Il presidente è Claudio Piazza, vicepresidente Giuseppe Miccichè e Arnaldo Rampini, consigliere

La Delegazione ha come obiettivo quello di promuovere la cultura del vino e dell’olio nell’intera regione. Sono già diverse le degustazioni in programma per le prossime settimane mentre in autunno prenderanno il via i corsi professionali e per appassionati

Nasce a Parma, nel cuore della Food Valley, la Delegazione Emilia-Romagna della FIS-Fondazione Italiana Sommelier, con la mission di diffondere la cultura del vino e dell’olio su tutto il territorio regionale.

Claudio Piazza

La delegazione è stata creata da tre appassionati di enogastronomia con esperienza trentennale nel settore: Claudio Piazza, che ha assunto il ruolo di presidente; Giuseppe Miccichè, con il ruolo di vicepresidente e Arnaldo Rampini, consigliere.

L’obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono scoprire i vini e gli oli d’eccellenza italiani (ma anche esteri) e il loro legame con il territorio di provenienza, con un occhio di riguardo per i più giovani, che rappresentano il futuro e devono essere educati al bere e mangiare bene e responsabilmente. Potranno così conoscere meglio il patrimonio vinicolo e olivicolo italiano e valorizzarlo, a beneficio dell’intero Paese.

L’auspicio è quello di poter collaborare con le istituzioni del territorio, le cantine e tutte le attività che si occupano di enogastronomia per il perseguimento degli obiettivi.

Ricco è il calendario degli eventi già in programma. Si partirà il prossimo 8 maggio con una degustazione guidata di Amarone della Valpolicella presso la Tenuta Santa Teresa (Strada Beneceto 26). Seguiranno un evento dedicato al Montevetrano, in programma il 29 maggio, e uno al Metodo Classico, previsto per il 12 giugno.

L’associazione è al lavoro anche per organizzare i corsi per la stagione 2023/2024.

Ne sono previsti tre:

Corso di qualificazione professionale per sommelier: il corso si snoda in 3 livelli per un totale di 52 lezioni. I macro-argomenti trattati saranno: la funzione del sommelier, enologia, viticoltura, degustazione, abbinamento cibo/vino. Al termine del terzo livello, a seguito di un esame, verrà rilasciato un diploma professionalizzante.

Corso di avvicinamento al mondo del vino: corso dedicato agli appassionati che vogliono sviluppare competenze generali sulle tecniche di produzione del vino, sulla degustazione e gli abbinamenti. – il corso si articola in 8 lezioni

Corso di sommelier dell’olio: corso di 15 lezioni su cultivar, metodi di produzioni, tecniche di degustazione e abbinamento food/olio.

FONDAZIONE ITALIANA SOMMELIER EMILIA-ROMAGNA