Il progetto punta a valorizzare l’artigianato artistico, il design e le eccellenze delle terre d’Emilia, mettendo in dialogo giovani, maestri artigiani e imprese del territorio, e coinvolgendo gli studenti del Liceo Chierici

E’ stato presentato presso la sala del Capitano dell’Hotel Posta di Reggio Emilia, Agorà: un’iniziativa tutta reggiana nata per valorizzare le eccellenze delle terre d’Emilia, tesa a incentivare l’imprenditoria delle nuove generazioni. Ideata da Marco Merola, dello store Casimiro di Reggio Emilia, Agorà vuole essere un progetto pilota per contribuire a costruire un linguaggio diverso per l’artigianato artistico e il commercio negli spazi urbani. Coinvolgendo anche i giovani, facendoli lavorare fianco a fianco con chi ha competenza ed esperienza. E un sapere antico da condividere.

Si configura come un brand d’artigianato d’autore e design contemporaneo che celebra la sapienza tutta italiana del fatto a mano con arte. In una piazza ideale, maestri artigiani, artisti, giovani designer, commercianti e aziende enogastronomiche si sono resi disponibili ad allargare i propri orizzonti, a collaborare e a mettere in comune idee e competenze per creare manufatti e pezzi unici ispirandosi alla figura iconica e carismatica di Matilde di Canossa.

Agorà è un progetto visionario e in evoluzione che sarà presentato, in anteprima, nell’ambito della fiera internazionale Milano Home 2026, dal 22 al 25 gennaio prossimi. Nei 400 metri quadrati messi a disposizione da Milano Home, avrà spazio anche il Bistrot Grancontessa che ospiterà incontri ed eventi legati all’alta gastronomia rappresentata da una selezione dei migliori prodotti delle nostre terre, in collaborazione con il Consorzio dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, in abbinamento con erbazzone, vini frizzanti e con il profumo del caffè di Artcafè di Parma, nato da un progetto ecosostenibile.

Il plastico in scala del nuovo spazio Agorà presente alla fiera Milano Home 2026

130 studenti del Liceo Artistico Chierici di Reggio Emilia sono stati coinvolti per realizzare la comunicazione e seguire i social e alcuni di loro hanno seguito un percorso scuola-lavoro per andare a bottega, recuperando un modo d’imparare facendo, struttura portante del ricco e articolato tessuto dell’imprenditoria italiana. In collaborazione con l’istituto di alta formazione aziendale Ifoa, i venti artigiani e designer che anno aderito hanno seguito un corso di aggiornamento.

All’evento di presentazione hanno partecipato Andrea Costa, consigliere della Regione Emilia-Romagna, Stefania Bondavalli, assessora all’Economia Urbana del Comune di Reggio Emilia, Danilo Morini, assessore alla Cultura del Comune di Quattro Castella, Azio Sezzi nelle veci di Stefano Landi, presidente della Camera di Commercio dell’Emilia, e Marco Merola, direttore creativo di Agorà.

Con Agorà – spiega Merola – ho voluto fare un regalo alla mia città. Stiamo attraversando una fase di radicale cambiamento delle dinamiche economiche, produttive e commerciali ed è evidente che anche il nostro tessuto urbano stia risentendo di questa evoluzione. In quest’ottica, artigianato, arte, design e le idee e l’entusiasmo dei giovani possono diventare terreno fertile da cui trarre energia e ispirazione per realizzare la bottega del futuro, un modello di negozio come luogo da vivere, nato dalla condivisione di intenti e dal lavoro comune di tanti professionisti disposti a mettersi in gioco per creare qualcosa di nuovo”.

È un percorso avviato otto mesi fa – ha detto l’assessora Stefani Bondavallipuò sembrare un periodo lungo, ma non lo è quando si tratta di costruire un progetto di questa portata. Un’iniziativa sicuramente innovativa, nata anche grazie al confronto e arricchita da una partecipazione crescente, in particolare da parte dei giovani. La presenza a Milano rappresenterà una straordinaria occasione di visibilità: il Made in Reggio approderà infatti in una vetrina di rilievo nazionale. Il progetto – continua – ha trovato accoglienza anche da parte delle istituzioni e la partecipazione alla fiera di Milano segna solo l’inizio di un cammino, con l’obiettivo di portarlo presto anche nella nostra città. Determinante è stato il dialogo con la Camera di Commercio, che ci ha accompagnato lungo questo percorso. I territori – conclude – possono e devono contribuire a sollecitare la Regione sulle linee di finanziamento, perché questa è una grande opportunità per presentarci come un sistema coeso a Milano e valorizzare, allo stesso tempo, Reggio Emilia”.

Aggiornamento, formazione, proposte innovative sono quindi quanto mai essenziali per far fronte a uno scenario in rapida evoluzione e, in quest’ottica, il dialogo e la condivisione di obiettivi tra gli operatori di settori diversi e gli enti del territorio assumono una valenza strategica.

Il progetto gode del patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Reggio Emilia e di Quattro Castella. Ha inoltre il supporto organizzativo dell’associazione culturale Insieme alle Stelle e l’appoggio della Camera di Commercio dell’Emilia e di sponsor privati. tra i quali Conad, Delite, Creazioni Dava, Ifi, Rokepo, JustNow.