo Giorgetti

Per difendere l’agroalimentare italiano dalla contraffazione e da norme sfavorevoli con il Nutriscore «dobbiamo portare una nuova postura dell’Italia nei consessi internazionali dove si decide, soprattutto in Europa, in questa fase dove le decisioni globali hanno ricadute nazionali. Il Mise si sta attrezzando».
«La battaglia sul Nutriscore è una cosa – ha proseguito Giorgetti nel suo intervento al Convegno-. Ma poi deve essere fatta una battaglia intelligente sulla sostenibilità ambientale, che per me deve essere responsabile, sennò le decisioni mettono a rischio la possibilità di fare quello che si è sempre fatto. La sostenibilità è un tavolo a tre gambe: oltre a quella ambientale, deve esserci quella economica e quella sociale».

Le prime dichiarazioni di Antonio Cellie e……

I principali operatori internazionali che non sono potuti venire hanno inviato i loro sourcer e i loro broker – ha affermato Antonio Cellie, ceo di Fiere di Parma per non perdere l’opportunità di scoprire le tante innovazioni presenti in fiera. Perché Cibus è esattamente questo: la capacità di innovazione del nostro agroalimentare che incontra una crescente domanda mondiale di authentic Italian”.

…Gino Gandolfi: “stiamo già lavorando per una edizione record di Cibus 2022″

La soddisfazione degli stakeholder è stata sottolineata da Gino Gandolfi, Presidente di Fiere di Parma: “Questa edizione di Cibus ha pienamente conseguito gli obiettivi che si era posta. Le tante attestazioni di apprezzamento da parte delle aziende espositrici, delle Associazioni aderenti a Federalimentare e dei Consorzi di Tutela, mi consente di poter dire che CIBUS 2021 è una sfida vinta dalla community agroalimentare. Voglio anche sottolineare l’attenzione del mondo politico, con la partecipazione di tre Ministri e dei principali attori della filiera: agricoltura, industria, Grande Distribuzione e mondo dell’Horeca. Sulla scia di questo successo, stiamo già lavorando per una edizione record di Cibus, che si terrà a Parma il 3 maggio 2022”.

Nei prossimi giorni continueremo a parlare di Cibus attraverso i prodotti e le storie delle aziende presenti a questa riuscitissima edizione.

Ed anche i numeri della XX edizione di Cibus parlano chiaramente di successo: duemila aziende espositrici, quasi 40mila visitatori di cui 2mila dall’estero.