Alfonso Pecoraro Scanio con l’iniziativa “Aperipizza a Miami Beach”
Il Presidente della Fondazione Univerde a Miami per sostenere Kristen Rosen Gonzalez candidata Sindaca ecologista in testa nei sondaggi
Sul Corriere della Sera Pecoraro Scanio rilancia anche l’impegno per il mare e contro gli incendi! Ed è in prima fila con Giorgio Calabrese nella richiesta di ampliare i poteri di #EFSA alla Qualità e Sostenibilità Alimentare
Miami Beach, 21 agosto – L’ex Ministro all’Ambiente e alla politiche agricole e presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della Campagna Pizza UNESCO, promuove l’iniziativa “Aperipizza a Miami Beach”, nata per celebrare e rilanciare nel mondo l’arte del pizzaiolo napoletano, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità e la comunità accogliente di Miami Beach. Leggere su Gustoh24, Napoli celebra 5 anni di pizza Unesco.


L’evento di Miami non è stato soltanto un omaggio a una grande tradizione italiana, ma si è collegata anche alla candidatura di Kristen Rosen Gonzalez a sindaca di Miami Beach, con cui si condivide una visione fondata su ecologia, inclusione, solidarietà e lotta contro ogni forma di discriminazione.
Il commento di Alfonso Pecoraro Scanio
“Ho apprezzato -afferma Pecoraro Scanio– come per esempio ci si prodiga per tutelare sulle spiagge di Miami la riproduzione delle tartarughe marine come stiamo facendo in Italia e nel mediterraneo. Questa iniziativa – aggiunge Pecoraro Scanio – assume un valore simbolico importante proprio a Miami Beach, città internazionale e multiculturale. Sarà anche un’occasione per coinvolgere la comunità italiana del territorio, promuovendo al tempo stesso un messaggio globale: lavorare ovunque per una transizione ecologica e digitale giusta, capace di unire inclusione, solidarietà e rispetto delle diversità. Dalla biodiversità naturale a quella culturale, fino alle grandi tradizioni popolari come la pizza napoletana».
Per Pecoraro Scanio, l’aperipizza vuole ricordare che la tutela delle tradizioni e l’autenticità del cibo rispetto al fakefood deve andare di pari passo con l’innovazione e con il rispetto per l’ambiente. «Solo così – afferma – possiamo costruire un futuro più giusto, sostenibile e solidale per tutti i popoli».
L’evento sarà dunque non soltanto una festa intorno a un simbolo italiano amato in tutto il mondo, ma anche un’occasione di impegno civile e culturale, per rafforzare i legami tra comunità diverse e rilanciare la battaglia per un modello di sviluppo inclusivo ed equo.

