Si svolgerà dal 21 al 24 luglio la seconda edizione dell’evento lanciato dal Comune di Noicàttaro, capofila di una rete che raduna già altri 8 comuni pugliesi nell’obiettivo di valorizzare il principale distretto produttivo d’Europa. A Fruit Logistica di Berlino la presentazione dell’edizione 2024

Si svolgerà da domenica 21 a mercoledì 24 luglio 2024 la seconda edizione di Regina di Puglia, il format voluto dal Comune di Noicàttaro per la valorizzazione, in Italia e all’estero, dell’uva da tavola pugliese e del suo territorio. Il progetto, già a conclusione del suo debutto un anno fa, ha interessato altri otto Comuni della Puglia che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la costituzione di una rete di promozione.

La Puglia rappresenta il principale distretto europeo dell’uva da tavola, produce il 58% dell’uva da tavola italiana, non meno di 600 mila tonnellate l’anno. Con mele e kiwi, l’uva da tavola è il frutto italiano più esportato nel mondo. Ma c’è molto da fare sul fronte della promozione. Regina di Puglia intende offrire un approccio articolato e innovativo al riguardo, con un incoming di buyer internazionali e giornalisti nel mese di luglio e tappe di avvicinamento per la promozione all’estero a partire da Fruit Logistica di Berlino.

Dopo il successo della prima edizione, sarà dunque replicata la quattro giorni di intense relazioni tra produttori pugliesi e buyer, italiani e stranieri.  Nel 2023 Noicàttaro ha accolto buyer provenienti da Europa (Francia, Germania, Italia, Lituania, Polonia, Svizzera) e mondo arabo, oltre ad una delegazione cinese, a giornalisti, anche stranieri, e blogger. 

Ma l’evento ha avuto anche altre declinazioni: visite alle aziende di produzione, esperienze in campo durante la raccolta. E poi tanta cultura: uno spettacolo nel più piccolo teatro del mondo, una serata dedicata alla lirica, una suggestiva cena sotto il vigneto accompagnata da jazz e musica d’autore dal vivo, oltre a degustazioni della più tipica cucina pugliese. Infine un convegno con il coinvolgimento di tecnici e politici, oltre ad un panel test di valutazione delle nuove varietà di uva da tavola.

“Il successo della prima edizione di Regina di Puglia ci spinge a proseguire questa virtuosa esperienza- sottolinea il sindaco di Noicàttaro Raimondo Innamorato, che ha presentato l’iniziativa insieme alla sua Giunta, affidandola, poi, all’assessore all’Agricoltura Vito Fraschini e all’assessora allo Sviluppo del Territorio Germana Pignatelli La Rete dei Comuni che si è costituita promuoverà, con maggiore peso specifico, un prodotto cardine della nostra economia, ma anche il nostro territorio ricco di storia, arte e cultura”.

Con Regina di Puglia si è inaugurato il turismo dell’uva da tavola, mettendo in diretta connessione il prezioso prodotto con un territorio ricco di tradizioni, buona cucina, mare, colline, castelli, trulli e masserie. Noicàttaro, Rutigliano, Turi, Mola di Bari, Castellaneta, Grottaglie, Ginosa, Adelfia e Casamassima sono le nove municipalità che hanno sottoscritto il contratto di rete e hanno registrato l’appoggio delle Istituzioni pugliesi a partire dalla Città Metropolitana di Bari e dalla Regione Puglia.

L’edizione 2024 di Regina di Puglia sarà presentata a Berlino, nell’ambito di Fruit Logistica, l’8 febbraio prossimo, in uno spazio dedicato dello stand collettivo della Regione Puglia. Con la delegazione di Noicàttaro, aperta all’adesione degli altri Comuni della Rete, ha confermato la sua presenza l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Donato Pentassuglia.