I due giovani manager affiancano i genitori Roberta Bianchi e Paolo Pizziol alla guida dell’azienda, proseguendo in veste contemporanea la filosofia di sostenibilità ambientale e sociale  iniziata con il nonno Alessandro Bianchi

Un nuovo capitolo di storia familiare e un nuovo progetto: Villa Franciacorta, l’azienda di Monticelli Brusati che anima un antico borgo del ‘500 con la sua cantina, strutture di hospitality e il ristorante Éla, ha presentato a Roma, presso l’Appartamento di Hoxton Hotel, il nuovo Extra Brut Millesimato Unàdi, bollicine versatili pensate per il consumo giovanile, quindi mirate all’appeal gastronomico e servizio al calice nell’horeca.

La nuova etichetta, che allunga il portfolio di Franciacorta d’autore dell’azienda fondata da Alessandro Bianchi, è stata voluta (e seguita nel suo percorso dalla vendemmia di origine del 2022) dai fratelli Alessio e Matteo Pizziol, terza generazione della famiglia, che hanno rinunciato a precedenti carriere professionali per affiancare i genitori Roberta Bianchi e Paolo Pizziol. “Tra le vigne e in cantina ci siamo cresciuti – hanno raccontato Alessio e Matteo Pizziol – Conserviamo ricordi memorabili di nostro nonno Alessandro e dei suoi insegnamenti. La passione da vignaioli l’abbiamo sempre avuta e a un certo punto abbiamo deciso di lasciare le iniziali esperienze professionali per metterci in gioco nell’azienda di famiglia”. Alessio e Matteo portano avanti la filosofia aziendale, secondo la quale, come spiega Roberta Bianchi “il nome Francacorta significa interpretare ogni annata in purezza con la creazione di soli Millesimati, vinificando solo uve di nostra produzione da coltivazione biologica e usando solo lieviti indigeni in prima fermentazione”.

Teo KayKay

Dai due giovani manager arrivano tuttavia nuove competenze e sensibilità maturate anche attraverso esperienze professionali in Italia e all’estero, utili a sviluppare una visione contemporanea del brand e delle sue relazioni con il mercato. I due fratelli hanno spiegato la genesi del nome “Unàdi” scelto per il nuovo Extra Brut e i suoi molteplici significati. «Una al dì» richiama il remuage manuale, eseguito quotidianamente sulle tradizionali pupitres; «Una di 16.444» racconta il numero di bottiglie che ogni giorno vengono movimentate a mano; «Una di 66» evoca le vendemmie di una storia familiare iniziata nel 1960; «Una ad una» esprime l’attenzione riservata a ogni singola bottiglia, mentre «una di 1.000.000» rimanda alle bottiglie che riposano nelle cantine ipogee dell’azienda. Unàdi nasce – come tutti i vini dell’azienda – da uve provenienti esclusivamente dai vigneti di proprietà di Villa Franciacorta, 38ettari a conduzione biologica che abbracciano il Borgo antico e altri 8 ettari in comuni limitrofi. L’assemblaggio riunisce 90% Chardonnay, 5% Pinot Bianco e 5% Pinot Nero, con vinificazione separata delle uve provenienti dalle 26 parcelle aziendali, così da preservarne le caratteristiche prima della selezione e dell’assemblaggio dei vini base.

La prima edizione di questa nuova proposta di Villa Franciacorta proviene dall’annata 2022, calda e asciutta, con uve in eccellenti condizioni sanitarie e un equilibrio favorevole tra maturità e acidità. Dopo la fermentazione in acciaio a temperatura controllata, il vino ha affrontato la rifermentazione in bottiglia e un affinamento minimo di 36 mesi sui lieviti nelle cantine interrate, a temperatura costante. Il remuage è stato eseguito interamente a mano. Nel calice, questo Extra Brut si presenta con un giallo paglierino luminoso, riflessi verdolini e un perlage fine e persistente. Il profilo olfattivo intreccia fiori bianchi, erbe aromatiche, timo, maggiorana e richiami agrumati. Al palato è secco, teso e dinamico, sostenuto da una spiccata sapidità che ne definisce il carattere e accompagna un finale asciutto e persistente. Il lancio di Unàdi coincide con un restyling grafico del brand Villa Franciacorta. Il logo è stato rivisitato attraverso un carattere tipografico più leggero ed essenziale, mantenendo la continuità con quello storico, mentre il turchese, colore rappresentativo di Villa Franciacorta, rimane protagonista. Lo storico araldo aziendale viene reinterpretato e integrato nella nuova etichetta, accogliendo al suo interno il nome Unàdi.

La composizione grafica valorizza inoltre alcuni elementi fondamentali della filosofia produttiva della cantina, dando maggiore evidenza al remuage manuale, ai mesi di affinamento sui lieviti e al Millesimo. La nuova etichetta si presenta sul mercato anche con una scenografica edizione Limited Edition affidata al talento del creative designer Teo KayKay, pseudonimo di Matteo Mengacci, classe 1981, specializzato nella customizzazione artistica e nel design di bottiglie di champagne, vini e distillati di lusso. L’artista è stato “guest star” della serata di presentazione di Unàdi e ha mostrato agli ospiti come realizza le sue personalizzazioni, veramente uniche per talento e sensibilità artistica.