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Partirà nell’anno accademico 2021-2022 il corso di studi interuniversitario in Design Sostenibile per il Sistema Alimentare, promosso dal Politecnico di Torino e dall’Università di Parma.

Come segnalato da Gustoh24 (cliccare qui) l’iniziativa è stata presentata ieri mattina in video.

Un progetto che punta a rafforzare il dialogo tra due territori sullo sfondo della Rete Città Creative Unesco. Nel 2015, intatti, Parma è stata nominata Città Creativa per la Gastronomia, mentre dal 2014 Torino è Città Creativa per il Design.

Una collaborazione tra atenei per un percorso triennale innovativo e orientato al mondo del lavoro.

I futuri ingegneri in design alimentare faranno esperienze laboratoriali in Barilla e Lavazza

Nei vari passaggi formativi, ovviamente, agli studenti sarà garantita anche un’esperienza diretta: non solo nei laboratori e nelle attività in team, ma anche all’interno delle fabbriche. Se il primo anno si terrà a Parma, il secondo sarà invece a Torino. Fino al terzo anno che andrà a unire forze, competenze ed energie. Tra le aziende partner, grandi marchi dei due territori coinvolti come Barilla e Lavazza.

Dobbiamo promuovere un impatto sociale positivo non solo per i territori del Piemonte e dell’Emilia Romagna, ma per l’intero paese”, ha detto Guido Saracco, rettore del Politecnico di Torino. “Questo percorso formativo – ha aggiunto – diventerà un esempio da replicare in tutta Italia perché formerà professionalità capaci di interfacciarsi con un mondo sempre più complesso”.

Cento gli studenti che avvieranno il corso di laurea in autunno.

“Il corso di laurea intende rafforzare il rapporto tra i due territori – ha spiegato Daniel Milanese, docente dell’Università di Parma coinvolgendo tutti gli scenari della cultura industriale e imprenditoriale del made in Italy, dalla produzione al consumo. Parma e Torino sono due città creative Unesco rispettivamente nella gastronomia e nel design che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi dell’agenda 2030 dell’Onu”.