Alfonso Pecoraro Scanio: “25 anni di Pat, simbolo di biodiversità alimentare”
“Festeggiamo i 25 anni di un’iniziativa che lanciai da Ministro dell’Agricoltura e che oggi rappresenta un record mondiale: migliaia di prodotti agroalimentari tradizionali italiani ufficialmente riconosciuti e valorizzati, simbolo della nostra biodiversità alimentare e culturale”. Lo ha affermato Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Agricoltura e attuale Presidente della Fondazione UniVerde, in occasione dell’anniversario del riconoscimento dei PAT – Prodotti Agroalimentari Tradizionali italiani. “Quando si parla di Pat – spiega Pecoraro Scanio – spesso non si sa di cosa si tratti, ma se citiamo il panettone, il tortellino, il babà, la cassata o la ‘nduja, allora tutti riconoscono questi tesori. E sono solo alcuni esempi. Dobbiamo continuare a far conoscere e tutelare questa ricchezza che affonda le radici nelle tradizioni locali e nella sapienza artigianale delle nostre comunità”. Pecoraro Scanio sottolinea anche l’importanza di valorizzare gli artigiani autentici, “quelli che ancora oggi realizzano cibi secondo metodi tramandati, rispettando stagionalità, territori e biodiversità. Il nostro compito è promuovere queste pratiche, non solo per difendere la cultura alimentare italiana, ma anche per offrire ai cittadini cibo buono, sano e che dà soddisfazione e futuro“.
L’appuntamento si è svolto nella suggestiva Serra del Palazzo delle Esposizioni accoglierà istituzioni, produttori, chef ed esperti
Venticinque anni dopo la pubblicazione del primo elenco ufficiale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), Roma è tornata protagonista con un grande evento dedicato alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche italiane.
Verso la manifestazione
Lunedì 28 luglio 2025, alle ore 18:30, la suggestiva Serra del Palazzo delle Esposizioni accoglierà istituzioni, produttori, chef, esperti e innovatori per un momento di confronto e celebrazione della biodiversità agroalimentare del nostro Paese.
Tra gli ospiti annunciati, il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e altri autorevoli protagonisti del settore.

Il Comitato Scientifico vedrà il coinvolgimento di figure di rilievo come Alfonso Pecoraro Scanio, ideatore e promotore della nascita del primo elenco PAT e Presidente di Univerde, il docente Carlo Haussmann, lo chef della Fic Alessandro Circiello, volto noto in Tv, da sempre attento alla cucina del benessere, l’imprenditrice Dominga Cotarella e il nutrizionista Giorgio Calabrese, medico italiano specializzato in Scienza dell’Alimentazione, docente universitario, consulente scientifico del Ministero della Salute, giornalista pubblicista e ricercatore. E’ anche il primo firmatario della Campagna europea per ampliare le competenze dell’Efsa alla Qualità e alla Sostenibilità del Cibo.

Lancio ufficiale del portale ItaliaPAT
Durante l’evento verrà presentato il primo portale nazionale interamente dedicato ai PAT. Una piattaforma digitale innovativa che vuole diventare punto di riferimento per produttori, consumatori e operatori del settore. Un luogo dove raccontare storie, persone e territori legati alle tradizioni alimentari locali.
ItaliaPAT: il progetto
ItaliaPAT nasce da un’idea di Generazione Terra Srl, start-up innovativa guidata da Andrea Azzarone, imprenditore con 25 anni di esperienza nella ristorazione e nel catering di alto livello, e Riccardo Del Prete, manager e consulente per l’innovazione nelle PMI.

Obiettivo: restituire centralità ai PAT
“Con ItaliaPAT vogliamo dare voce ai veri custodi della tradizione: i produttori”, affermano i promotori. “Attraverso un racconto autentico e digitale, puntiamo a valorizzare le radici del gusto italiano, tutelando il patrimonio culturale e gastronomico del Paese”.
Patrocini e collaborazioni
L’iniziativa è patrocinata da Federazione Italiana Cuochi, Euro-Toques Italia e Fondazione UniVerde, con il supporto del Palazzo delle Esposizioni come event partner.
Un appuntamento da non perdere per chi crede nell’agricoltura di qualità, nella cultura del cibo e nella forza delle tradizioni italiane.
I prodotti agroalimentari tradizionali abruzzesi (PAT)

Tra i più noti troviamo il Canestrato di Castel del Monte, i Ceci di Navelli, la Ventricina teramana e vastese, lo Zafferano dell’Aquila, gli Arrosticini, il Tartufo abruzzese, il Pecorino di Farindola, il liquore alla Genziana, i Confetti di Sulmona, il Parrozzo e il liquore Ratafià.
Sono in tutto 150, eccoli QUI
Elenco completo dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) che salgono a 5.717, +77 PAT
Salgono a 5.717 i prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) contenuti nell’elenco nazionale del Masaf, aggiornato con decreto del Ministro Francesco Lollobrigida. Si aggiungono così 77 nuovi PAT nazionali.
I PAT individuano prodotti tipici italiani radicati nei territori da almeno 25 anni, spesso di nicchia e capaci di rappresentare piccole realtà italiane da valorizzare. L’elenco nazionale, tenuto dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, viene aggiornato ogni anno in base ai prodotti agroalimentari definiti tradizionali dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano.
La Regione con più prodotti PAT si conferma la Campania (610, +9 rispetto all’anno precedente), stabilmente seguita dal Lazio (492, +20) e dalla Toscana (468, +1).
Tra i nuovi arrivi figurano il Cece di Tricarico in Basilicata, il Cavatiello di Palomonte in Campania, la Goletta stagionata in Emilia Romagna, la Salsiccia matta nel Lazio, l’Oca di Lomellina in Lombardia, la Crescia sfogliata di Urbino nelle Marche, il Cappone di Racconigi in Piemonte, la Mostarda di uva di Troia in Puglia, i Ravioli di patate con origano selvatico di Ardauli in Sardegna, la Fava Cottoia di Modica in Sicilia, gli Spaghetti di Lari in Toscana, i Bigoli in salsa nel Veneto.

Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali
Si prepara la PAT per la “Sfogliatella De.Co. di Villalfonsina

Le Sfogliatelle e i Tarallucci ambedue prodotti Deco dell’Abruzzo
Dopo una serie di ritardi da alcuni cittadini di Villalfonsina, in provincia di Chieti, apprendiamo che è in fase di ultimazione la presentazione del dossier per il riconoscimento PAT alla “Sfogliatella De.Co. di Villalfonsina”. Si ricorda che il 22 agosto del 2012 il Consiglio comunale di Villalfonsina, con il Sindaco Mimmo Budano, ha approvato la delibera di riconoscimento della “Denominazione Comunale d’Origine (De.Co.) alla Sfogliatella di Villalfonsina”, un dolce tipico della tradizione villese preparato con ingredienti semplici e tramandato da diverse generazioni nei vicoli di questo borgo a pochi chilometri dal mare adriatico.
PAT, Prodotti agroalimentari tradizionali italiani: l’elenco del 2022
I cinque “nuovi” prodotti sardi e la Zuppa di pesce di Civitavecchia.
Intanto in Abruzzo si prepara la richiesta PAT per la “Sfogliatella Deco” di Villalfonsina. Leggere su Gustoh24
PAT, Prodotti agroalimentari tradizionali italiani: l’elenco del 2022
