Allestita al secondo piano del Palaexpo, l’area riunisce 25 aziende che hanno aderito al progetto promosso da Veronafiere in collaborazione con Unione italiana vini

Secondo l’Osservatorio Uiv-Vinitaly, quello dei No-Lo è un mercato che in Italia vale oggi solo 3,3 milioni di euro, ma dovrebbe raggiungere i 15 milioni nei prossimi 4 anni. Sul fronte globale, la stima del mercato attuale è fissata a 2,4 miliardi di dollari, con prospettive di crescita fino a 3,3 miliardi di dollari entro il 2028. Si tratta di un segmento di mercato che fa discutere, ma su cui anche tanti produttori italiani stanno puntando. E che sarà protagonista di Vinitaly-NoLo Experience (Palaexpo), la startup che debutta con i principali brand del vino e delle tecnologie, oggi anche pionieri nel segmento dei no e low alcol, in cui rientrano anche i dealcolati. Sono 25 le aziende che hanno aderito al progetto firmato Veronafiere in collaborazione con Unione Italiana Vini – Uiv. Un dato significativo che descrive la volontà delle imprese italiane a investire, dopo il via libera del Decreto interministeriale di dicembre 2025, su un mercato che, pur rimanendo ancora una nicchia, è segnalato ad alto potenziale di crescita.

In particolare 13 aziende si raccontano singolarmente (Zonin, Valdo Spumanti, Colli Ripiani, Vinuci, Frizero, Giol, Pizzolato, Hofstatter, Primozero, Osozero, Omnia Technology, Mack & Schuhle Italia e VasonGroup), e 12 cantine con 28 etichette sono riunite nell’“Enoteca cocktail bar” (Mionetto, Frizero, Argea, Osozero, Mack& Schuhle Italia, Caviro, Iwb, Giol, Valdo Spumanti, Civ, Lea Winery e Anna Spinato), in purezza o in chiave mixology. Consumi, mercato, posizionamento, identità unitamente alle novità tecnologiche per la parte produttiva dei No-Lo e masterclass dedicate sono, invece, i principali contenuti dei focus che completano il format.

Si parte domenica 12 aprile con “La misura del gusto: equilibrio e identità dei vini dealcolati e low alcohol”, la masterclass condotta dalla giornalista ed enologa Francesca Granelli per esplorare sia la tendenza No-Lo che la nuova misura del gusto dei dealcolati e low alcohol, stimolando così riflessioni sugli abbinamenti e sui diversi contesti di consumo (ore 16).

Lunedì 13 aprile, “A cuor leggero: il nuovo volto del vino senza alcol” è la proposta/degustazione dei vini della Cantina dei Colli Ripani (ore 10:30). Omnia Technology punta su “Dealcolazione di qualità: visioni a confronto” (ore 12), mentre Piccini & Bevzero firmano insieme “No/Low, high level: vini analcolici che non sono più un Plan B”, l’approfondimento che intreccia innovazione, normativa e tasting con i vini Piccini 0,0% (ore 14). Martedì 14 aprile, spazia dalle tecnologie di dealcolazione all’approccio enologico sui No-Lo, il workshop organizzato da VasonGroup su “Dealcolazione: tecnologia e approccio VAsonGroup tra esperienze e applicazioni reali” con anche una panoramica di case history di partner e clienti italiani oltre a quella di una cantina statunitense. All’evento partecipano Gianmaria Zanella, R&D Manager Enologica Vason, Francesco Lonardi, Technical Sales Manager and R&D Juclas e Paolo Libralato, responsabile divisione Velcorin Corimpex Service. Completano il panel Ilario Ensini, responsabile tecnico Terre Cevico, Giulio Corbellani, responsabile produzione Frizero, e Gabriel Rubilar, winemaker Bohemia Manor Winery nel Maryland, in Usa.

Nei convegni si parla di “Vini dealcolati: consumi, consumatori e mercato” (14 aprile, ore 11, Sala Mascagni, galleria Padiglioni 4-5), analizzando il segmento con dati dell’Osservatorio Unione Italiana Vini – Uiv e Vinitaly su trend e prospettive dei no e low alcol in Italia e nel mondo.

Dopo l’introduzione del segretario generale Uiv Paolo Castelletti, intervengono Carlo Flamini, responsabile Osservatorio del Vino Uiv/Vinitaly, Fedele Angelillo, ad Mack & Schuhle Italia, Alessio Del Savio, ad Mionetto, Massimo Romani, ad Argea, e Cristina Bowerman, chef Glass Hostaria di Roma, 1 Stella Michelin, moderati da Alessandro Torcoli, direttore “Civiltà del Bere”.

Si prosegue mercoledì 15 aprile, con l’incontro “Vini dealcolati: dalla percezione al posizionamento” (ore 10:30, Vinitaly-NoLo Experience), un confronto su qualità, occasioni di consumo e linguaggio dei vini No-Lo per capire come stanno cambiando e quale spazio stanno conquistando nel mercato e nella ristorazione. Ad aprire i lavori sarà Paolo Castelletti, segretario generale Uiv, con i contributi di Francesca Granelli, giornalista ed enologa, Alessandro Pipero, ristoratore, Settimo Pizzolato della Cantina Pizzolato e Cristina Mercuri, Master of Wine e Brand Ambassador Mack & Schuhle Italia, moderati da Lara Loreti, giornalista de “Il Gusto – la Repubblica e La Stampa”.