In corso il Salone Nazionale dei Lievitati. Presenti 50 espositori, masterclass, show cooking, incontri professionali e alcuni dei nomi più interessanti della panificazione, della pasticceria e della pizza italiana

Sabato 10 ottobre all’ex Pescheria del Foro Annonario un confronto su alimentazione, salute, sport e nuovi modelli di benessere legati alla ristorazione

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Il pane, oltre il prodotto e il mestiere, come cultura, filiera, cibo. Dal 9 all’11 ottobre a Senigallia torna Pane Nostrum, alla sua XXIII edizione, con il Salone Nazionale dei Lievitati, la principale manifestazione legata al mondo dell’arte bianca, capace nel tempo di ampliare il proprio raggio d’azione dalla panificazione alla pasticceria, alla pizza, alla ristorazione e più in generale al comparto horeca.

Cuore pulsante della manifestazione sarà il Foro Annonario, con attività dislocate anche in piazza Manni, tra stand, masterclass, incontri con gli esperti dell’arte della panificazione, show cooking e degustazioni.

La piantina dell’evento

Per tre giorni il Foro Annonario e la vicina piazza Manni saranno il cuore pulsante dell’evento che quest’anno coinvolge 50 espositori provenienti da tutta Italia, in un contesto pensato per favorire confronto tecnico, aggiornamento e nuove relazioni professionali. E ancora: degustazioni, dimostrazioni, vendita dei prodotti e una vera area B2B dedicata agli operatori professionali tra materie prime, ingredienti, macchinari, attrezzature, packaging e servizi.

L’incontro “Un caffè con i maestri: oltre il ristorante”, promosso da Confcommercio Marche Centrali

Il benessere passa dall’equilibrio tra salute, sport e nutrizione. Per questo una ristorazione moderna non può limitarsi all’esperienza gastronomica, ma deve contribuire in modo concreto alla qualità della vita. Da qui nasce “Un caffè con i maestri: oltre il ristorante”, l’incontro organizzato da Pane Nostrum – Il Salone dei Lievitati, in programma sabato 10 ottobre alle 15.30 all’ex Pescheria del Foro Annonario di Senigallia, promosso da Confcommercio Marche Centrali.

A spiegare le ragioni dell’iniziativa è la stessa Confcommercio Marche Centrali. «La salute non si costruisce soltanto negli ambulatori o nelle palestre – spiega Federica Polacco responsabile del Salone – Si costruisce anche ogni giorno a tavola, nelle scelte che facciamo e nei luoghi in cui scegliamo di mangiare».

In questo scenario, -informa una nota stampa Confcommercio Marche – l’alimentazione fuori casa sta assumendo un ruolo sempre più rilevante: non più soltanto servizio, convivialità e piacere, ma anche occasione concreta per promuovere consapevolezza, equilibrio e benessere. «Chi opera nella ristorazione – aggiunge Federica Polacco- è oggi chiamato a confrontarsi con consumatori sempre più attenti alla qualità di ciò che mangiano, alla provenienza delle materie prime, all’equilibrio dell’offerta e al rapporto tra alimentazione e salute». Una sfida che riguarda ogni forma di ristorazione, ma che assume una dimensione particolarmente interessante negli ambienti dedicati allo sport. Bar, ristoranti e servizi di ristorazione sono ormai parte integrante dell’esperienza di molti circoli sportivi, dai tennis club ai golf club, fino alle strutture dedicate al fitness e alle palestre. Spazi nei quali persone che scelgono di investire nel proprio benessere trascorrono tempo, si allenano, socializzano e sempre più spesso mangiano.

In questi contesti, dietisti, nutrizionisti e altri professionisti della salute possono assumere un ruolo importante: figure di supporto per chi pratica sport, capaci di accompagnare le persone nelle scelte alimentari e di dialogare con le realtà sportive e con gli operatori della ristorazione. Un confronto tra competenze diverse che può contribuire a costruire un’offerta più consapevole, senza perdere di vista il piacere della tavola. Perché una cucina attenta alla salute non deve necessariamente essere una cucina di rinuncia. Anche all’interno di un circolo sportivo, di una palestra o di un luogo dedicato al fitness si può mangiare bene, in modo equilibrato e, al tempo stesso, gourmet. Qualità, creatività e gusto possono convivere con una maggiore attenzione agli aspetti nutrizionali.

Con quest’incontro, Confcommercio Marche Centrali mira a trasformare la crescente attenzione alla salute in un’opportunità per tutta la ristorazione fuori casa, mettendo in dialogo imprese della ristorazione, realtà sportive e professionisti della nutrizione e della salute. Un confronto per capire come sta cambiando il modo di mangiare fuori casa e quale ruolo può avere la ristorazione nel costruire una nuova cultura del benessere. Perché il benessere non finisce quando termina un allenamento. E non comincia soltanto quando ci si siede a tavola: può nascere proprio dall’incontro tra movimento, alimentazione, competenze e piacere.

L’appuntamento propone così una riflessione sul cibo come elemento culturale, sociale ed educativo, e sul ruolo della ristorazione come spazio di consapevolezza, salute e promozione di corretti stili di vita, in dialogo con scienza, sport ed educazione alimentare.

La dietista Verdiana Ramina

A guidare l’incontro sarà la dietista e divulgatrice Verdiana Ramina, da oltre vent’anni impegnata nella promozione del benessere attraverso l’alimentazione, con particolare attenzione a famiglie, nutrizione pediatrica ed educazione alimentare. Il suo contributo offrirà uno sguardo concreto sul rapporto quotidiano con il cibo e sul valore della dieta mediterranea, intesa non solo come modello alimentare, ma come stile di vita fatto di equilibrio, movimento, convivialità e qualità.

Il professor Riccardo Sarzani
Lo chef Moreno Cedroni

Interverranno Roberto Calugi, direttore generale FIPE Confcommercio; Moreno Cedroni, presidente FIPE Confcommercio Marche Centrali; Alessandro Londi, presidente nazionale FIIS; Federico Varazi, vicepresidente Slow Food Italia; il professor Riccardo Sarzani e la dottoressa Lucia Stella della Clinica Medica e Geriatrica IRCCS INRCA di Ancona; e la dottoressa Gloria Maria Zurlo, vicepresidente ConfSalute. Particolarmente significativo il patrocinio dell’INRCA di Ancona, eccellenza nazionale nella ricerca e nell’assistenza in ambito geriatrico e gerontologico. La sua presenza rafforza il valore scientifico dell’iniziativa e richiama l’attenzione sul legame tra alimentazione, prevenzione, longevità attiva e qualità della vita. L’iniziativa è sostenuta da FIPE, ASC, FIIS e ConfSalute, con il patrocinio e il contributo dei principali enti territoriali delle Marche e la collaborazione del Comune di Senigallia. All’interno di Pane Nostrum, l’incontro è un’ulteriore occasione di approfondimento sul ruolo del cibo e della ristorazione come strumenti di benessere, prevenzione e consapevolezza alimentare, al servizio di corretti stili di vita.

L’area Masterclass

In cattedra salgono i migliori interpreti del settore con corsi e laboratori pratici su panificazione, lievitati, gluten free, viennoiserie, pizza in teglia e prodotti della tradizione reinterpretati in chiave contemporanea.

La Temporary Bakery

Il vero forno-laboratorio della manifestazione, dove le lavorazioni saranno raccontate dal vivo attraverso show cooking e dimostrazioni. Nel programma trovano spazio temi oggi centrali per il settore: recupero dell’invenduto, biodiversità cerealicola, lievito madre, nuove esigenze nutrizionali, sostenibilità e valorizzazione delle produzioni territoriali.

Un Caffè con i Maestri

Pane Nostrum allarga il dibattito alla filiera nel suo complesso: dal futuro del grano duro alle prospettive per il comparto cerealicolo, fino al rapporto tra ristorazione, sport, nutrizione e benessere. Spazio anche all’editoria gastronomica e alle nuove tendenze della pizza contemporanea.

I protagonisti

Tra i nomi di maggior richiamo figura Achille Zoia, maestro degli impasti e figura storica della pasticceria italiana, indicato dal mondo professionale come uno dei riferimenti nella crescita del panettone moderno. Al suo fianco Francesco Favorito, specialista dei lievitati e del gluten free, e Roberto Cantolacqua Ripani, esponente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani.

Il parterre comprende però generazioni e linguaggi diversi: da Claudio Marcozzi ad Alberto Farina, da Valerio Giovannozzi a Irene Calamante, fino a Mirko Magnano, che nel suo progetto di “ecoforno circolare” lavora sul recupero dell’invenduto. E ancora Alessio e Roberto Bigoni, Gianluca Ribotta e Cecilia Miretti, Marco Salvucci, Gioele Ponzanetti, Vanni Valci e numerosi professionisti marchigiani e italiani chiamati a confrontarsi su impasti, materie prime e nuovi modelli di impresa.

 Pane Nostrum Extra

Tra le novità dell’edizione 2026 trova spazio anche Pane Nostrum Extra, il contenitore di iniziative pensato per ampliare l’esperienza della manifestazione oltre gli appuntamenti più strettamente professionali. Il programma coinvolgerà piazza Manni con il Village Arte, Sport e Cultura, uno spazio dedicato all’incontro tra alimentazione, attività fisica, cultura e corretti stili di vita, mentre il Giardino del Fico di Palazzetto Baviera ospiterà Piccoli Fuori Salone, con attività rivolte anche ai più giovani. Una proposta che allarga il pubblico di Pane Nostrum e rafforza il rapporto tra il Salone, la città e le famiglie, trasformando l’evento in un’occasione diffusa di partecipazione, conoscenza e scoperta del territorio.

Salute e benessere

Salute e benessere rappresentano uno dei fili conduttori dell’edizione 2026, con un’attenzione crescente al rapporto tra alimentazione, qualità delle materie prime, attività fisica e corretti stili di vita. Pane Nostrum affronta questi temi attraverso incontri, dimostrazioni e momenti di confronto che mettono in dialogo artigiani, professionisti della ristorazione ed esperti del settore nutrizionale. Dalle nuove esigenze alimentari ai prodotti gluten free, dalla valorizzazione dei cereali e del lievito madre fino alla ricerca di produzioni più equilibrate e consapevoli, il Salone propone una lettura contemporanea dell’arte bianca, nella quale gusto e tradizione si affiancano a una maggiore attenzione alla persona, alla sostenibilità e alla qualità complessiva dell’alimentazione.

La manifestazione è organizzata da Confcommercio Marche Centrali e da Cia Ancona con il contributo di Regione Marche, Comune di Senigallia e Camera di Commercio delle Marche. Ulteriori informazioni disponibili su https://www.panenostrum.it/