Il Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, inaugura il 24 settembre Terra Madre Salone del Gusto 2026

Sarà il Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ad inaugurare ufficialmente, il 24 settembre, al Teatro Regio di Torino, Terra Madre Salone del Gusto 2026, evento che cade nei 40 di Slow Food, e che sarà il momento formale in cui il movimento, fondato a Bra da Carlin Petrini, raccoglierà l’eredità morale del suo ispiratore, scomparso lo scorso maggio. L’annuncio ufficiale, con Mattarella che torna all’evento principe di Slow Food dopo la visita del 2016, 10 anni fa esatti (in foto, con Petrini), è arrivato da Torino, durante la presentazione dell’evento che, dal 24 al 27 settembre, animerà quella che fu la prima capitale dell’Italia unita.

Svelati, le date e il tema generale di CioccolaTò 2027.  Rinnovato anche il concept grafico. Appuntamento Domenica 27 settembre 2026 alle ore 14

 “Il cioccolato mi meraviglia”. Così recita la nuova identità grafica 2027 di CioccolaTò, che sarà svelata al grande pubblico nel corso di Terra Madre Salone del Gusto (24-27 settembre), presso lo stand della Camera di commercio di Torino in Piazza Carlo Alberto. Le date scelte per l’evento, 10-14 febbraio 2027, confermano la volontà di legare CioccolaTò al periodo di San Valentino, momento particolarmente significativo per il mercato e occasione ideale per valorizzare Torino quale capitale italiana del cioccolato. La firma della locandina, in continuità con le edizioni 2025 e 2026, è quella di Gianluca Cannizzo, artista torinese che evolve l’identità visiva del brand attraverso un nuovo studio cromatico e un inedito dinamismo nei movimenti del personaggio, mantenendo saldo il legame con la tradizione e l’immagine ormai iconica dell’evento. “Il cioccolato e gli abbracci condividono un potere unico, ti fanno star bene ed entrambi offrono benefici per la salute fisica e mentale – commenta Cannizzo – è San Valentino e, mentre il cuore batte per il cioccolato, possiamo soffermarci sugli abbracci”.

Domenica 27 settembre alle ore 14, l’Agorà del Gusto dello stand della Camera di commercio ospiterà “Maestri al CioccolaTò”, un incontro con alcuni tra i cioccolatieri premiati Maestri del Gusto di Torino e provincia, chiamati a raccontare il proprio lavoro, i progetti e i prodotti di punta attraverso un momento di confronto e degustazione. Saranno presenti i Maestri La Perla, Davide Appendino, Guido Gobino, Cioccolato Poretti e Gelateria Via Mazzini; a chiudere la degustazione, un ottimo caffè offerto da Boutic Caffè.

Attività educative, giochi, laboratori e spettacoli per tutte le età

Dal Grande Gioco dell’Oca dei Presìdi Slow Food ai laboratori per scuole e famiglie, fino al viaggio dell’Arca del Gusto: ecco il programma di Slow Food Educazione, a Torino dal 24 al 27 settembre

Si gioca, si assaggia, si ascoltano storie e si scopre la biodiversità. A Terra Madre Salone del Gusto 2026, dal 24 al 27 settembre nel centro di Torino, l’educazione passa attraverso esperienze pensate per coinvolgere e guidare il pubblico di tutte le età alla scoperta di prodotti, razze, varietà vegetali e saperi che rischiano di scomparire: dal Grande Gioco dell’Oca dei Presìdi Slow Food, ai laboratori per famiglie, fino agli spettacoli teatrali alle Gallerie d’Italia con Andrea Satta e Lella Costa. Organizzata da Città di Torino, Regione Piemonte e Slow Food, con il patrocinio del Masaf, del Maeci e di Ismea, la manifestazione assume quest’anno un significato particolare: nel 2026 l’Arca del Gusto compie trent’anni e Slow Food Educazione celebra l’anniversario trasformando la biodiversità in un’esperienza da vivere, conoscere e condividere.  Scopri il programma di Slow Food Educazione

Il cuore del programma è la Corte d’Onore di Palazzo Reale a Torino, dove lo Spazio Educazione Slow Food, sostenuto dalla Regione Lombardia, propone per tutta la manifestazione laboratori, workshop e attività ludiche.

A partire dal Grande Gioco dell’Oca dei Presìdi Slow Food, un vero e proprio viaggio a colpi di dado attraverso la biodiversità. Ogni casella racconta un Presidio, nonché prodotto dell’Arca del Gusto, e porta a incontrare prodotti unici, razze animali, varietà vegetali e comunità che custodiscono saperi e tradizioni. Tra domande, prove e sorprese, il gioco diventa così un modo semplice e divertente per scoprire che la biodiversità è fatta di persone, territori e storie da conoscere e proteggere.

Giovedì e venerdì mattina gli appuntamenti sono dedicati alle scuole e dalle 15 fino alle 19 l’attività è gratuita e aperta a tutti: adulti, famiglie e bambini di tutte le età.

Sabato e domenica l’attività è aperta a tutti i visitatori e si svolge dalle 10 fino alle 20 a ciclo continuo.

Sempre alla Corte d’Onore di Palazzo Reale si può partecipare a La merenda buona, pulita e giusta, laboratorio esperienziale dedicato alle famiglie per riflettere sul significato del Buono, Pulito e Giusto, i tre principi che guidano Slow Food. Stagionalità, qualità delle materie prime, biodiversità, filiere produttive, ambiente diventano temi da esplorare attraverso il confronto e il fare insieme, fino alla preparazione di merende semplici, gustose ed equilibrate da riproporre anche a casa. Il laboratorio dura 90 minuti ed è gratuito, su registrazione (26 e 27 settembre ore 10.30, 15 e 17).

Con Galeotto Fud si entra invece nel cuore della cultura mediterranea attraverso pane, olio extravergine di oliva, erbe aromatiche e pomodoro. Un appuntamento per scoprire come ingredienti apparentemente semplici possano raccontare territori, evocare memorie e creare connessioni tra persone e tradizioni. L’esperienza si conclude con la preparazione e la degustazione di una “bruschetta biodiversa”, che ciascun partecipante può comporre liberamente, lasciandosi guidare dai propri gusti, dalle proprie preferenze e dalle sensazioni suggerite dai sensi. Il laboratorio dura 75 minuti, costa 5 euro ed è gratuito per gli under 3 (26 e 27 settembre ore 12.30).  

Ci si sposta poi vicino lo spazio di Slow Food Italia, in Piazza Castello, dove un’attività accompagna i partecipanti alla scoperta degli Atlanti dell’Arca del Gusto, in un viaggio tra i diversi paesaggi italiani. Terre Alte, pianure, coste e ambienti marini diventano le tappe di un percorso per comprendere come la biodiversità cambi da un territorio all’altro e come siano le comunità locali a custodire saperi, coltivazioni e produzioni uniche. Un’esperienza per scoprire che la biodiversità non è un concetto astratto, ma un patrimonio concreto fatto di prodotti, territori e persone.

L’attività è dedicata alle classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado e si svolge giovedì e venerdì alle 10, 11.15, 12.30, 13.45 e 15.00.  Per il pubblico generico è invece disponibile sabato alle 14.00 e 16.00; domenica alle 11.00, 14.00 e 16.00. 

A Terra Madre fa tappa anche il Viaggio dell’Arca del Gusto! Il progetto si sviluppa in dieci tappe, in altrettante regioni italiane, coinvolgendo studenti, insegnanti e attivisti degli Orti Slow Food a scuola e nelle comunità nella segnalazione di nuovi prodotti da tutelare. Terra Madre è la quinta tappa del viaggio e ospita, insieme ai primi prodotti segnalati, la grande Arca in feltro realizzata da Filo&Fibra con l’artista Edoardo Malagigi, una staffetta simbolica e tangibile che accompagna il progetto lungo il suo percorso. 

In programma anche due spettacoli alle Gallerie d’Italia, che portano il tema della memoria, del racconto e della trasmissione dei saperi al centro della scena. Mamme narranti, di e con Andrea Satta – pediatra, scrittore e voce dei Têtes de Bois – e Angelo Pelini al pianoforte, nasce quasi vent’anni fa da una domanda rivolta alle mamme che arrivavano nel suo ambulatorio pediatrico alla periferia di Roma: “Come ti addormentavi da bambina?”. Da allora, fiabe, memorie e tradizioni orali raccolte da donne provenienti da decine di Paesi sono diventate un patrimonio condiviso. In scena, voce, musica e immagini costruiscono un viaggio tra infanzia, migrazioni, appartenenza e culture diverse, mostrando come il racconto possa diventare un linguaggio universale capace di creare relazioni. In programma il 26 settembre alle 10.30 e il 27 settembre alle 17.30.

Il 27 settembre alle 11 è invece Lella Costa a raccontare Ci sono degli eroi tra noi dedicato alle donne e agli uomini che ogni giorno proteggono la biodiversità custodendo semi antichi, razze locali, saperi tramandati e produzioni uniche. Lo spettacolo prende spunto dal racconto Ci sono degli eroi tra noi – L’Arca del Gusto va a scuola e conduce il pubblico nella fantastica Valle dell’Arca, dove Anita e Ettore scoprono, insieme alla saggia Mamma Chiocciola, che la ricchezza del mondo nasce dall’intreccio tra ambiente, cultura e gusto. Gli eroi, però, esistono anche fuori dalle fiabe: sono le persone che scelgono ogni giorno di prendersi cura della diversità e di consegnarla alle generazioni future. Gli spettacoli sono gratuiti, su prenotazione. 

Il Grande Gioco dell’Oca dei Presìdi Slow Food, il viaggio dell’Arca del Gusto e lo spettacolo teatrale Ci sono degli eroi tra noi sono parte del progetto “Slow Food in Azione: Un’Altra Idea di Mondo” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Avviso n.2/2025 – di rilevanza nazionale ai sensi dell’articolo 72 del Codice del Terzo Settore, di cui al decreto legislativo N. 117/2017 – annualità 2025.

Per le famiglie è disponibile anche il Baby Pit Stop, realizzato in collaborazione con Giovani Genitori e Hape, allestito in prossimità dello Spazio Educazione nella Corte d’Onore di Palazzo Reale. Un ambiente confortevole e attrezzato dove allattare, preparare la pappa, cambiare il pannolino o semplicemente fermarsi per una pausa durante la visita. Il servizio è disponibile giovedì e venerdì dalle 15 alle 20 e sabato e domenica dalle 10 alle 20. Il programma di Slow Food Educazione comprende inoltre attività dedicate alle scuole primarie e secondarie, con giochi, degustazioni e Laboratori del Gusto e due momenti di confronto rivolti a insegnanti e referenti dei progetti educativi dedicati al rapporto tra cibo e scuola e alla rete dei progetti educativi Slow Food in Piemonte.

I Presìdi Slow Food a Terra Madre Salone del Gusto 2026

A Torino sbarcano oltre 130 Presìdi Slow Food italiani. Ecco la mappa delle new entry più gustose, dalla Calabria al Trentino, dal Veneto alla Sicilia, passando per Basilicata, Toscana e Lazio. E nasce anche un nuovo Presidio Slow Food nazionale: quello della castanicoltura tradizionale. Leggere su GUSTOH24

Torna “Terra Madre”, la prima edizione senza Carlin Petrini

40 anni per la biodiversità al Salone del Gusto 2026 nel centro di Torino dal 24 al 27 settembre. Leggere su gustoh24