La ricetta dello chef Fabrizio Barontini: Tagliatelle di cece con calamari e pomodorini

Dopo l’emergenza della pandemia, Cibus 2021, organizzata da Fiere di Parma e Federalimentare, è ripartita in presenza lo scorso 31 agosto fino al 3 settembre.

Cibus rappresenta la vetrina più importante dell’alimentazione made in Italy, con migliaia di stand in cui sono presenti le più grandi aziende italiane che puntano tutti verso una benaugurale ripartenza.

Tra le tante aziende che hanno aderito alla manifestazione, spiccava “MartinoRossi” con la linea di farine ARTISAN. Uno chef d’eccezione era presente allo stand per preparare ai buyers e ai giornalisti il meglio della propria produzione. Non poteva mancare Gustoh24 e qui vi sveliamo il nome dello chef presente nello stand “MartinoRossi”.

I visitatori hanno trovato ad illustrare e preparare i piatti, Fabrizio Barontini, chef consultant e socio Euro-Toques Italia. Classe 1972, imperiese di nascita e lombardo di adozione, grande comunicatore e insegnante, da anni è impegnato in attività didattiche e per una cucina salubre e gustosa. Ancora per un giorno lo troverete al Padiglione 6, stand E021.

Lo chef Fabrizio Barontini nello stand MartinoRossi al Cibus di fiere di Parma
Lo chef Fabrizio Barontini con le farine Artisan

Le farine Artisan

La linea Artisan, una linea composta da farine di legumi, granelle e polente, nata per rispondere alle esigenze dei professionisti della ristorazione e del food service.

New entry sono le nuove confezioni da 250 g di farina e da 350 g di polenta destinate al canale GDO e pensate per offrire a tutti la possibilità di sperimentare con gli ingredienti MartinoRossi direttamente da casa. Allo stand MartinoRossi è possibile, ancora per poche ore, gustare pasta fresca di legumi.

Ma approfondiamo il tipo di farine presenti a Cibus firmate Artisan

Risponde lo chef Fabrizio Barontini:sono farine speciali per la capacità di mantenere le caratteristiche organolettiche, con l’abbattimento dei tempi di cottura (in alcuni casi fino all’80%), per la qualità costante, l’elevata idratazione e la versatilità nelle ricettazioni. Il tutto per un’alimentazione più sana e sostenibile”.

“Negli ultimi tempi -aggiunge Stefano Rossi, la terza generazione della famiglia e direttore commerciale della societàabbiamo sviluppato tre referenze da legumi il cui seme è selezionato da agricoltura italiana e certificato da CSQA: farina di cece, farina di lenticchia rossa, farina di pisello verde e un preparato senza glutine per pane, pizza e dolci. Sono tutti prodotti senza glutine, senza soia, senza additivi né coloranti. Ma soprattutto sono ad alto contenuto di proteine e fibre ed è per questo che sono adatte per ogni tipo di preparazione”.

In particolare la farina di cece è ottenuta da puro cece toscano e da filiera controllata 100% italiana. La farina subisce un processo di cottura in pressione a basse temperature che la rende ideale per la produzione di pasta, panificati e molto altro.

Il piatto dello chef Fabrizio Barontini: Tagliatelle di cece con calamari e pomodorini

 

La Ricetta per 4/6 persone

Ingredienti:

– 350 gr di farina di lenticchia rossa Artisan

– 150 gr di farina di riso

– 200 gr di pomodori

– 400 gr di calamari

– 5 uova

– prezzemolo q.b.

– sale q.b.

Preparazione: 

In una ciotola capiente unire alla farina le uova intere e impastare fino a ottenere un composto omogeneo. Far riposare in frigo l’impasto avvolto nella pellicola per c.a. 30 minuti. Nel frattempo, preparare il condimento: dopo aver lavato bene i calamari, tagliarli a listarelle tenendo da parte i ciuffi. Far rosolare i pomodorini in una padella con un po’ di olio extravergine di oliva per 5 minuti. Dopodiché frullarli insieme ad alcune foglie di basilico. Stendere l’impasto e creare delle tagliatelle. In una padella far rosolare i calamari per pochi minuti e unirvi la salsa di pomodoro.

Cuocere le tagliatelle e condirle in padella con il sugo ottenuto. Servire decorando con i ciuffi dei calamari e foglie di basilico.

Tempo totale di realizzazione: 30 min

Il piatto Artisan firmato dallo chef Fabrizio Barontini