Ha raccontato il Medio Oriente e l’America Latina, ma anche guerre e conflitti in Africa, l’Asia della Via della Seta, il Vietnam. È morto il 22 gennaio 2026 Maurizio Chierici, giornalista e inviato speciale per 25 anni del Corriere della Sera.
Chierici era nato nel 1936 a Collecchio, comune in provincia di Parma, iniziando a scrivere come critico cinematografico sulla Gazzetta di Parma. Dal 1974 è stato inviato speciale del Corriere della Sera. Testimone di numerose guerre a partire dal 1967, non ha mai esitato a inseguire la verità nei luoghi più difficili e pericolosi.
Dopo l’esperienza al Corriere ha lavorato anche per l’Unità e il Fatto Quotidiano.
Tra i suoi libri “La pelle degli altri”, “Per fortuna sono bianco” e “Lungo viaggio d’addio”. Chierici ha insegnato giornalismo pratico a Cartagena de las Indias in Colombia, invitato dallo scrittore Gabriel García Márquez, e più recentemente Teorie e tecniche giornalistiche all’Università di Parma. Lo ricordiamo con tanto affetto. Riposa in pace.



Sulla Gazzetta di Parma di Roberto Longoni e Filiberto Molossi
Il critico che sapeva guardare la realtà



