Cucina italiana patrimonio Unesco, “Pranzo della domenica” in tanti comuni per sostenere la candidatura



A Villalfonsina la Sfogliatella De.Co. si presentata col nome dialettale “sfujatèlle” completato con il nome “sfogliatelle tradizionali al mosto cotto”.
“Pranzo della domenica”
Dalla Premier Giorgia Meloni al Colosseo a Roma con lo chef Heinz Beck, a Gianna Nannini all’Arena di Verona, da Piero Chiambretti e lo chef Enrico Crippa al Castello di Grinzane Cavour nelle Langhe, ad Antonella Clerici al Porto Antico di Genova, da Carlo Conti dalla Terrazza Mascagni a Livorno, a Bruno Vespa a L’Aquila con lo chef Niko Romito, da Gigi d’Alessio e lo chef Alessandro Borghese a Napoli, a “Peppone” Calabrese a Matera, da “Domenica In”, con Mara Venier e lo chef Massimo Bottura su Rai 1, a tante città, “Il pranzo della domenica degli italiani”, ieri, -scrive una nota dell’ANCI– ha unito simbolicamente l’Italia per la candidatura della cucina italiana all’Unesco.
Le piazze d’Italia a tavola a sostegno della candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio Umanità
La notizia con tutte le piazze d’Italia su www.ANCI
Le polemiche sulla presenza della premier Meloni a Domenica In

Usigrai: «Meloni a ‘Domenica In’ uno spot elettorale»
«Per 250 giorni tace con i giornalisti, non indice una conferenza stampa, ma la Rai trova il modo di dare alla presidente del Consiglio una vetrina per raccontarci del suo pranzo della domenica. Meloni non risponde alle domande dei giornalisti e delle giornaliste italiani, ma si accomoda da Mara Venier. La scusa è quella di promuovere la cucina italiana». È la presa di posizione, in una nota diffusa domenica 21 settembre 2025, dell’Esecutivo Usigrai. Leggere QUI


Alfonso Pecoraro Scanio: “Dopo la pizza ora la cucina italiana sia Unesco” Su Il Sole 24 ORE
Alfonso Pecoraro Scanio “La cucina italiana sia patrimonio Unesco” Su La Provincia
Verso le iniziative della Domenica 21 settembre…..
Domenica 21 settembre, in tutta Italia, si terrà l’iniziativa promossa dall’Associazione dei Comuni Italiani, insieme al Ministero dell’Agricoltura e al Ministero della Cultura: nelle piazze e nei borghi italiani sarà celebrato il pranzo della domenica, una delle tradizioni più autentiche della cucina italiana. In questa pagina vi presentiamo la FotoCronaca delle iniziative presentate in questi ultimi due anni dalla Fondazione UniVerde, Vas – Verdi Ambiente e Società e Gustoh24 a favore dell’iscrizione della Cucina Italiana a Patrimonio Unesco.


La parola ad Alfonso Pecoraro Scanio

“Si tratta – spiega il presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio – di un evento bellissimo e simbolico. Dimostra quanto sia importante insistere nel nostro impegno per ottenere dall’UNESCO il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale mondiale”. Il video QUI.
Al Bano e Mogol danno voce alla candidatura della Cucina Italiana Unesco
“Vai Italia” sarà presentata da Mara Venier domenica 21 settembre, nel corso della prima puntata di “Domenica In”. In quello stesso giorno si festeggerà in tutta Italia il “Pranzo della Domenica”, con tavolate nelle principali piazze a sostegno internazionale della candidatura.
“VAI ITALIA”, canzone, interpretata da Al Bano con i bambini del Piccolo Coro di Caivano e dell’Antoniano, dedicata all’iniziativa UNESCO 2025, che accompagnerà il cammino della candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio dell’Umanità. La decisione verrà presa il 10 dicembre a Nuova Delhi, in India. Se positiva, la Cucina Italiana sarà la prima al mondo a ricevere questo riconoscimento.



La presentazione presentata in anteprima il 18 settembre in conferenza stampa. lI lavori sono stati introdotti dal Sottosegretario di Stato alla Cultura, Gianmarco Mazzi. Sono intervenuti Mogol e Al Bano, insieme al direttore dell’Antoniano Frate Giampaolo Cavalli e al produttore musicale Fio Zanotti. Ha concluso il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, in collegamento dal Sudafrica.
“Nel mondo la Cucina Italiana vale 251 miliardi di euro all’anno. Un locale su cinque, a livello globale, prepara piatti italiani – dichiara il Sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi – ma ci troviamo di fronte al fenomeno dannosissimo dei prodotti contraffatti, il cosiddetto Italian Sounding. Si tratta di imitazioni che nulla hanno a che vedere con l’autenticità e la qualità dei nostri prodotti, con un danno stimato di circa 120 miliardi di euro. L’importante riconoscimento UNESCO rafforzerebbe la tutela della nostra cucina e dell’intera filiera a livello internazionale, proteggendola – conclude Mazzi – anche da chi ne imita l’involucro per trarne vantaggio”.
“Nel simbolo della candidatura c’è l’Italia, i nostri monumenti, i nostri artisti, i simboli della nostra ristorazione, dei nostri cuochi, del nostro personale di sala, delle produzioni di eccellenze, della nostra qualità italiana – sottolinea il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida -. Noi siamo un piccolo lembo di terra che ha goduto per millenni di contaminazioni, questo ci ha permesso di immaginare e creare prodotti straordinari. Abbiamo trasformato quel Made in Italy che significa fatto in Italia in quello che agli occhi del mondo significa: bello, buono, di qualità. Con questa iniziativa, VAI ITALIA, accompagniamo insieme ai grandi e i piccoli della musica italiana la candidatura della Cucina italiana a Patrimonio dell’Umanità”.
“La canzone è stata scritta insieme a Oscar Prudente – spiega Mogol – ho espresso l’affetto per il mio Paese, il più bel Paese al mondo, con la speranza di incrementare questo affetto nei confronti di tutti gli italiani. Tengo a ringraziare Gianmarco Mazzi e il Ministero della cultura per questa straordinaria iniziativa”.
“È giusto ringraziare tutti quelli che hanno lavorato per arrivare fin qui – afferma Al Bano – la cosa più bella è stato cantare con i cori di Caivano e dell’Antoniano, perché ti fanno ritornare un po’ bambino. Che l’Italia vinca la sfida per questo straordinario riconoscimento. Ce lo meritiamo!”
“Le bambine e i bambini del Piccolo Coro dell’Antoniano e del Piccolo Coro di Caivano hanno aderito con gioia ed entusiasmo alla realizzazione della canzone di Mogol che accompagna la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio dell’Umanità – spiega Frate Giampaolo Cavalli, Direttore dell’Antoniano – Il collegamento con questo progetto assume anche un valore particolare per noi, perché l’Antoniano, a Bologna e in altre realtà in Italia, ogni giorno è impegnato per preparare del buon cibo nelle mense che accolgono le persone in difficoltà. L’incontro con Mogol, con Al Bano e con Fio Zanotti è stato una grande opportunità di collaborazione e di racconto, perché la bellezza si crea insieme”.
“Vai Italia” sarà presentata da Mara Venier domenica 21 settembre, nel corso della prima puntata di “Domenica In”. In quello stesso giorno si festeggerà in tutta Italia il “Pranzo della Domenica”, con tavolate nelle principali piazze a sostegno internazionale della candidatura.
L’elenco di tutte le città che aderiscono all’iniziativa
Qui tutte le città che aderiscono).


L’inno sarà presentato il 21 settembre 2025 a “Domenica In”
Canzone incisa con bambini del coro di Caivano e Antoniano. L’inno sarà presentato ufficialmente il 21 settembre 2025 a “Domenica In” in occasione del “Pranzo della domenica” a sostegno iscrizione Cucina Italiana nel Patrimonio Immateriale UNESCO
Al Bano Carrisi e Mogol hanno realizzato “Vai Italia”, una canzone che supporta la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
L’inno, scritto da Mogol su musica di Oscar Prudente, è interpretato da Al Bano con la partecipazione di cinquanta bambini del coro di Caivano e dell’Antoniano di Bologna. L’iniziativa è promossa dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Agricoltura.

Dettagli sull’inno e la candidatura:
- Titolo: “Vai Italia”.
- Autori: Mogol (testo) e Oscar Prudente (musica).
-
Interpreti: Al Bano, con la partecipazione del coro di cinquanta bambini di Caivano e dell’Antoniano di Bologna.
-
Scopo: Sostenere e accompagnare la candidatura della Cucina Italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO.
-
Promotori: Il Ministero della Cultura (MiC) e il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MiPAF, o SocialMasaf).
-
Presentazione: L’inno sarà presentato ufficialmente il 21 settembre 2025 a “Domenica In”.
Questo progetto mira a valorizzare la storia, la cultura e la tradizione culinaria italiana, considerata un elemento fondamentale per la crescita del Paese.
“Pranzo della domenica” a sostegno iscrizione Cucina Italiana nel Patrimonio Immateriale UNESCO
Domenica 21 settembre città e paesi di tutta Italia saranno protagonisti di questo grande evento collettivo. Iniziativa dell’Anci. Leggere su Gustoh24 QUI.
Masaf, Mic e Anci per sostenere la cucina italiana a Patrimonio Unesco
Domenica 21 settembre nelle piazze di diversi Comuni, dal nord al sud dell’Italia, si terrà “il pranzo della domenica-italiani a tavola”. Un momento di incontro e di convivialità tra i cittadini intorno ai piatti della tradizione gastronomica italiana.
Per sostenere la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’Unesco, iniziativa promossa congiuntamente dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e dal ministero della Cultura, l’Anci supporta il 21 settembre in diversi Comuni, dal nord al sud dell’Italia, “il pranzo della domenica-italiani a tavola“: un momento di incontro e di convivialità tra i cittadini intorno ai piatti della tradizione gastronomica italiana.

L’elenco di tutte le città che aderiscono all’iniziativa
Qui tutte le città che aderiscono).
“Noi non candidiamo un modo di cucinare, anche se tutte le cucine regionali italiane avrebbero i titoli per ottenere il riconoscimento a patrimonio immateriale dell’Unesco, noi candidiamo un rito” ha detto il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. “Un rito che appartiene a tutti noi, che parte dalla scelta dei cibi, passa per la cucina per approdare sulle nostre tavole dove ancora si parlerà di quello che si sta mangiando. La cucina italiana è questo, sono antichi saperi tramandati, è la gioia di stare insieme, di incontrarsi e di mantenere vivi i rapporti familiari e di amicizia. Il pranzo della domenica è la massima espressione di questo tratto culturale che il mondo ci invidia. Vedere così tanta gente riunita nelle piazze italiane sarà una grande dimostrazione di quello che è la cucina per gli italiani”.
“Dall’alta cucina a quella popolare – ha commentato il ministro della Cultura Alessandro Giuli – l’Italia, per le sue variegate caratteristiche geografiche e per le sue stratificazioni storiche multiformi, è impreziosita da una straordinaria pluralità di ingredienti, di piatti, di occasioni, di rituali legati al mangiare. La storia del cibo è storia della civiltà e della cultura. La cucina italiana rispecchia la società, la storia e il nostro rapporto con il territorio: oltre a essere una peculiarità tutta italiana il cui primato è riconosciuto da tempo in tutto il mondo. Sosteniamo perciò con la massima convinzione e partecipazione la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale Unesco”.
“Il cibo è un pilastro della nostra identità e un potente collante sociale – ha sottolineato il presidente dell’Anci e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi -. Non c’è pasto senza condivisione, non c’è tavola senza una storia da raccontare. Riunirsi per mangiare è un rito che unisce generazioni, famiglie e intere comunità. È da questo legame profondo che nasce l’idea di scegliere il pranzo della domenica come simbolo per promuovere la candidatura della cucina italiana a patrimonio Unesco. Con questa iniziativa, che coinvolge diversi Comuni e territori, vogliamo sottolineare che la nostra cucina è ben più di una semplice arte culinaria: è espressione di una cultura popolare e accessibile, che racchiude in sé gesti, riti e saperi antichi, valorizzando il legame tra la terra e le persone, e rappresenta una delle risorse principali dell’economia e della cultura del nostro Paese”.
L’evento, grazie all’importante campagna di promozione realizzata in collaborazione con la Rai, sarà protagonista di una lunga diretta tv di Domenica In “Speciale Unesco” su Rai1, con collegamenti dalle piazze dei Comuni coinvolti nell’iniziativa, a cui prenderanno parte anche personaggi della cultura, dell’arte, dello spettacolo, dello sport e del giornalismo italiano. Non mancheranno momenti di convivialità internazionale. La cucina italiana è patrimonio comune per oltre 60 milioni di connazionali che vivono all’estero e di tanti stranieri che si ispirano allo stile di vita italiano.
L’iniziativa coinvolgerà anche le sedi delle nostre ambasciate nelle città di Londra, Parigi e New York, dove cibo e tradizioni locali saranno protagonisti.
Siamo tutti impegnati per sostenere la CUCINA ITALIANA UNESCO


















Il Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP protagonista a “Il Pranzo della Domenica – Italiani a Tavola”
Gragnano celebra la cucina italiana e il valore della tavola come patrimonio che unisce il Paese. Leggere su Gustoh24
…..




