1.152 tavole d’autore da 49 paesi, oltre 170 novità, 16 giovani stelle, le gelaterie, panetterie e pasticcerie più innovative. Cifre e protagonisti della diciannovesima guida

Pronta la Guida 2026 di Identità Golose. E’ online la diciannovesima edizione della Guida ai ristoranti d’Italia, Europa e Mondo di Identità Golose, l’undicesima virtuale (fino al 2015 era una guida tradizionale di carta), come sempre pubblica e gratuita per tutti i lettori. Nel momento in cui scriviamo, le tavole d’autore recensite sulla nuova guida sono 1.152, alle quali vanno aggiunte le schede di pizzerie (579) e cocktail bar (415) che scopriremo nel dettaglio oggi pomeriggio.

Dei 1.152 ristoranti di quest’anno, 903 sono italiani e 249 appartenenti a 49 paesi d’Europa e Mondo, dall’Austria alla Turchia, dall’Argentina al Vietnam. 170 sono le insegne novità, 130 quelle italiane. Due curiosità statistiche: le tavole rette da cuochi sotto i 30 e i 40 anni sono i42% delle schede complessive, un parziale leggermente in flessione rispetto all’edizione 2025, mentre le insegne con una donna in cucina sono appena il 7,2% del totale, un numero che racconta quanto sia lontana la parità di genere nella cucina d’autore.

Sono state assegnate nella Sala Auditorium 16 premi alle giovani stelle 2026, “giovani” perché, come da tradizione, hanno tutti meno di 40 anni di età

Questi i premiati (clicca sul nome per leggere la motivazione del premio).

La Miglior Chef
Arianna Gatti, Forme, Brescia
Acqua Panna – S.Pellegrino

Il Miglior Chef
Davide Di Fabio, Dalla Gioconda, Gabicce Monte (Pesaro Urbino)
Berto’s

Il Miglior Chef Internazionale
Jeremy Chan, Ikoyi, Londra, Regno Unito
Identità Golose

La Sorpresa dell’Anno
Tina Marcelli, Johanns agli Amonti Chalets, Campo Tures (Bolzano)
Metro

Il Miglior Chef Pasticciere
Aurora Storari, Substance, Parigi
Molino Dallagiovanna

Il Miglior Sous-Chef
Alessandro Cornali, L’Argine a Vencò (Gorizia)
Divine Creazioni

La Miglior Sommelier
Valentina Bardini, Al Gatto Verde, Modena
Berlucchi

Il Miglior Sommelier
Patrizio Pizzi, Idylio by Apreda, Roma
Famiglia Cotarella

Il Miglior Maître
Marco Matta, Verso, Milano
Kettmeir

Servizio e Accoglienza
Due Camini e Borgo Egnazia, Savelletri, Fasano (Brindisi)
TheFork

Giovane Famiglia
Antonio Chiodi Latini, Torino
Olitalia

Il Miglior Food Writer
Penelope Vaglini, Coqtail
Identità Golose

Il Miglior Food Content Creator
Aurora Cavallo alias “Cooker Girl”
Identità Golose

Contaminazioni
Mykyta Bida, Radici in Vigna, Costigliole d’Asti (Asti)
Valko

Sperimentazione in Cucina
Marco Massaia, Gagini, Palermo
Latteria Sorrentina

Identità di Pasta
Genovesini rigati con aglio, olio, peperoncino e telline
Gaetano e Pasquale Torrente, Il Convento di Cetara (Salerno)
Monograno Felicetti

STORIEDIGOLA

Come sempre, oltre alle schede, ci sono le Storie di Gola, dedicate a itinerari di città d’Italia e del mondo. Quest’anno abbiamo scelto tre destinazioni in grande crescita, raccontate da 3 firme importanti del food writing globale. Nelle Storie di quest’anno abbiamo incluso anche 114 tra gelaterie, panetterie e pasticcerie italiane, che si distinguono per un approccio fresco e innovativo.

Questi i 6 racconti:

Porto di Rafael Tonon

New York di Jay Cheshes

Singapore di Nicola Lee

40 speciali panifici italiani di Atenaide Arpone

52 gelaterie virtuose d’Italia di Silvia Cittadini

22 pasticcerie italiane proiettate nel futuro di Identità Golose

Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro di 68 autori che hanno contribuito alla Guida 2026, dall’Italia e oltre. Quest’anno sono al debutto Claudia ConcasMatteo GizziLorena LombardiClara MinissaleManolo OrgianaElisa PiccioneJohana PulatGiulia SalisDavide Scapin GiordaniElisa Scuderi ed Eugenio Signoroni.

Un grazie enorme, infine, a Cinzia BenziElia BoganiMariella CarusoAnnalisa CavaleriMarialuisa IannuzziFederica Lisi Filippo Sacchi per tutto il lavoro invisibile svolto per tanti mesi dietro le quinte. Buona caccia.