Cucina Italiana Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO

“Mangia come Scrivi”: a Parma una serata per fare il “tifo” per la Cucina Italiana Unesco
Anche Parma, in questo caso “Mangia come scrivi”, la rassegna creata nel novembre 2006 dal giornalista Gianluigi Negri, ha visto nel Bistrot Corale Verdi, un momento di condivisione con la Campagna nazionale per sostenere simbolicamente la designazione della Cucina Italiana a patrimonio culturale immateriale dell’Umanità Unesco.
La recensione della serata a cura di Francesca Caggiati sulla Gazzetta dell’Emilia
Serata show cooking con il risotto gourmet zucca, rosmarino e caffè dello chef #DaniloAngé per Mangia Come Scrivi a cura del giornalista e direttore artistico Gianluigi Negri e a seguire la #Mangiastoria dedicata all’azienda Arte Olearia Coppini con il giornalista #SandroPiovani e Francesco Coppo Coppini e la degustazione degli oli top di gamma dell’azienda olearia di San Secondo. E infine il menù all you can eat “Bon bombé” di Mario Marini: antipasto di salame, parmigiano, focaccia, ciccioli e cicciolata e il risotto Giuseppe Verdi con zafferano, crema di tartufo nero e olio fumé Coppini. Durante la serata anche l’intervento di Donato Troiano in merito alla candidatura della cucina italiana come patrimonio dell’UNESCO che verrà decretata il 10 dicembre. Leggere tutto QUI
Mangiacomescrivi: prossimo appuntamento venerdì 23 gennaio alle 18.30 sempre al Bistrot Corale Verdi a Parma.


“Dopo che il comitato di esperti dell’Onu ha espresso nei giorni scorsi –ha affermato il direttore di Gustoh24 Donato Troiano– un importante parere favorevole all’inserimento della tradizione culinaria italiana nella lista Unesco non ci resta che aspettare con fiducia il verdetto che arriverà il 10 dicembre da Nuova Delhi”. Nell’occasione è stato annunciato che centinaia di chef si preparano a raggiungere Roma per fare festa nella serata di mercoledì 10 dicembre.


Mangia come scrivi di venerdì 5 dicembre ha visto protagonista della serata “Passione risotti” con lo chef milanese Danilo Angè, maestro della cucina con il sifone e della cucina a bassa temperatura, Francesco Coppini di Coppini Arte Olearia con i suoi eccellenti oli Evo, intervistato da Sandro Piovani, giornalista della Gazzetta di Parma e non è mancata, al termine, una golosa cena firmata dallo chef Mario Marini che ha proposto il suo risotto alla Verdi. Le celebrazioni del ventennale di Mangia come scrivi proseguiranno per tutto il 2026 e, ci auguriamo, con la maglia italiana di prima cucina al mondo riconosciuta come Patrimonio UNESCO.

Il ministro Tommaso Foti da “ARTE e GUSTO” TIFA PER la CUCINA ITALIANA UNESCO
Cucina Italiana Patrimonio Unesco: la decisione verrà presa il 10 dicembre a Nuova Delhi. Non poteva mancare la città di Parma a fare il tifo. Nel Ristorante ARTE e GUSTO si è svolto una iniziativa la sera del 4 dicembre alla presenza di Tommaso Foti ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e il PNRR.


Intanto durante la serata è stata annunciata una iniziativa pubblica nel locale ARTE E GUSTO nei giorni successivi al 10 dicembre 2025.

Evento Ecodigital con Gustoh24.
Un parere tecnico del comitato di esperti mondiali ha espresso parere favorevole all’inserimento della tradizione culinaria italiana nella lista. La decisione sarà presa il 10 dicembre a Nuova Delhi. Un evento a Roma il 10 dicembre con gli chef da tutta Italia e Gustoh24 ci sarà
Rilanciata da Milano la petizione per #cucinaitalianaUnesco
Euro-Toques International, Fondazione Univerde, Ecodigital, Vas e Gustoh24 invitano cittadini, chef, ristoratori, studenti e appassionati a firmare e condividere la petizione ufficiale per “Cucina Italiana Patrimonio UNESCO” su: change.org
Milano, 14 novembre 2025 – Per la Cucina Italiana si avvicina al riconoscimento più ambito: diventare Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. La decisione finale sarà presa il 10 dicembre a Nuova Delhi mentre a Milano viene rilanciata la Petizione, lanciata da Alfonso Pecoraro Scanio, già ministro dell’Ambiente e dell’Agricoltura, Presidente della Fondazione Univerde, alla presenza di Enrico Derflingher, Presidente di Euro-Toques e alcuni chef dell’associazione.




Dopo il disco verde arrivato dalla Commissione tecnica dell’ONU, per la cucina italiana a Patrimonio immateriale dell’Umanità, si è svolto a Milano presso la Locanda Sempione, una elegante location, nella via omonima vicino alla sede della Rai, un incontro per rilanciare la Petizione e le iniziative in attesa della VITTORIA FINALE.



Donato Troiano direttore di GUSTOH24 ha sottolineato che “come si può leggere nel documento degli esperti dell’ONU la cucina italiana “riflette la diversità bioculturale, la sostenibilità e la trasmissione delle conoscenze”, affondando le proprie radici “nel contesto rurale” ma capace di “includere interpretazioni moderne che continuano a rispettare i metodi tradizionali”. Agricoltori, produttori, cuochi, famiglie e comunità sono parte integrante di una pratica che “rappresenta un momento fondamentale di socializzazione e un’espressione dell’identità culturale, spesso legata al ritmo delle stagioni e alla biodiversità locale”. Ora aspettando la decisione finale rilanciamo con forza la petizione lanciata da Alfonso Pecoraro Scanio”.


Intanto da Parma arriva la notizia che il ristorante “Arte & Gusto” di Alfonso e Mario Francese si prepara a festeggiare la “probabile” Vittoria del prossimo 10 dicembre. Ne riparleremo presto su queste pagine
Artusi arriva a New York City per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo 2025
Prosegue a gonfie vele la X edizione della “Settimana”: dopo Argentina, Bruxelles, Messico e Malta, Artusi arriva a New York. Iniziative A sostegno della candidatura della #CUCINAITALIANAUNESCO. Leggere su GUSTOH24

LA PETIZIONE


Unesco: prima vittoria! Disco verde dalla Commissione tecnica per la cucina italiana a Patrimonio immateriale dell’Umanità. Leggere su GUSTOH24

Al Bano e Mogol danno voce alla candidatura della Cucina Italiana Unesco
Cucina italiana patrimonio Unesco, “Pranzo della domenica” in tanti comuni per sostenere la candidatura. Leggere su GUSTOH24

Tramonti, da Parma appoggia la candidatura della Cucina Italiana Unesco
Dalla città di Parma, dal locale gourmet “Arte & Gusto”, è stato lanciato un appello per rafforzare la campagna mondiale della candidatura de “La cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale” come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità – UNESCO. Leggere su GUSTOH24


La Settimana della Cucina Italiana nel mondo 2025
Il tema: La cucina italiana tra salute, cultura e innovazione”. Quest’anno si valorizzerà la Cucina italiana – candidata a patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Leggere su GUSTOH24

L’assessore Mammi lancia tre proposte per rafforzare le Dop e Igp sul territorio europeo: “Le indicazioni geografiche garantiscono ai territori valore economico e presidio sociale. Sono la nostra carta vincente da promuovere e far conoscere in tutto il mondo” Leggere su GustoH24

Napoli celebra 5 anni di pizza Unesco
Venticinque medaglie d’argento coniate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Statoai detentori e custodi di quel sapere tradizionale, l’arte del Pizzaiuolo Napoletano, iscritta cinque anni fa (7 dicembre 2017 a Jeju, in Corea del Sud) nella Lista Rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità – UNESCO. Leggere su GUSTOH24




