In occasione della 76esima edizione del Festival della canzone italiana la presenza pugliese tra eventi, lounge, degustazioni, iniziative e appuntamenti
Anche quest’anno la Puglia del gusto ed i suoi grandi interpreti hanno deciso di portare il proprio spirito direttamente a Sanremo, approfittando dell’eco del Festival della Canzone per trasformare la città ligure in una buonissima vetrina promozionale. Le foto della pagina sono a cura di Vito Gallo e di Agenzia straordinaria.
Durante i giorni della kermesse, del resto, è difficile non imbattersi in qualche presenza pugliese: tra eventi, lounge, iniziative collaterali e appuntamenti sparsi per il centro, la sensazione è che il “tacco d’Italia” abbia colonizzato ogni angolo.

Giacche bianche, forni accesi, calici e degustazioni raccontano un Sud intraprendente e orgoglioso, arrivato fin qui con la voglia di farsi notare. Impossibile citare tutti i protagonisti, proveremo a farlo con quelli che abbiamo incontrato. Tra questi spicca la chef Antonella Ricci, già stella Michelin a Ceglie Messapica, volto noto di “È sempre Mezzogiorno” su Rai 1 e, insieme al marito Vinood Sokar, alla guida di Ricci Osteria a Milano. Nella lounge vip del Salotto delle Celebrità ha animato la scena con show cooking e momenti conviviali dedicati agli artisti in gara.
A Casa Sanremo, invece, tra impasti e profumo di forno, abbiamo incontrato Mirko Maglio e Marco Cacace, fondatori della seguitissima pizzeria Noël di San Donato di Lecce e di Base80, laboratorio da cui partono specialità da forno distribuite ormai in tutta Europa.

Dal Salento al Gargano il passo è lungo, ma la voglia di raccontare il territorio resta la stessa. Da Vieste sono arrivati Alessio Caizzi e Angelo Biscotti del Tirovino Food & Wine Bar, che hanno fatto conoscere al pubblico sanremese la Paposcia, prodotto da forno che racconta l’essenza della loro terra, perfetto da farcire e condividere.
Capitolo ristoranti: lo chef Luca Sabetta, cuore e anima dello Stella del Mare di Galatina, ha presentato le sue creazioni all’Italian Stage, uno spazio dedicato all’incontro tra cultura e sapori nel cuore della città.
Chiudiamo questa carrellata citando la più grande “Ambasciata del gusto Pugliese” presente a Sanremo: parliamo di Villa Nobel, residenza tra le più eleganti della città, appartenuta allo scienziato Alfred Nobel. Qui, le radio del gruppo Mediaset (Radio 105, Radio Monte Carlo, Radio Subasio e Radio Norba) da qualche anno danno vita all’ExtraFestival, evento dal notevole valore mediatico ed artistico.

In questo contesto dalla bellezza disarmante, le eccellenze pugliesi (da intendersi sia come prodotti enogastronomici che come professionisti) si riuniscono all’interno della rassegna “Puglia da Nobel”, esprimendo il loro meglio: si va infatti dai panzerotti fritti dalle meravigliose volontarie dell’associazione Donne per le donne di San Michele Salentino, agli spaghetti all’assassina di Urban Assassineria a Bari, dal capocollo di Martina Franca del prestigioso Salumificio Santoro, ai sottoli dell’azienda Sapori di Casa, ai pasticciotti di Tiziano Pastry, dai taralli dell’azienda Talea srl, agli incredibili allestimenti di Vincenzo Frascella.

Grande spazio riservato ai gelati artigianali ispirati ai diversi territori di Puglia, realizzati da:
Il Gelato – On The Road — Massafra (TA) — Vito Angiulli
Gelateria Caffetteria Dolci Voglie — Putignano (BA) — Claudio Bove
MOREA Gelatieri dal 1990 — Polignano a Mare (BA) — famiglia Morea
Sugar Gelateria Caffetteria — Castellana Grotte (BA) — Pasquale Bruno
Gelatika — Grottaglie (TA) — Katia Cavallo
La Cremeria Gelati & C. — Mottola (TA) — Gaetano Lattarulo
Dolce Borgo – Gelateria Artigianale — Crispiano (TA) — Giuseppe Stallo
Mokambo Gelateria — Altamura (BA) — Antonio Loiudice
La Bottega del Gelato di Rocco Naviglio — Foggia (FG) — Rocco Naviglio
Al’appello non poteva mancare un’altra grande eccellenza dolce di Puglia, il sospiro di Bisceglie. Per l’occasione Sergio Salerno dei pasticcieri del consorzio Sospiro di Bisceglie, ha detto: Siamo felici di aver addolcito Villa Nobel con la Puglia del Sospiro di Bisceglie e delle tette delle monache, prodotti molto apprezzati dagli artisti che li hanno assaggiate e riconosciuti”.
Servizio di abbinamento vino e olio a cura degli impeccabili sommelier della FIS Puglia. Presenti, ovviamente, anche le luminarie dell’azienda Parisi 1876 che hanno acceso gli spazi esterni, rendendo l’atmosfera magica. Venendo a tematiche dall’impatto sociale, non possiamo non citare la partnership fra il Frizzcafè (catena di bar-pasticcerie leader nel barese) e la cooperativa Made in Carcere (attiva nella produzione di manufatti tessili realizzate da donne detenute, promuovendo così una “seconda opportunità” tanto per le persone che per i tessuti di scarto). Attraverso questa felice collaborazione, la deliziosa piccola pasticceria del Frizzcafè ha avuto un abito originale, coloratissimo, unico: delle sacchette super trendy da utilizzare e riutilizzare sempre. Anche dopo il festival!
Insomma, mentre sul palco dell’Ariston si accendevano i riflettori sulle canzoni, fuori scena è stata la Puglia a rubare la scena.
