Torna lo “Chalet Royal” con le Eccellenze del Mondo

C’è un’opera d’arte che non si ammira con gli occhi, ma si assapora con tutti i sensi. Da sei anni va in scena ai piedi del Gargano, in una delle città più iconiche del turismo religioso, un evento che trasforma il gusto in emozione e la tavola in viaggio: lo Chalet Royal, firmato dalla famiglia Sollazzo e dal loro celebre Chalet dei Gourmet. 

Lontano dal fragore dei grandi festival, ma con la stessa tensione verso l’eccellenza, questo appuntamento annuale è diventato un riferimento per appassionati e cultori del buon vivere.

La VI edizione, in programma il 9 novembre 2025, dal titolo “Le Eccellenze del Mondo”, ha registrato il sold-out in pochi minuti. Un successo che conferma come la Puglia sappia oggi incantare non solo con il mare e i borghi, ma anche con la sua cultura enogastronomica d’autore. 

La Puglia regina del turismo dei sapori

Secondo il “Rapporto sul Turismo Enogastronomico in Puglia”, presentato da Roberta Garibaldi, presidente AITE e consulente di Puglia promozione, la regione vive una stagione d’oro: prima in Italia, insieme alla Toscana, tra le mete più riconosciute dagli italiani (41%).

Cresce la voglia di esperienze autentiche: il 7% dei viaggiatori sceglie la Puglia per scoprirne l’enogastronomia.

Il turista del gusto – spiega Garibaldi – cerca novità, autenticità e benessere: nuove esperienze (37%), una pausa dalla routine (27%), arricchimento culturale (26%) e immersione nella natura (23%)”. E se c’è un luogo dove tutto questo si realizza, è proprio qui: San Giovanni Rotondo, che per una notte si trasforma da epicentro spirituale a palcoscenico del gusto internazionale.

Un viaggio sensoriale firmato Giuseppe Sollazzo

Giuseppe Sollazzo patron e sommelier de Lo Chalet dei Gourmet

A guidare gli ospiti in questo itinerario tra i sapori del mondo è Giuseppe Sollazzo, sommelier e patron de Lo Chalet dei Gourmet. La sua passione per la ricerca di eccellenze rare è il cuore pulsante dell’evento.

Il menù degustazione è un manifesto di viaggio e raffinatezza: un itinerario che unisce culture, profumi e saperi. 

Si parte dalla Spagna, con il leggendario Jamón Ibérico de Bellota “Reserva Patanegra” di Arturo Sánchez, affettato dai cortador come un rito, e il Prosciutto Rosso Brado, accompagnati da salumi iberici e oli extravergini pugliesi di eccellenza – da Tenute Donna Vittoria a Olio Prencipe.

I lievitati di Antonio Cera (Forno Sammarco) completano il quadro, brindando con un Champagne Piper-Heidsieck Essentiel.

Poi il viaggio prosegue: il Carpaccio di Wagyu A5, simbolo della perfezione giapponese, incontra l’Uovo di quaglia su crema di Parmigiano Reggiano 24 mesi e tartufo bianco d’Alba, mentre il Rosso di Montalcino Biondi Santi regala profondità e armonia.

Il primo piatto è pura poesia: Fettuccine Campo Filone avvolte nel burro di Normandia e impreziosite dal tartufo bianco, un connubio che sa di eleganza e territorio.

Il secondo, un capolavoro classico: Filetto di manzo alla Wellington, celebrato dall’abbraccio del Brunello di Montalcino Biondi Santi, nobile e avvolgente. 

Il pre-dessert è un omaggio alla creatività casearia di Antonello Egizi, con formaggi che diventano opere d’arte – dal “Garibaldino” al “Caraibi” – mentre il gran finale è dolce e identitario: Il Panterrone di Antonio Cera, servito con Piper-Heidsieck Riviera Demi-Sec.

Musica, emozioni e atmosfere d’autore

La serata sarà avvolta dalle note eleganti di Emanuelle Farina, voce raffinata capace di accarezzare ogni portata, e dal sax sinuoso di Adele Fabiani.

La direzione musicale e il sound design, firmati da Raffavoca, trasformeranno ogni sorso e ogni aroma in emozione sonora, fondendo gusto e musica in un’esperienza multisensoriale.

 Un nuovo modello di turismo per la Puglia

San Giovanni Rotondo è da sempre un luogo dell’anima – racconta Giuseppe Sollazzo ma con Chalet Royal vogliamo dimostrare che può essere anche un luogo del gusto. Vogliamo unire spiritualità, bellezza e sapori in un’esperienza unica, che renda questa terra una destinazione sorprendente, pronta ad accogliere il mondo con la sua tavola”.

La missione è chiara: affinare il palato, aprire la mente, e consolidare la Puglia come un modello di turismo integrato, capace di raccontare identità, paesaggio e cultura attraverso la gastronomia.

E a giudicare dal sold out lampo, il messaggio è arrivato forte e chiaro: in Puglia, l’eccellenza non si visita soltanto. Si vive.