Folla delle grandi occasioni al Foro Annonario per il taglio del nastro. Tre giorni di arte bianca, professione e cultura del cibo dal 9 all’ 11 ottobre
Pubblico delle grandi occasioni, venerdì pomeriggio del 9 ottobre, al Foro Annonario di Senigallia per l’ inaugurazione della XXIII edizione di Pane Nostrum, il Salone Nazionale dei Lievitati. Alle ore 17 il taglio del nastro ha segnato l’ avvio di una manifestazione che continua a crescere per qualità, partecipazione e respiro nazionale.
Al momento inaugurale erano presenti il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sottosegretario alla presidenza della Regione Silvia Luconi, il sindaco di Senigallia Massimo Olivetti, la senatrice Elena Leonardi, il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, il vicepresidente Cia nazionale Valentino Berni, il presidente di Confcommercio Marche Giacomo Bramucci, il vice presidente vicario nazionale Assipan Confcommercio Roberto D’Intino e il direttore generale Confcommercio Marche Massimiliano Polacco, gli eurodeputati Carlo Ciccioli e Matteo Ricci e i consiglieri regionali Maurizio Mangialardi e Corrado Canafoglia, la vice presidente Slow Food Marche Federico Varazi e la dirigente scolastica dell’ IIS Panzini Laura Fagioli.

«Stiamo lavorando affinché le Marche diventino un punto di riferimento nazionale per il mondo dei lievitati, con Senigallia come palcoscenico d’eccellenza di questo percorso» ha affermato al taglio del nastro Massimiliano Polacco, direttore di Confcommercio Marche Centrali. «Pane Nostrum è un’occasione concreta per valorizzare il territorio e, al tempo stesso, rispondere a un’esigenza fondamentale delle nostre imprese: rafforzare le professionalità nei settori della panificazione, della pasticceria, pizzeria e della ristorazione. Investire nella formazione dei giovani –ha sottolineato– significa costruire competenze, sostenere la crescita delle imprese e creare nuove opportunità di lavoro. È così che possiamo far evolvere un settore capace di coniugare arte, qualità e tradizione con innovazione, sviluppo economico e valorizzazione delle produzioni locali». E Polacco ha così concluso: «Dopo ventitré edizioni, Pane Nostrum e cinque del Salone Nazionale dei lievitati, questa manifestazione si conferma molto più di una rassegna dedicata ai lievitati: è un appuntamento che racconta il pane come elemento centrale della cultura italiana, capace di unire identità, qualità artigianale e innovazione. La sua forza risiede nella capacità di rinnovarsi, accogliendo nuove sensibilità e accompagnando l’evoluzione del gusto, dei consumi e degli stili di vita. Domani, un importante convegno in collaborazione con la nostra Confederazione Nazionale dello sport, la Fipe, Confsalute e con l’Inrca metterà al centro il rapporto tra sport, ristorazione e salute, approfondendo il ruolo dell’alimentazione e della qualità del cibo nel benessere delle persone. Un ulteriore segnale della capacità di Pane Nostrum di guardare al futuro e di offrire occasioni di confronto e crescita per tutto il territorio».
Nato dalla filiera agricola e artigiana, cresciuto insieme alla professionalità dei suoi protagonisti che possono a Senigallia confrontarsi con nuove realtà, Pane Nostrum ha ampliato negli anni il proprio orizzonte alla pasticceria, pizzeria, ristorazione e horeca – diventando un salone professionale del food a tutti gli effetti.

«Un salone di eccellenza – ha confermato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli – che rappresenta al meglio il nostro territorio e la nostra regione. Racconta la capacità di trasformare prodotti di qualità in esperienze che parlano di salute, benessere e cultura, contribuendo a promuovere le Marche e a farle crescere. Il lavoro degli artigiani è fondamentale: dà valore alle nostre comunità e custodisce un saper fare che unisce tradizione, competenza e volontà di creare. L’artigianato può contribuire a riaccendere i borghi, generare nuove opportunità economiche e rafforzare la presenza dei nostri prodotti sui mercati, anche internazionali. Pane Nostrum è così un presidio culturale e produttivo: un luogo in cui il saper fare artigianale incontra il futuro, la qualità diventa patrimonio condiviso e si rinnova una delle espressioni più autentiche dell’identità italiana e crea economie».
Per il Sindaco Massimo Olivetti «è una manifestazione che unisce tradizione, identità e futuro. Rappresenta una grande opportunità per valorizzare la nostra città, i suoi produttori e le eccellenze del territorio, aprendoli anche a nuove occasioni di incontro e di internazionalizzazione. La scelta di questa piazza – ha evidenziato – è particolarmente significativa: qui, storicamente, si vendevano i prodotti del territorio. Ritrovare oggi in questo luogo produttori, artigiani e professionisti del food significa rinnovare un legame autentico tra la città, le sue tradizioni e il suo tessuto economico. Senigallia – conclude – lavora alla promozione del territorio durante tutto l’anno, con eventi e iniziative che da marzo a dicembre animano la città e sostengono le attività locali. In questo percorso, il turismo enogastronomico rappresenta una risorsa di grande valore: possiamo contare su produttori eccellenti e su una filiera agricola e artigiana che racconta la qualità e la capacità di fare delle nostre comunità».
PANE NOSTRUM a Senigallia: il Ristorante alleato della Salute

Sabato 10 ottobre all’ex Pescheria del Foro Annonario un confronto su alimentazione, salute, sport e nuovi modelli di benessere legati alla ristorazione. Al Salone Nazionale dei Lievitati appuntamento con 50 espositori, masterclass, show cooking, incontri professionali e alcuni dei nomi più interessanti della panificazione, della pasticceria e della pizza italiana
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