La rassegna “Caleidoscopio. Nuovi scenari di un Vecchio Continente”,  ideata dal Comune di Parma – Assessorato alla Cultura

Applausi a scena aperta per il secondo appuntamento della rassegna  “Caleidoscopio” dal titolo “Dal vivo e non In Onda per raccontare dove stiamo andando”, che ha visto come protagonisti Marianna Aprile, capo-redattrice del settimanale Oggi fino al 2024, ospite ricorrente del talk show In Onda su La7 e successivamente co-conduttrice della sua edizione estiva, nonché autrice del volume Il grande inganno (Piemme), e Luca Telese, giornalista, autore e conduttore di programmi televisivi e radiofonici — tra cui Tetris, Matrix e In Onda — e direttore del quotidiano abruzzese Il Centro. L’incontro, è stato condotto da Katia Golini, giornalista della Gazzetta di Parma.

Tutti gli incontri si svolgeranno al Circolo di Lettura e Conversazione, in via Melloni 4, alle ore 18.30. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Continua la rassegna “Caleidoscopio. Nuovi scenari di un Vecchio Continente”,  ideata dal Comune di Parma – Assessorato alla Cultura

La rassegna proseguirà sabato 11 aprile alle 18.30 con “Come l’IA rivoluziona le nostre vite”, incontro con Padre Paolo Benanti e Andrea Pontremoli

Torna a Parma Caleidoscopio. Nuovi scenari di un Vecchio Continente, la rassegna dedicata all’analisi del mondo contemporaneo.  L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, ripropone il format che prevede un ciclo di incontri sugli scenari internazionali e sugli equilibri globali. Il programma affronterà temi di attualità geopolitica e politica internazionale: dal secondo mandato di Donald Trump a un’Europa sempre più esposta e vulnerabile, fino ai casi di Venezuela, Groenlandia, Ucraina, Palestina e Iran.

Per offrire strumenti di lettura plurali e trasversali, Caleidoscopio porterà a Parma autorevoli voci del giornalismo, della cultura e del mondo scientifico, dopo l’incontro con Maurizio Belpietro, intervistato da Pietro Ferraguti, ecco gli altri appuntamenti:

Katia Golini giornalista della Gazzetta di Parma

Venerdì 6 marzo

Dal vivo e non In Onda per raccontare dove stiamo andando

Marianna Aprile e Luca Telese, conduce Katia Golini.

Sabato 11 aprile

Come l’AI rivoluziona le nostre vite

Padre Paolo Benanti e Andrea Pontremoli.

Domenica 10 maggio

Incontro con Giovanni Floris.

Tutti gli incontri si terranno alle ore 18.30 presso il Circolo di Lettura e Conversazione (ingresso via Melloni 4).

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.

Luca Telese ha diretto  ‘Stato di Grazia’ su Ambrogio Crespi

Il giornalista e conduttore Luca Telese esordisce alla regia di un docufilm con ‘Stato di Grazia’, che racconta i risvolti umani della singolare vicenda giudiziaria di Ambrogio Crespi, regista antimafia condannato per concorso esterno, conclusasi nel settembre scorso con la grazia parziale concessa dal presidente Mattarella che gli ha consentito di uscire dal carcere.

Il docfilm è uscito in anteprima il 6 settembre 2023 ed è attualmente disponibile su Amazon Prime Video.

Alla produzione del film guidata dalla Proger Smart Communication si unisce anche Alfio Bardolla (presidente di ABTG), importante formatore ed educatore alla finanza personale, che aveva affidato in passato proprio ad Ambrogio Crespi la realizzazione di alcuni spot. Bardolla, che ha seguito la vicenda giudiziaria di Ambrogio Crespi, il quale si è sempre proclamato innocente, racconta:Quando ero bambino e vivevo a Chiavenna, in tv passava sempre uno spot pubblicitario di Shadow Detective, una società di investigazione, quelle immagini mi sono rimaste impresse per tutta la vita; mi ricordo che degli agenti strappavano un uomo alla sua famiglia, il claim diceva ‘se non vuoi che succeda anche e te vieni da noi’. La vicenda lunare di Ambrogio mi ricorda tanto quel momento di infanzia”, dice Bardolla, “convinto dell’innocenza di Crespi, dopo aver letto tutti gli atti del processo”.  

La pellicola porta all’attenzione non solo la storia di Ambrogio Crespi ma – spiegano i produttori – “soprattutto la capacità di reagire che questo uomo ha avuto, sostenuta dall’amore della sua famiglia e dall’importate movimento garantista che si è creato intorno a lui e che ha generato momenti ‘storici’, conclusisi con la grazia.  Non si racconterà del male subito – conclude la produzione – ma della capacità di superare e rendere prezioso ogni attimo di vita senza farsi spezzare dal dolore. Come diceva De Andrè, ‘dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori’…”.