La biennale dedicata al mare e a tutti i suoi abitanti riapre il 3 giugno a Genova la stagione fieristica.

Dal 15 al 21 giugno la città ospiterà la fase conclusiva della Ocean Race Europe, gara di vela oceanica riservata alle imbarcazioni delle classi V065 e Imoca. E poi dal 3 giugno al 4 luglio la Liguria sarà sede di un mese di appuntamenti digitali e di iniziative diffuse per Slow Fish 2021.

Giunta al traguardo della decima edizione, Slow Fish 2021 è stata “fortemente voluta” dagli organizzatori, spiega una nota di Slow Food: Regione Liguria e Slow Food, e da tutti i partner istituzionali – Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova in primis – e privati –  Pastificio Di Martino, QBA, Reale Mutua e Unicredit – che hanno scommesso su una delle primissime manifestazioni in presenza a livello nazionale.

Un segnale di ottimismo e di ripartenza lanciato a tutti i soggetti legati a questo evento e a ciò che esso rappresenta.
Innanzitutto il mondo della piccola pesca italiano e la rete Slow Fish a livello internazionale che si riconosce nella visione di Slow Food, ma anche la ristorazione e l’ospitalità alberghiera, tra le più colpite dalla crisi innescata dalla pandemia”.

È dal 2004 che Slow Fish, in maniera quasi pionieristica, coniuga, sottolinea Carlin Petrini, il giusto diritto al piacere alla responsabilità ambientale, diventando, ogni due anni, teatro importante di discussioni e riflessioni per creare un futuro migliore partendo dalla salvaguardia del mare e da un consumo di pesce più consapevole.

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