Dal suffragio femminile alla prima donna a palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta
Il libro di Marianna Aprile è già in libreria per la casa editrice Rizzoli
Il saggio analizza ottant’anni di storia delle donne in Italia, partendo dalla conquista del voto nel 1946 fino alla nomina della prima donna Presidente del Consiglio, valutando quanto sia stata mantenuta la “promessa” di parità e quanto la rivoluzione sia rimasta incompleta. Marianna Aprile ha pubblicato nel 2025 anche il saggio “Materiali resistenti” con Luca Telese.
Trama libro
Il 1946 è un anno decisivo per le donne. Dopo un lungo percorso puntellato di conflitti, rivendicazioni ed esperienze cruciali come la Resistenza, prima con le elezioni amministrative di marzo, e poi con il referendum del 2 giugno e l’elezione dell’Assemblea costituente, le donne votano e sono votate per la prima volta. Nascono elettrici ed elette.
A Montecitorio sbarcano le ventuno costituenti e il loro contributo alla Carta fissa quei principi che le battaglie di generazioni successive di donne, attiviste, femministe e parlamentari – di sinistra e di destra – riusciranno a far tradurre in leggi concrete e nuovi diritti: divorzio, aborto, maternità protetta, parità salariale, riforma del diritto di famiglia.
Ma qual è oggi lo stato di salute di quei diritti? E avere per la prima volta una donna a Palazzo Chigi ci racconta davvero di un Paese in cui la lotta per la piena cittadinanza delle donne può dirsi vinta? Ricostruendo vicende dimenticate e muovendosi tra le biografie straordinarie di donne troppo a lungo ignorate, Marianna Aprile ripercorre una storia lunga ottant’anni che tutti dovremmo conoscere, e si chiede infine che cosa resta della promessa del suffragio femminile: le donne pensano ancora al voto come a “una cosa stupenda”, come la definì Lula Tonini nel 1946?
La parola a Marianna Aprile

Ottanta anni fa, la democrazia e la Repubblica ci hanno fatto una promessa. Quel diritto nuovo a votare ed esser votate inaugurava il cammino verso una cittadinanza piena ed eguale. Ottanta anni dopo, è necessario chiedersi a che punto di quel cammino ci troviamo, quanto di quella promessa e delle altre che sono state fatte sia stato mantenuto. E soprattutto che rapporto abbiamo noi cittadine con il voto.
Ho provato a farlo in questo libro, frutto di qualche mese di reclusione operosa e dei consigli di Silvia Trabattoni (grazie). E’ già disponibile in tutte le librerie e gli store online. Non vedo l’ora di raccontarvelo in giro per l’Italia.
La presentazione del libro: i primi appuntamenti
Marianna Aprile, La promessa (Ed. Rizzoli)
venerdì 22 maggio 2026, ore 20.30. L’incontro si svolge all’ Oratorio di SAN FILIPPO NERI | VIA MANZONI 5 – 40121 BOLOGNA. Sarà moderato dalla redazione di Giovani Reporter. Ingresso libero fino a esaurimento posti

A Parma Marianna Aprile e Luca Telese con Katia Golini della Gazzetta di Parma

Continua la rassegna “Caleidoscopio. Nuovi scenari di un Vecchio Continente”, dedicata all’analisi del mondo contemporaneo ideata dal Comune di Parma – Assessorato alla Cultura. Leggere su GUSTOH24

