Il 20 gennaio il Parlamento Europeo voterà per due volte sul Mercosur: i partiti e i singoli parlamentari dovranno venire allo scoperto e si capirà chi difende l’agricoltura italiana ed europea e chi la vuole rovinare

Centinaio: finalmente si capirà chi non è d’accordo

La prossima settimana il Parlamento europeo voterà per due volte sul Mercosur: una mozione di sfiducia a Von der Leyen presentato dal gruppo dei Patrioti, di cui fa parte la Lega, e un’altra mozione trasversale per chiedere di sospendere l’applicazione del Trattato fino alla pronuncia della Corte di giustizia Ue. Finalmente  -scrive sui social il vicepresidente del Senato e senatore della Lega, Gian Marco Centinaio i partiti e i singoli parlamentari dovranno venire allo scoperto e si capirà chi difende l’agricoltura italiana ed europea e chi la vuole rovinare. Per la Lega non ci sono dubbi, siamo e resteremo contro questo accordo e contro questa sciagurata Commissione”.  

Coldiretti scende in piazza davanti alla sede del Parlamento Europeo “per bloccare le follie della Von der Leyen”

Prosegue la mobilitazione permanente di Coldiretti e si sposta a Strasburgo il 20 gennaio davanti alla sede del Parlamento Europeo con l’obiettivo di bloccare le follie della Von der Leyen e della sua cerchia ristretta di tecnocrati che mettono a rischio il reddito degli agricoltori europei e 400 milioni di cittadini. La firma del Mercosur senza reciprocità e le dovute garanzie sui controlli sarebbe per Coldiretti oltre che, come detto, un grave danno per cittadini consumatori e agricoltori, un pericoloso precedente per tutti i futuri possibili accordi che permetterebbero così di far entrare in Europa, e finire sulle nostre tavole, cibi prodotti senza gli stessi standard sanitari, ambientali, di lavoro etico e di sicurezza alimentare per i consumatori europei, che sono richiesti agli agricoltori della Ue.

Importare prodotti che sono realizzati con regole completamente diverse e con lo sfruttamento della manodopera minorile riteniamo che sia un’ingiustizia non solo fatta nei confronti dell’agricoltura, ma fatta nei confronti dell’intera collettività. La nostra battaglia, la nostra mobilitazione, continuerà finché non saremo riusciti ad ottenere delle risposte chiare da parte delle istituzioni europee.

L’appuntamento è a partire dalle ore 9.00 a Place de Bordeaux dove il presidente e il segretario generale della Coldiretti, Ettore Prandini e Vincenzo Gesmundo, insieme a mille agricoltori soci della Coldiretti si uniranno a quelli francesi della Fnsea per chiedere al Parlamento Europeo di fermare il progetto distruttivo della presidente della Commissione Ursula Von der Leyen. Sarà presente anche una rappresentanza dei soci di Coldiretti Emilia Romagna guidata dal Presidente regionale, Luca Cotti.

L’accordo Ue-Mercosur vede la filiera agroalimentare divisa

L’Ue (e l’Italia) dicono ok all’accordo con il Mercosur. La presidente Ursula von Der Leyen, firmerà il 17 gennaio in Paraguay. Secco NO di Gian Marco Centinaio, già ministro dell’agricoltura, e protestano gli agricoltori. Arriva invece il plauso di Federalimentare, Uiv e Federvini

https://www.gustoh24.it/laccordo-ue-mercosur-vede-la-filiera-agroalimentare-divisa/