A San Benedetto del Tronto (AP) lanciato il Progetto Scuola “Bullismo – Riconoscere, Responsabilizzare, Ricostruire”
Gli studenti dell’Istituto Professionale Alberghiero Filippo Buscemi hanno preso parte all’incontro, trasmesso in diretta streaming nazionale, insieme a oltre 67.000 studenti collegati da tutta Italia

Conad Adriatico ha portato a San Benedetto del Tronto l’incontro “Bullismo – Riconoscere, Responsabilizzare, Ricostruire”, iniziativa del Progetto Scuola di Fondazione Conad ETS dedicata alle nuove generazioni realizzato in collaborazione con Unisona APS e patrocinato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

L’evento, trasmesso in diretta streaming per le scuole di tutta Italia, si è svolto presso il Museo della Civiltà Marinara di San Benedetto del Tronto (AP), coinvolgendo gli studenti dell’Istituto Professionale Alberghiero Filippo Buscemi insieme ai loro docenti, ai rappresentanti di Conad Adriatico, in una mattinata di confronto sui temi del bullismo, della responsabilità individuale e della ricostruzione dei legami all’interno delle comunità scolastiche. Nel corso dell’incontro, gli studenti dell’istituto Buscemi hanno dialogato con i referenti dell’associazione MABASTA, movimento di ragazzi e ragazze tra i 14 e i 17 anni impegnato nel contrasto al bullismo e al cyberbullismo attraverso un modello educativo basato sul protagonismo degli studenti.
Ad aprire l’incontro a San Benedetto del Tronto è stata Lucia Grandoni, Direttrice Sviluppo Patrimonio e Centri Commerciali di Conad Adriatico. Proprio da San Benedetto è stato inoltre registrato il video messaggio che ha inaugurato la diretta streaming nazionale, valorizzando i temi centrali dell’iniziativa e ribadendo l’impegno della Cooperativa nel promuovere percorsi educativi e valori di responsabilità, cooperazione e cittadinanza attiva, oltre all’importanza del confronto e della partecipazione dei giovani.
La diretta ha coinvolto complessivamente 67mila studenti collegati da tutta Italia e ha visto la partecipazione di Gherardo Colombo, Roberto Cornelli e Federica Brunelli. La conduzione è stata affidata alla giornalista Elisabetta Soglio.
Al centro dell’incontro, l’approccio della mediazione e della giustizia riparativa nella scuola, che propone un cambio di paradigma nel contrasto al bullismo: non solo la sanzione del comportamento scorretto, ma il riconoscimento del danno, la responsabilizzazione di chi lo ha causato e la ricostruzione dei legami all’interno della comunità scolastica. Un modello educativo che mette al centro le persone e le relazioni, offrendo alle vittime uno spazio di ascolto e tutela e invitando chi ha sbagliato a comprendere l’impatto delle proprie azioni.
Momento di particolare intensità è stato l’intervento del Matteo Maria Zuppi, che ha invitato a leggere il bullismo come una ferita che nasce spesso dall’indifferenza e dalla solitudine, sottolineando il ruolo fondamentale della scuola come luogo in cui imparare a costruire relazioni, responsabilità condivisa e comunità inclusive.
Durante la diretta, gli studenti sono stati coinvolti attivamente attraverso live poll e un questionario finale curato da Ipsos, i cui risultati contribuiranno a un osservatorio nazionale sul rapporto tra giovani, relazioni e responsabilità nella scuola, che sarà presentato nell’evento conclusivo dell’anno scolastico promosso da Fondazione Conad ETS.
LE DICHIARAZIONI:
«La scuola è uno dei luoghi più importanti in cui si costruisce il senso della responsabilità e del rispetto reciproco» – ha dichiarato Maria Cristina Alfieri, Segretario Generale e Direttrice di Fondazione Conad ETS. «Affrontare il tema del bullismo significa parlare di dignità, relazioni e futuro. Con questo incontro abbiamo voluto offrire agli studenti strumenti educativi per comprendere la complessità dei conflitti e superare la sola logica della punizione, favorendo percorsi di responsabilità, riparazione e crescita».
«Per Conad Adriatico essere presenti accanto alle scuole significa investire concretamente nel futuro delle comunità – ha commentato l’Amministratore Delegato di Conad Adriatico Antonio Di Ferdinando –. Come cooperativa crediamo nella forza del fare insieme: la cooperazione è il modello con cui costruiamo valore nei territori, mettendo al centro persone, dialogo e responsabilità condivisa. Educare al rispetto e all’ascolto significa contribuire alla crescita di ambienti scolastici sicuri e inclusivi. Iniziative come questa offrono ai ragazzi strumenti reali per comprendere l’impatto delle proprie azioni e diventare cittadini consapevoli».
Lucia Grandoni, Direttrice Sviluppo Patrimonio e Centri Commerciali di Conad Adriatico: «Siamo orgogliosi di partecipare a questo momento di confronto con le nuove generazioni e di contribuire a portare nelle scuole un progetto di grande valore. Come Cooperativa impegnata sul territorio, sentiamo la responsabilità di sostenere percorsi che aiutino i giovani a costruire relazioni consapevoli, comunità coese e una cultura di cooperazione e responsabilità condivisa»
Il Progetto Scuola di Fondazione Conad ETS, promosso con Unisona APS e patrocinato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dalla Città di Milano, permette ogni anno a migliaia di studenti di tutta Italia di partecipare gratuitamente a incontri in live streaming sulle grandi sfide educative contemporanee, raccontate dalla viva voce dei protagonisti dell’impegno sociale, civile e culturale del Paese.
L’impegno di Conad Adriatico
Conad Adriatico dedica da sempre grande attenzione alla formazione e alla crescita delle nuove generazioni, in linea con la strategia di sostenibilità “Sosteniamo il Futuro”, con cui il sistema Conad si impegna a generare valore condiviso e promuovere sviluppo sostenibile per i territori, l’ambiente e le comunità. Negli anni la Cooperativa ha sviluppato una collaborazione strutturata e continuativa con il mondo della scuola, promuovendo progetti che valorizzano cultura, conoscenza e responsabilità sociale: dalle collaborazioni con le Università, alle iniziative “Scrittori di Classe Conad”, che avvicina gli studenti alla lettura e alla scrittura, fino a “Insieme per la Scuola”, che rafforza ulteriormente il sostegno alle istituzioni educative e alle famiglie.
Prossimi appuntamenti del Progetto Scuola 2025–2026:
· COME STANNO I RAGAZZI? Il benessere psico-sociale delle nuove generazioni – 25 marzo 2026, in collaborazione con Amnesty International Italia.
· PAGINE DI LEGALITÀ – aprile 2026, evento conclusivo a cura di Fondazione Scintille di Futuro, con Pietro Grasso.
