Le migliori pasticcerie d’Italia secondo Gambero Rosso regione per regione Anche quest’anno la guida edita dal Gambero Rosso segnala le migliori pasticcerie d’Italia. Volano in alto Piemonte, Lombardia e Campania. Iginio Massari rimane il fuoriclasse con le Tre Torte d’oro

È uscita la guida Pasticcerie d’Italia 2024 del Gambero Rosso, che presenta uno scenario in ascesa per la grande tradizione dolciaria italiana. Tra insegne storiche e nuove proposte più contemporanee, dove c’è sempre più attenzione alla salute e alla sostenibilità oltre che al gusto. Viene sottolineata anche l’importanza di una comunicazione ben fatta e l’utilizzo dei social media che possono contribuire al successo di un indirizzo, essendo quindi di supporto a una proposta già solida e concreta.

Sono 650 le pasticcerie presenti in questa edizione con 60 nuovi ingressi da nord a sud della nostra Penisola, in cui spiccano Piemonte, Lombardia e Campania. Alle classiche schede di valutazione (con Una, Due o Tre Torte) si aggiungono 5 Premi Speciali e la menzione per i 16 migliori pastry chef d’Italia. Le migliori pasticcerie d’Italia premiate con le Tre Torte Il riconoscimento più alto sono le Tre Torte che prevedono un punteggio superiore a 90 punti.

Quest’anno sono state assegnate a 31 insegne con due novità: Piccola Pasticceria di Casale Monferrato in Piemonte, del magico duo del cioccolato Angelina Cerullo e Yumiko Saimura, e Dolciarte di Avellino in Campania di Carmen Vecchione. A guidare la classifica (già da qualche anno) un altro indirizzo piemontese, Dalmasso di Avigliana nel torinese. Caso a parte per Iginio Massari che rimane il maestro indiscusso con la sua Pasticceria Veneto a Brescia che da qualche anno è premiata con le Tre Torte d’Oro da vero fuoriclasse“.

Ecco le pasticcerie premiate con le Tre Torte regione per regione

PIEMONTE

Dalmasso – Avigliana (TO) Fabrizio Galla – San Sebastiano da Po (TO) Piccola Pasticceria – Casale Monferrato (AL)“

LOMBARDIA

Besuschio – Abbiategrasso (MI) Fusto – Milano Ernst Knam – Milano Martesana – Milano Alessandro Servida – Milano Pasticceria Roberto – Erbusco (BS) Dolce Reale – Montichiari (BS) Caffè Cavour 1880 – Bergamo Cortinovis – Rabica (BG)

VENETO

Biasetto – Padova Pasticceria Marisa – san Giorgio delle Pertiche (PD) TRENTINO ALTO ADIGE Acherer Patisserie.Blumen – Brunico (BZ)

EMILIA ROMAGNA

Gino Fabbri Pasticcere – Bologna Rinaldini – Rimini

TOSCANA

Nuovo Mondo – Prato Luca Mannori – Prato LAZIO Walter Musco Bompiani – Roma Gruè – Roma Belle Hélène – Tarquinia (VT)

CAMPANIA

Maison Manilia – Sulla Marcellana (SA) Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro – Piaggine (SA) Pasquale Marigliano – Nola (NA) Sal de Riso Costa d’Amalfi – Minori (SA) Dolciarte – Avellino Pepe Mastro Dolciere – Sant’Egidio del Monte Albino (SA)

PUGLIA

L’Arte Bianca – Parabita (LE)

SICILIA

Sciampagna – Palermo Caffè Sicilia – Noto (SR)

I Premi Speciali

Premio Speciale Pasticcere Emergente:

Corinne Tammaro e Stefano Lo Jacono di Costè, Borgo San Dalmazzo (CN)

Novità dell’Anno:

Tisti – Pasticceria & Tea Room, Domodossola (VB)

Migliore Pasticceria Salata: L’Arte Bianca, Parabita (LE); Cesare Gialdi di Délices à emporter, Catania 

Premio Speciale Miglior Dolce al Cioccolato: Sciampagna, Palermo

Migliore Comunicazione Digitale: Gruè, Roma

I Migliori Pastry Chef Titti Traina presso il Paolo Griffa al Caffè Nazionale, Aosta Manuel Costardi presso Da Christian e Manuel dell’Hotel Cinzia, Vercelli Chiara Patracchini presso La Credenza, San Maurizio Canavese (TO) Lucia De Prai presso DUO Restaurant, Chiavari (GE) Marco Pinna presso Seta by Antonio Guida, Milano Sara Simionato presso Antica Osteria da Cera, Campagna Lupia (VE) Alessio Billeci presso Atelier Moessmer Norbert Niederkofler, Brunico/Bruneck (BZ) Kevin Fejzullai presso Harry’s Piccolo, Trieste Sara Mazzoli presso Il Piccolo Principe del Grand Hotel Principe di Piemonte, Viareggio (LU) Luca Abbadir presso Madonnina del Pescatore, Senigallia (AN) Mattia Casabianca presso Uliassi, Senigallia (AN) Christian Marasca presso Zia, Roma Luca Villa presso Imàgo dell’Hotel Hassler, Roma Roberta Merolli presso Tre Olivi dell’Hotel Savoy Beach, Capaccio Paestum (SA) Angelica Giannuzzi presso Pashà, Conversano (BA) Fabrizio Fiorani presso Duomo, Ragusa.

Igino Massari appoggia la candidatura della Cucina Italia Unesco (Foto Gustoh24)

A Roma il libro di Igino Massari 24 novembre alle ore 18

La presentazione del libro L’altro Massari, dove il grande maestro interpreta 80 primi piatti della tradizione italiana venerdì 24 novembre alle ore 18  presso la sede di Gambero Rosso a Roma.