Cucina Italiana Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO

Donato Troiano, Giorgio Fiorini, Mario Marini, Francesco Coppini e Gianluigi Negri . Foto Fabrizio Bertolini

“Mangia come Scrivi”: a Parma una serata per fare il “tifo” per la Cucina Italiana Unesco

Anche Parma, in questo caso “Mangia come scrivi”, la rassegna creata nel novembre 2006 dal giornalista Gianluigi Negri, ha visto nel Bistrot Corale Verdi,  un momento di condivisione con la Campagna nazionale per sostenere simbolicamente la designazione della Cucina Italiana a patrimonio culturale immateriale dell’Umanità Unesco.

La recensione della serata a cura di Francesca Caggiati sulla Gazzetta dell’Emilia

Serata show cooking con il risotto gourmet zucca, rosmarino e caffè dello chef #DaniloAngé per Mangia Come Scrivi a cura del giornalista e direttore artistico Gianluigi Negri e a seguire la #Mangiastoria dedicata all’azienda Arte Olearia Coppini con il giornalista #SandroPiovani e Francesco Coppo Coppini e la degustazione degli oli top di gamma dell’azienda olearia di San Secondo. E infine il menù all you can eat “Bon bombé” di Mario Marini: antipasto di salame, parmigiano, focaccia, ciccioli e cicciolata e il risotto Giuseppe Verdi con zafferano, crema di tartufo nero e olio fumé Coppini. Durante la serata anche l’intervento di Donato Troiano in merito alla candidatura della cucina italiana come patrimonio dell’UNESCO che verrà decretata il 10 dicembre. Leggere tutto QUI

Mangiacomescrivi: prossimo appuntamento venerdì 23 gennaio alle 18.30 sempre al Bistrot Corale Verdi a Parma.

Donato Troiano, Francesco Coppini e Gianluigi Negri – Foto Fabrizio Bertolini
Mario Marini e Donato Troiano – Foto Fabrizio Bertolini

“Dopo che il  comitato di esperti dell’Onu ha espresso nei giorni scorsi –ha affermato il direttore di Gustoh24 Donato Troiano– un importante parere favorevole all’inserimento della tradizione culinaria italiana nella lista Unesco non ci resta che aspettare con fiducia il verdetto che arriverà il 10 dicembre da Nuova Delhi”. Nell’occasione è stato annunciato che centinaia di chef si preparano a raggiungere Roma per fare festa nella serata di mercoledì 10 dicembre.

Francesco Coppini, Donato Troiano, Sandro Piovani e Gianluigi Negri
Lo chef Danilo Angè

Mangia come scrivi di venerdì 5 dicembre ha visto protagonista della serata “Passione risotti” con lo chef milanese Danilo Angè, maestro della cucina con il sifone e della cucina a bassa temperatura, Francesco Coppini di Coppini Arte Olearia con i suoi eccellenti oli Evo, intervistato da Sandro Piovani, giornalista della Gazzetta di Parma e non è mancata, al termine, una golosa cena firmata dallo chef Mario Marini che ha proposto il suo risotto alla VerdiLe celebrazioni del ventennale di Mangia come scrivi proseguiranno per tutto il 2026 e, ci auguriamo, con la maglia italiana di prima cucina al mondo riconosciuta come Patrimonio UNESCO.

Il ministro Tommaso Foti da “ARTE e GUSTO” TIFA PER la CUCINA ITALIANA UNESCO 

Cucina Italiana Patrimonio Unesco: la decisione verrà presa il 10 dicembre a Nuova Delhi. Non poteva mancare la città di Parma a fare il tifo. Nel Ristorante ARTE e GUSTO si è svolto una iniziativa la sera del 4 dicembre alla presenza di Tommaso Foti ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e il PNRR.

Tommaso Foti ministro per gli affari europei da Arte & Gusto con i titolari del locale Mario e Alfonso Francese
Mario Francese, Stefano Cavedagna, europarlamentare, Alfonso Francese e Cristian Bisi

Intanto durante la serata è stata annunciata una iniziativa pubblica nel locale ARTE E GUSTO  nei giorni successivi al 10 dicembre 2025. 

Evento Ecodigital con Gustoh24.

Un parere tecnico del comitato di esperti mondiali ha espresso parere favorevole all’inserimento della tradizione culinaria italiana nella lista. La decisione sarà presa il 10 dicembre a Nuova Delhi. Un evento a Roma il 10 dicembre con gli chef da tutta Italia e Gustoh24 ci sarà

Rilanciata da Milano la petizione per #cucinaitalianaUnesco 

Euro-Toques International, Fondazione Univerde, Ecodigital, Vas e Gustoh24 invitano cittadini, chef, ristoratori, studenti e appassionati a firmare e condividere la petizione ufficiale per “Cucina Italiana Patrimonio UNESCO” su:  change.org 

Milano, 14 novembre 2025 – Per la Cucina Italiana si avvicina al riconoscimento più ambito: diventare Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. La decisione finale sarà presa il 10 dicembre a Nuova Delhi mentre a Milano viene rilanciata la Petizione, lanciata da Alfonso Pecoraro Scanio, già ministro dell’Ambiente e dell’Agricoltura, Presidente della Fondazione Univerde, alla presenza di Enrico Derflingher, Presidente di Euro-Toques  e alcuni chef dell’associazione.

Sara Valeria e Luca Tasinato, Vice e Direttore della Locanda Sempione

Dopo il disco verde arrivato dalla Commissione tecnica dell’ONU, per la cucina italiana a Patrimonio immateriale dell’Umanità, si è svolto a Milano presso la Locanda Sempione, una elegante location, nella via omonima vicino alla sede della Rai,  un incontro per rilanciare la Petizione e le iniziative in attesa della VITTORIA FINALE.

Alfonso Pecoraro Scanio e Donato Troiano
Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e promotore della petizione dichiara: «La battaglia per il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio mondiale dell’umanità è arrivata alla fase conclusiva. Il parere tecnico favorevole è un passo fondamentale, ma ora serve il massimo sostegno in vista del 10 dicembre. La cucina italiana merita il riconoscimento UNESCO per due ragioni centrali: sostenibilità e diversità bio-culturale. Le ricette della nostra tradizione sono modelli di cucina circolare, attente allo spreco zero: pensiamo alla ribollita, alla mozzarella in carrozza, alle polpette, tutte nate proprio per recuperare e valorizzare gli avanzi. È un approccio che l’UNESCO apprezza da sempre. Inoltre, l’Italia custodisce una ricchezza e diversità bioculturale unica al mondo: il nostro Registro dei Prodotti agroalimentari Alimentari Tradizionali, PAT, conta migliaia di ricette e prodotti tipici, un patrimonio che nessun altro Paese può vantareSiamo alle ultime settimane: dobbiamo insistere, rilanciare, e continuare a far crescere la nostra petizione #cucinaitalianaunesco che ha quasi 20.000 sostenitori. Raggiungere il riconoscimento sarebbe un risultato decisivo per i ristoratori, per tutto il mondo della ristorazione, per l’agricoltura italiana e per le nostre filiere agroalimentari di qualità senza le quali non esisterebbe cucina. Ringrazio gli amici di Euro-Toques, che sono stati fondamentali nel sostenere questa causa in Italia e nel mondo».
Enrico Derflingher e Sala Valeria nella “Locanda Sempione” a Milano
Enrico Derflingher, Presidente di Euro-Toques International e Ambasciatore della cucina italiana nel mondo, aggiunge: «Per noi è un grande onore partecipare a questo progetto fin dalla prima ora. Euro-Toques porta la bandiera dell’alta cucina italiana in ogni continente, e il riconoscimento UNESCO sarebbe un traguardo storico per tutto il settore. 
Come abbiamo fatto per la candidatura della Pizza UNESCO, abbiamo mobilitato chef e ristoratori eccellenti in Italia e all’estero per sostenere la raccolta firme. È un patrimonio culturale e professionale che vogliamo proteggere e valorizzare. L’Italia merita questo riconoscimento, e noi saremo al fianco della Fondazione UniVerde fino all’ultimo giorno».
Donato Troiano a Milano nella Locanda Sempione

Donato Troiano direttore di GUSTOH24 ha sottolineato che come si può leggere nel documento degli esperti dell’ONU la cucina italianariflette la diversità bioculturale, la sostenibilità e la trasmissione delle conoscenze”, affondando le proprie radici “nel contesto rurale” ma capace di “includere interpretazioni moderne che continuano a rispettare i metodi tradizionali”. Agricoltori, produttori, cuochi, famiglie e comunità sono parte integrante di una pratica cherappresenta un momento fondamentale di socializzazione e un’espressione dell’identità culturale, spesso legata al ritmo delle stagioni e alla biodiversità locale”.  Ora aspettando la decisione finale rilanciamo con forza la petizione lanciata da Alfonso Pecoraro Scanio”.

Intanto da Parma arriva la notizia che il ristorante “Arte & Gusto” di Alfonso e Mario Francese si prepara a festeggiare la “probabileVittoria del prossimo 10 dicembre. Ne riparleremo presto su queste pagine 

Artusi arriva a New York City per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo 2025

Prosegue a gonfie vele la X edizione della “Settimana”: dopo Argentina, Bruxelles, Messico e Malta, Artusi arriva a New York. Iniziative A sostegno della candidatura della #CUCINAITALIANAUNESCO. Leggere su GUSTOH24 

LA PETIZIONE

Invitiamo cittadini, chef, ristoratori, studenti e appassionati a firmare e condividere la petizione ufficiale su:
Lo Chef Filippo La Mantia ha detto, all’agenzia LaPresse,  di essere “orgoglioso soprattutto per un motivo, perché gli elementi che caratterizzano la nostra cucina sono la pasta e la pizza ed avere messo in risalto questi due progetti divini più di tutta la scienza che mettono in cucina gli altri ti fa capire quanto la tradizione e la famiglia siano fondamentali nella nostra cucina. Pizza e pasta, quindi impasto, mani e rito e un carboidrato che ci nutre a qualsiasi ora della giornata e della notte. Due elementi caratterizzanti delle nostre tradizioni”.

Unesco: prima vittoria! Disco verde dalla Commissione tecnica per la cucina italiana a Patrimonio immateriale dell’Umanità. Leggere su GUSTOH24 

Al Bano e Mogol danno voce alla candidatura della Cucina Italiana Unesco

Cucina italiana patrimonio Unesco, “Pranzo della domenica” in tanti comuni per sostenere la candidatura. Leggere su GUSTOH24

Alfonso Francese, Vincenzo Savino e Mario Francese

Tramonti, da Parma appoggia la candidatura della Cucina Italiana Unesco

Dalla città di Parma, dal locale gourmet “Arte & Gusto”, è stato lanciato un appello per rafforzare la  campagna mondiale della candidatura de “La cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale” come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità – UNESCO. Leggere su GUSTOH24

Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida
Lo chef Roberto Cera del ristorante “Da Vittorio”

La Settimana della Cucina Italiana nel mondo 2025

Il tema: La cucina italiana tra salute, cultura e innovazione”. Quest’anno si valorizzerà la Cucina italiana – candidata a patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Leggere su GUSTOH24

I ristoratori PQR insieme all’Ambasciatore Paolo Cuculi
La Regione Emilia-Romagna a Bruxelles per la ‘Settimana della Cucina Italiana nel Mondo’ 

L’assessore Mammi lancia tre proposte per rafforzare le Dop e Igp sul territorio europeo: “Le indicazioni geografiche garantiscono ai territori valore economico e presidio sociale. Sono la nostra carta vincente da promuovere e far conoscere in tutto il mondoLeggere su GustoH24 

Napoli celebra 5 anni di pizza Unesco

Venticinque medaglie d’argento coniate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Statoai detentori e custodi di quel sapere tradizionale, l’arte del Pizzaiuolo Napoletano, iscritta cinque anni fa (7 dicembre 2017 a Jeju, in Corea del Sud) nella Lista Rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità – UNESCO. Leggere su GUSTOH24