Menu stellati a prezzi ridotti, la kermesse gastronomica bergamasca e lombarda riparte oggi fino al 30 aprile

Dal 16 gennaio al 30 aprile 2023, 21 ristoranti del territorio lombardo, in maggioranza della provincia di Bergamo, proporranno quindi menu completi di almeno 4 portate e studiati ad hoc, al prezzo fisso di €75 a persona tutto compreso. La sola eccezione è per il tristellato “Da Vittorio” dei Cerea a Brusaporto, che propone il menu a 180 euro, compreso di bevande e servizio.

Invariata anche la novità introdotta la scorsa edizione del menu promozionale disponibile solo in determinati giorni e servizi, a discrezione di ciascuna insegna partecipante (ad esempio, il sabato sera il menu Ingruppo.it lo si può prenotare solo in pochi ristoranti sul totale degli aderenti, per quasi tutti è previsto nei giorni infrasettimanali).

I Ristoranti che aderiscono

Al Vigneto (Grumello del Monte, Bg), Antica Osteria dei Camelì (Ambivere, Bg), Casual Ristorante (Bergamo), Collina (Almenno S. Bartolomeo, Bg), Cucina Cereda (Ponte San Pietro, Bg), Da Vittorio (Brusaporto, Bg), Frosio (Almè, Bg), Il Saraceno (Cavernago, Bg), Impronte (Bergamo), La Caprese (Mozzo, Bg), LoRo (Trescore Balneario, Bg), Osteria della Brughiera (Villa d’Almè, Bg), Nasturzio (Albino, Bg), Posta (S. Omobono Terme, Bg), Roof Garden Restaurant (Bergamo), Tenuta Casa Virginia (Villa d’Almè, Bg), Bolle Restaurant (Lallio, Bg) Umberto De Martino (San Paolo d’Argon, Bg), Osteria Tre Gobbi (Bergamo), Pomiroeu Giancarlo Morelli (Seregno, Mb), Il Cantinone (Madesimo, SO).

Come prenotare 

La promozione nei 21 ristoranti aderenti a INGRUPPO sarà valida dal 16 gennaio al 30 aprile 2023, a pranzo e a cena, compatibilmente con le scelte e i giorni di apertura dei diversi locali. Sono esclusi il giorno di San Valentino (14/12) e il giorno di Pasqua (9/04). Per prenotare è sufficiente chiamare direttamente il ristorante prescelto, specificando la richiesta del menu “INGRUPPO”.

Sul sito www.ingruppo.bg.it sarà presto possibile consultare gli orari e le proposte gastronomiche dei vari ristoranti.

Lio Pellegrini si sfila da Ingruppo, ma presta il marchio 

Unica defezione, -ha scritto sul Corriere della Sera edizione di Bergamo Elio Ghisalberti, quella di Giuliano Pellegrini, patron del ristorante cittadino che porta il nome del padre Lio, proprio l’ideatore di Ingruppo.bg.it, da sempre motore dell’iniziativa e pure proprietario del marchio, come viene ricordato sul sito. . Per quale motivo il principale protagonista di un’iniziativa di grande successo, tanto ad essere emulata in altri territori del Belpaese, ha deciso di farsi da parte? Finora non ci sono ma si mormora di un confronto interno al consiglio direttivo molto accesso che avrebbe indotto Giuliano Pellegrini ad un «beau geste» per evitare l’impasse. Poiché l’uscita di scena di Pellegrini è avvenuta quando ormai la decima edizione era già stata messa in cantiere, egli stesso ha concesso ad Ingruppo.bg.it l’utilizzo del nome e del marchio. Il futuro della manifestazione, però, è tutto da scrivere.

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