La luce e le brezze marine della Maremma Grossetana incontrano l’eleganza meneghina in un evento interamente dedicato alle grandi espressioni del Sangiovese costiero

Nella cornice milanese dell’UNAHOTELS Century, la masterclass firmata Gambero Rosso nell’ambito del format “Morellino in Tour” – in stretta collaborazione con il Consorzio Tutela Morellino di Scansano DOCG – ha messo in scena un racconto corale fatto di territorio, versatilità enologica e abbinamenti d’autore.

Un viaggio sensoriale tra le colline baciate dal mare e dalla macchia mediterranea della Maremma ha fatto tappa nel cuore del capoluogo lombardo. Per l’occasione, esperti del settore, sommelier e appassionati si sono dati appuntamento per un’esclusiva Food & Wine Tasting Experience. L’appuntamento ha confermato il momento straordinario vissuto dalla denominazione toscana. Un successo suggellato dai recenti e storici verdetti della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, che ha visto ben dieci etichette di nove aziende arrivate in finale e ben quattro insignite dei prestigiosi Tre Bicchieri.

A fare da filo conduttore alla degustazione milanese è stata la duplice anima del Morellino: un vino capace di regalare freschezza, frutto e immediatezza nelle versioni d’annata, ma al tempo stesso in grado di evolvere verso una complessità elegante, salina e speziata con i lunghi affinamenti delle Riserve.

Profilo organolettico
Il profilo organolettico del Morellino di Scansano DOCG è l’espressione diretta di un terroir unico situato nella Maremma toscana, tra le colline dell’entroterra grossetano e la costa del Mar Tirreno. L’interazione tra suolo, altitudine e microclima mediterraneo regala al Sangiovese di questa zona una spiccata personalità rispetto a quella delle denominazioni toscane più interne.
Il Morellino di Scansano DOCG (composto per almeno l’85% da Sangiovese, chiamato localmente Morellino) si distingue nettamente dai Sangiovese dell’entroterra toscano (come Chianti Classico o Brunello di Montalcino) per un’impronta decisamente più solare, calda e mediterranea.

I Vini in degustazione e le Aziende protagoniste

Guidati dagli esperti della redazione del Gambero Rosso Academy e dai produttori del Consorzio, i partecipanti alla masterclass hanno esplorato otto etichette emblematiche della DOCG, mettendo a confronto i diversi cru collinari del territorio.

L’anima fresca e giovane: I Morellino d’Annata
Le versioni più giovani mettono in risalto la croccantezza e la solarità del Sangiovese costiero, caratterizzato da spiccate note di prugna, ciliegia e macchia mediterranea.

Conte Guicciardini – Massi di Mandorlaia (azienda del Presidente del Consorzio):
Morellino di Scansano Carbonile annata 2025

Uvaggio: 100% Sangiovese

Profilo sensoriale
Visivo: colore rubino intenso. Olfattivo: Aromi speziati e note minerali evolvono in fruttato con un corpo rotondo e pieno. Gustativo: lievi note acide armonizzate con una buona alcolicità. Finale piacevolmente balsamico.

Fattoria Le Pupille:
Morellino di Scansano annata 2025 (Tre Bicchieri Gambero Rosso)

L’etichetta storica e simbolo di Fattorie Le Pupille (guidata da Elisabetta Gepetti), prodotta fin dal 1985. Un’interpretazione moderna e fragrante che dimostra la straordinaria capacità del Sangiovese costiero di essere subito accattivante, equilibrato e territoriale anche nell’annata fresca.

Uvaggio: 90% Sangiovese, 5% Alicante, 5% Ciliegiolo

Profilo sensoriale
Visivo: Rosso rubino luminoso con nitidi riflessi violacei. Olfattivo: Al naso sprigiona un profilo vivido e succoso di amarena, ciliegia croccante e prugna fresca, arricchito da sfumature di macchia mediterranea (rosmarino) e spunti floreali di violetta. Gustativo: In bocca è dinamico, scattante e di grande piacevolezza di beva. I tannini sono levigati e integrati in un corpo morbido ma sorretto da un’ottima vena acida e sapida.

Provveditore:
Morellino di Scansano Irio (Tre Bicchieri Gambero Rosso)

Dalla storica cantina della famiglia Bargagli, il Morellino “Irio” rappresenta l’omaggio al fondatore e una sintesi perfetta tra tradizione e freschezza. Premiato nell’annata 2025, testimonia come il lavoro in vigna e l’estrazione delicata permettano di ottenere grande espressività e profondità già nei vini giovani.

Uvaggio: 85% Sangiovese, 15% Ciliegiolo

ProfiIo sensoriale
Visivo: Rosso rubino brillante di media intensità. Olfattivo: Bouquet solare e caratteristico, spinto da profumi intensi di frutti rossi di bosco, mirtillo, corbezzolo e una distinta nota minerale e salmastra portata dalle brezze del Tirreno. Gustativo: Al palato mostra grande coerenza, la sorsata è morbida, calda ma ritmata da una sapidità quasi marina. Il finale è pulito, persistente e con un ricordo fruttato-speziato.

In abbinamento ai tre vini alla prova del calice: Flan di zucca con fonduta di Grana Padano e noci tostate

L’anima austera e sontuosa: Le Riserve e i Cru

Con l’affinamento in legno emergono note balsamiche, spunti di tabacco, cuoio e una trama tannica avvolgente e minerale.

Roccapesta:
Morellino di Scansano Riserva Vigna Liuzza  – annata 2024 (Tre Bicchieri Gambero Rosso)

Uvaggio: 100% Sangiovese

Profilo sensoriale
Visivo: Rosso rubino profondo con riflessi granato sulle unghie del calice. Olfattivo: Complesso e di grande eleganza con note di prugna essiccata, amarena sotto spirito, cuoio, spezie scure (pepe nero, chiodo di garofano), cacao amaro e una vibrante vena terrosa e balsamica. Gustativo: Sorsata potente, densa e profonda. Il tannino è di eccellente fattura, fitto e setoso, e sorregge una struttura imponente ma mai pesante, chiudendo su una persistenza lunghissima di note speziate e tostati.

Cantina Vignaioli:
Morellino di Scansano Vigna Benefizio – annata 2024

Storica e pluripremiata etichetta della cooperativa di Scansano, Vigna Benefizio è il cru d’annata per eccellenza. Nasce da selezioni dedicate di vigneti ben esposti situati nelle zone collinari più vocate, esprimendo la massima aderenza territoriale del Sangiovese maremmano.

Uvaggio: 95% Sangiovese, 5% Ciliegiolo
Profilo sensoriale
Visivo: Rosso rubino carico ed elegante. Olfattivo: Naso ampio e maturo dove la ciliegia marasca incontra spunti di liquirizia, tabacco dolce, ginepro e una leggera scia balsamica. Gustativo: In bocca è pieno, strutturato e avvolgente. La trama tannica è ricca ma ben tornita, bilanciata da una bella componente acida che sostiene un finale lungo e minerale.

Belguardo: Morellino di Scansano Riserva Bronzone annata 2022

Uvaggio: 100% Sangiovese (selezionato dai vigneti di alta collina della tenuta)
L’annata 2022 in Maremma, caratterizzata da un clima solare e caldo ben gestito dall’altitudine e dalle brezze tirreniche, regala una Riserva di eccezionale concentrazione, maturità ed equilibrio.

Profilo sensoriale
Visivo: Rosso rubino profondo e consistente, impreziosito da luminosi riflessi granato sulle unghie del calice. Olfattivo: Frutto maturo, note di ciliegia marasca, prugna secca, gelso e confettura di mirtillo. Sfumature inconfondibili di rosmarino, mirto, ginepro ed erbe aromatiche. Spunti terziari ben integrati di vaniglia, cacao amaro, tabacco e una leggera scia salmastra e minerale. Gustativo: Al palato il Bronzone 2022 rivela tutta la potenza solare del Sangiovese costiero. Sorsata ricca, calda e densa. Il tannino è ben strutturato ma estremamente levigato e vellutato grazie al legno nobile e al periodo di affinamento. Sorretto da una buona spalla acida e da una nitida sapidità marina che dona slancio al sorso. Il finale è lunghissimo, con ritorni di spezie scure e frutti di bosco.

In abbinamento ai tre vini alla prova del calice: Tortello ripieno di ricotta e spinaci con ragù di manzo

Terenzi:
Morellino di Scansano Riserva Madrechiesa – annata 2022
L’annata 2022, calda e mediterranea, è stata magistralmente interpretata dalla famiglia Terenzi grazie alla scelta dell’uso esclusivo della botte grande, che ha preservato l’eleganza, la tensione e la freschezza varietale del Sangiovese senza appesantirlo.

Uvaggio: 100% Sangiovese (selezionato dall’omonimo vigneto Madrechiesa, una singola parcella di circa 7 ettari particolarmente vocata)

Profilo sensoriale e aromatico celebre per la sua nitidezza e raffinatezza
Visivo: Rosso rubino limpido, brillante e di bella concentrazione, con eleganti sfumature granato sull’unghia. Olfattivo: Amarena, ciliegia dura, prugna rossa e mirtillo. Note distintive di macchia mediterranea (maggiorana, rosmarino, timo) e spunti floreali di violetta mammola e rosa essiccata. Raffinati spunti di tabacco biondo, radice di liquirizia, grafite, pepe rosa e una caratteristica nota salmastra e minerale che richiama la vicinanza della costa. Gustativo: Al palato è un vino di straordinaria classe e proporzione. Il sorso è denso e avvolgente ma non pesante. I tannini sono fitti, di trama finissima e levigata, di rara eleganza. La componente alcolica e la ricchezza del frutto sono perfettamente compensate da una spiccata spina acida e da una mineralità gessosa/salina che allunga incredibilmente il sorso. Finale persistente, pulito e balsamico, con un ricordo di frutti rossi croccanti e spezie dolci.

Podere 414: Morellino di Scansano Riserva V. del Bersagliere – annata 2021

Uvaggio: 100% Sangiovese

Profilo sensoriale
Visivo: Rosso rubino intenso e profondo, con eleganti sfumature granato. Olfattivo: Al naso emergono gli aromi primari di frutta scura matura e macchia mediterranea, integrati con ricordi speziati e note legnose. Gustativo: Al palato Vigna del Bersagliere 2021 mostra grande materia e personalità. Sorsata ricca, avvolgente e muscolare, ma sempre guidata da un senso di misura e naturalezza d’estrazione. Trama tannica fitta, matura e vibrante. Finale persistente, profondo e sapido, con un lungo ritorno di spezie scure, frutti rossi in confettura e note salmastre.

In abbinamento ai due vini alla prova del calice: Stracotto di manzo al pepe nero, sfumato al vino rosso e servito con purea di patate alla noce moscata.

Un’esperienza di Food & Wine pairing

Il momento tasting della masterclass ha messo in luce la grande versatilità a tavola del Sangiovese di Maremma attraverso un menu degustazione pensato ad hoc per esaltare le peculiarità di ciascuna tipologia. È un dialogo tra cucina e cantina, dove ogni scelta nasce dall’attenzione e trova il suo equilibrio. Le preparazioni gastronomiche hanno infatti valorizzato la spiccata vena acida e la componente sapida del  Morellino, dimostrando come questo rosso toscano sappia spaziare con disinvoltura dai primi piatti saporiti e paste ripiene, fino ai secondi di carni rosse brasate.

Un momento d’oro per la DOCG Maremmana
L’espressione “momento d’oro” descrive bene l’attuale fase di crescita e affermazione internazionale della Maremma enologica, guidata dalla sua unica DOCG e rafforzata dall’intera denominazione del territorio.