La manifestazione si svolge a Torino, dal 21 al 23 settembre 2023, presso Palazzo Carignano. I siti Unesco diventano hub culturali moderni: non più percepiti come monadi intoccabili viste con riverenza dai turisti ma da vivere appieno

Si avvicina la quattordicesima edizione del World Tourism Event – Salone Mondiale del Turismo nei siti Patrimonio Mondiale che quest’anno per la prima volta sarà ospitata dal Piemonte dal 21 al 23 settembre 2023 al Museo del Risorgimento Italiano di Torino. Da sottolineare che proprio il Piemonte 5 anni fa ha lanciato una via per far conoscere il suo Patrimonio, con la creazione del Gran Tour Unesco, un anello di 600 Km che da centro di Torino si dirama sul territorio, facendo tappa nei vari siti, che si può percorrere in sella a una bici o in alternativa in treno. Lungo sentieri e canali si raggiungono borghi medioevali, giardini botanici e oasi naturalistiche, oltre che palazzi e fortezze.

In questo quadro un’attenzione particolare sarà riservata quest’anno al Patrimonio Culturale Immateriale, in virtù del ventesimo anniversario della adozione della Convenzione sulla salvaguardia di tale patrimonio, avvenuta a Parigi il 17 ottobre 2003.

Il Salone intende infatti celebrare questa importante ricorrenza con un ricco calendario di approfondimenti e di presentazioni finalizzati a far conoscere il grande Patrimonio immateriale piemontese e italiano.

L’arte tradizionale del pizzaiuolo napoletano

Le performance all’esterno di Palazzo Carignano della giornata di sabato 23 settembre saranno proprio volte a diffondere le tradizioni che questi riconoscimenti vogliono tutelare, come l’arte dei suonatori dei corni da caccia, l’arte tradizionale del pizzaiuolo napoletano e le perle di vetro di Murano.

L’ Agenzia Nazionale del Turismo partnership del Salone

L’ Enit investe sull’evento con una partnership che coinvolge centinaia di buyer internazionali. Tanti gli appuntamenti organizzati dall’Agenzia tra cui un workshop globale giovedì 21 settembre a Palazzo Carignano riservato a buyer nazionali e internazionali selezionati soprattutto da Italia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Svizzera e Australia.

I seller saranno operatori turistico-ricettivi italiani che abbiano sede e operino nelle aree inserite nella World Heritage List Unesco e che intendano promuovere il territorio, le strutture ricettive, le esperienze, la cultura di tali aree.

Con il Salone parte dal Piemonte la sfida dell’Italia, che ha il maggior numero di riconoscimenti al mondo, ben 58, a trasformare i siti Unesco in spazi moderni adatti a grandi eventi e sostenibili.

Enoturismo

C’è una maggiore esperienza dei turisti nel gestire la scelta della vacanza con tre fattori che agiscono sulle preferenze di una località: autenticità, novità, qualità. Nuovi scenari, nuove opportunità.

Tra queste spiccano “le strade del vino” con due obiettivi specifici: far conoscere i percorsi che attraversano le zone a vocazione vitivinicola del nostro Paese; rendere più responsabile il consumo del vino, proporre uno sviluppo turistico realizzato nel rispetto dell’ambiente e del patrimonio culturale. Si terrà anche un convegno al World Tourism Event: sostenibilità per i paesaggi vitivinicoli del Piemonte. È anche conosciuto come enoturismo il particolare tour che si snoda tra i vitigni per ammirare e conoscere le bellezze naturali delle località rurali italiane, al fine di rilanciare tutto il comparto economico. È anche questo uno specifico asset economico del World Tourism Event, poiché diversi itinerari pensati e proposti al meeting sono vicino alle località ricche di vitigni, sparsi qua e là nelle regioni italiane.

Il Wte 2023 è realizzato con il contributo e la collaborazione della Regione Piemonte, con il patrocinio del Ministero della Cultura, con il patrocinio e la collaborazione di Enit – Agenzia Nazionale del Turismo, Federazione Italiana Club Unesco, Federazione Europea Associazioni e Club Unesco, Fiavet – Federazione Italiana Associazioni, Imprese Viaggi e Turismo, Icomos Italia – Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti Comitato Nazionale Italiano, dell’Associazione Italiana Beni Patrimonio Mondiale e Visit Piemonte.