Come fare: si scatta una foto al piatto e l’intelligenza artificiale riconosce gli alimenti, stima i carboidrati e scompone i valori nutrizionali degli ingredienti in pochi secondi

Ci sono storie in cui la cucina smette di essere solo nutrimento e diventa prendersi cura dell’altro. Quella di Ilaria Bertinelli è una di queste. Anni fa, Ilaria, riporta il giornale web, Agen Food, ha iniziato a studiare il conteggio dei carboidrati per sua figlia Gaia, poi per suo figlio Nicolò, entrambi con diabete di tipo 1. Da quella necessità è nata una competenza, poi una professione, e infine un contributo scientifico che poche persone avrebbero  immaginato possibile partendo da una cucina domestica. Nella foto di copertina Ilaria Bertinelli, photo credits Roberta Bellani.

Ilaria ha ideato e preparato 90 piatti con contenuto di carboidrati certo, che sono stati usati come base per un test  condotto da Theras insieme oltre 200 volontari in tre centri specializzati, a Torino, Milano e Roma. L’obiettivo: mettere a confronto la stima umana e quella dell’intelligenza artificiale per costruire un modello affidabile, capace di supportare la gestione quotidiana di chi ha bisogno di attenzionare i valori nutrizionali durante i pasti, come chi si scontra con la gestione del diabete.

Il risultato: T.conto

Quel lavoro ha contribuito allo sviluppo di T.conto, la nuova app di Theras. Funziona in modo semplice: si scatta una foto al piatto e l’intelligenza artificiale riconosce gli alimenti, stima i carboidrati e scompone i valori nutrizionali degli ingredienti in pochi secondi.

La app non si sostituisce alla persona, neanche a un eventuale percorso svolto insieme al proprio professionista sanitario: si affianca a quel percorso, rendendo più leggero un compito che si ripete ogni giorno, soprattutto quando si è fuori casa e i punti di riferimento abituali vengono meno.

Dietro quella semplicità c’è un lungo lavoro collettivo:  nutrizionisti, sviluppatori, medici e la storia di chi con il cibo ha imparato a fare i conti ogni giorno, non per scelta ma per necessità.

Uno strumento fatto di ascolto

T.conto è la prima app di Theras, azienda biomedicale italiana, sviluppata anche grazie al contributo di utenti, caregiver e professionisti di settore, frutto anche di oltre 15 anni di dialogo con le persone che vivono con il diabete. I primi riscontri parlano chiaro: il 96% degli utentila giudica semplice e intuitiva.

L’app, disponibile su App Store e Google Play, ha già raggiunto 8.000 download.

Per Ilaria, vedere T.conto diventare realtà è un cerchio che si chiude: “Quando ho iniziato a studiare il conteggio dei carboidrati per aiutare i miei figli, -dice Ilaria- non avrei mai immaginato che quell’esperienza avrebbe contribuito a qualcosa di così grande”.