Un menu degustazione completo al prezzo fisso di 80 euro con 21 insegne di alta Qualità

Torna Gourmantico, la manifestazione che raggruppa una qualificata rappresentanza della migliore ristorazione bergamasca e anche parte della Lombardia. A coordinare l’incontro con la stampa, c’era Fabrizio Pirola, conduttore televisivo e volto noto del giornalismo sportivo bergamasco, che in apertura ha sottolineato come Bergamo sia la “città elettiva” di Luigi Veronelli, vero padre della critica enogastronomica italiana, e quindi il progetto di Gourmantico si lega benissimo all’eredità culturale e agli insegnamenti di Veronelli, che proprio il prossimo 2 febbraio ricorre i 100 anni della sua nascita, in difesa della qualità della gastronomia italiana.

Camillo Rota, Fabrizio Pirola e Beniamino Tomasoni

L’iniziativa è stata presentata al Roof Garden dell’Hotel Excelsior San Marco alla presenza anche del direttore Beniamino Tomasoni.

La foto di rito sulla Terrazza all’ottavo piano dell’ Hotel Excelsior San Marco

Dal 12 gennaio al 2 aprile 2026 torna l’iniziativa dell’Associazione Culturale Enogastronomica “Insieme”, che da anni promuove il territorio attraverso la qualità, la creatività e l’eccellenza.

Camillo Rota, presidente Associazione Insieme

Siamo felici di essere qui per la terza edizione e che l’associazione stia crescendo anche per i soci membri della nostra associazione – afferma Camillo RotaAntica Osteria de Camelì e presidente Associazione Insieme – questo dimostra l’impegno di tutti nella promozione della cucina italiana di qualità patrimonio dell’umanità”.

Durante il periodo dell’evento (San Valentino escluso), i ristoranti aderenti proporranno un menu degustazione completo al prezzo fisso di 80 euro, ciascuno con una proposta unica e distintiva, pensata per raccontare l’identità dello chef e del luogo (unica eccezione di prezzo il ristorante Villa Elena, 2 stelle Michelin).

GOURMANTICO è molto più di una rassegna gastronomica: è un progetto culturale che mette al centro il valore del cibo come espressione di storia, tradizione e innovazione. Un’occasione per scoprire e riscoprire i migliori ristoranti del territorio attraverso un’esperienza accessibile, curata e di alto livello.

I numeri dell’edizione 2025 sono stati importanti: 21 ristoranti, 4 province, 15.000 prenotazioni, 30.000 coperti con ospiti che arrivano da tutta la Lombardia e 180.000 visitatori sul sito web www.gourmantico.it.

Il progetto nasce con un obiettivo chiaro: aprire le porte dell’alta cucina a un pubblico più ampio, mantenendo standard qualitativi elevatissimi. Per questo l’Associazione Insieme ha definito criteri rigorosi di partecipazione, tra cui anzianità dell’attività, riconoscimenti da guide nazionali, qualità dell’offerta e una politica di prezzo trasparente e coerente con la filosofia dell’evento. L’edizione 2026 di Gourmantico si arricchisce di una nuova e significativa presenza: entra per la prima volta nell’Associazione Insieme il ristorante Gaudio dei Fratelli Papa, che amplia i confini della rassegna portando con sé l’eccellenza e l’identità gastronomica del territorio bresciano. Un nuovo racconto di gusto che si intreccia con quelli già presenti, ampliando il dialogo tra culture, tradizioni e visioni della cucina contemporanea.

Il tema di GOURMANTICO 2026 è “Racconti da gustare”: un invito a vivere la cucina come linguaggio narrativo. Ogni piatto diventa una storia da assaporare, capace di evocare ricordi, emozioni, viaggi e visioni. Profumi, consistenze e colori si trasformano in parole non dette, in frammenti di memoria e immaginazione.

La tavola diventa un luogo di relazione, racconto e condivisione. – sottolinea Francesca Mauri del ristorante Impronte e consigliere dell’Associazione – In un contesto culturale sempre più orientato alla velocità, Gourmantico rivendica il valore del tempo dedicato all’esperienza gastronomica: non solo cucina, ma accoglienza, dialogo, memoria e territorio. Gli chef non sono chiamati a inventare storie, ma a raccontare la propria identità attraverso piatti che parlano di stagionalità, tradizione e visione personale.

Il racconto diventa così corale e circolare: parte dalla cucina, passa attraverso la sala e si completa con il cliente, che non è semplice spettatore ma parte attiva dell’esperienza. La tavola si afferma come spazio vivo, dove la cucina italiana – oggi patrimonio culturale – continua a evolversi senza perdere autenticità. GOURMANTICO 2026 celebra il potere evocativo del gusto, intrecciando cultura gastronomica e arte del racconto, in un viaggio dove i sapori diventano emozioni e le emozioni trovano senso solo quando vengono condivise.

 

In questa edizione, è stato sottolineato durante la conferenza stampa, la tavola si fa luogo di narrazione sensoriale:
– lo chef è autore,
–  commensale è lettore,
– il menu è un racconto che si svela morso dopo morso.

Perché ogni storia, come ogni ricetta, vive davvero solo a tavola.

Gourmantico 2026, come l’edizione 2025 avrà un’edizione estiva che verrà presentata a giugno 2026. 

I RISTORANTI E GLI CHEF DI GOURMANTICO 2026

A rendere unica l’edizione 2026 di Gourmantico sono i ristoranti e gli chef protagonisti, interpreti di “Racconti da gustare” attraverso visioni, territori e stili diversi:

  • Al Vigneto – Chef Vito Siragusa (Grumello del Monte, BG)
  • Antica Osteria dei Camelì – Famiglia Camelì (Ambivere, BG)
  • Bolle Restaurant – Chef Andrea Rota (Lallio, BG)
  • Ristorante Collina – Chef Mario Cornali (Almenno San Bartolomeo, BG)
  • Cucina Cereda – Chef Giuseppe Cereda ★ Michelin (Ponte San Pietro, BG)
  • Frosio Ristorante – Chef Paolo Frosio (Almè, BG)
  • Gaudio – Chef Diego Papa (Barbariga, BS)
  • Il Cantinone – Chef Stefano Masanti (Madesimo, SO)
  • Il Cantuccio – Chef Mauro Elli (Albavilla, CO)
  • Il Saraceno – Chef Roberto Proto ★ Michelin (Cavernago, BG)
  • Impronte – Chef Cristian Fagone ★ Michelin (Bergamo)
  • La Caprese – Chef Roberto Donadoni (Mozzo, BG)
  • LoRo – Chef Pierantonio Rocchetti ★ Michelin (Trescore Balneario, BG)
  • Osteria della Brughiera – Chef Paolo Cortinovis ★ Michelin (Villa d’Almè, BG)
  • Osteria Tre Gobbi – Chef Marco Carminati (Bergamo)
  • Pomiroeu – Chef Giancarlo Morelli (Seregno, MB)
  • Roof Garden Restaurant – Chef Gianpietro Semperboni (Bergamo)
  • Tenuta Casa Virginia – Chef Antonio Lecchi (Villa d’Almè, BG)
  • Florian Maison – Chef Umberto De Martino (San Paolo d’Argon, BG)
  • Villa Elena – Chef Marco Galtarossa ★★ Michelin (Bergamo Alta)
  • Zù Ristorante – Chef Angelo Bonfitto (Riva di Solto, BG)

Un invito che facciamo è quello di consultare tutti i menu che sono pubblicati sul sito (gourmantico.it) al fine di scegliere l’insegna preferita.