Gli agriturismi si mobilitano per accogliere l’arrivo della Grande Boucle in Emilia-Romagna. Agriturist E.Romagna e Agricycle alla fiera del cicloturismo a Bologna (5-7 aprile) 

Agriturismi in prima linea per accogliere la più importante competizione cicloturistica del mondo, pronti a ospitare nelle proprie strutture bike-friendly chiunque voglia seguire i professionisti delle due ruote.   Prenderà il via alla fiera del cicloturismo, dal 5 al 7 aprile a Bologna, l’iniziativa “Benvenuto Tour de France” promossa da Agriturist Emilia Romagna insieme al club d’eccellenza Agricycle.

«Il turismo lento convince sempre di più sia italiani che stranieri, la bike economy corre. Vogliamo proporre itinerari di respiro internazionale prima e durante la Grande Boucleagri-tour in bici e soste del gusto con specialità gastronomiche locali – confetture, formaggi e salumi – che abbracciano i simboli della panetteria francese, baguette e croissant, per promuovere le tappe del Tour in Emilia-Romagna e accompagnare gli amanti del ciclismo lungo i percorsi chiave puntellati da viti e olivi, passando per aziende agricole, cantine e caseifici» spiega Gianpietro Bisagni presidente di Agriturist Emilia Romagna e del club d’eccellenza Agricycle, associazioni agrituristiche che da sempre soddisfano le esigenze del turismo ricreativo, sportivo e culturale puntando su mobilità sostenibile, cammini lenti e attività esperienziali.

Sono tanti i luoghi di passaggio della leggendaria corsa in bici da Premilcuore a Santa Sofia, Sarsina e Novafeltria (il 29 giugno nella prima tappa in partenza da Firenze per tagliare il traguardo a Rimini), poi da Cesenatico a Faenza, Riolo Terme, Imola fino a Bologna (il 30 giugno) e il giorno successivo la terza tappa da Piacenza a Torino. «È un’occasione unica che ci vede protagonisti con la nostra ospitalità, accoglienza familiare – aggiunge Bisagni – per far conoscere aree interne e comunità rurali, sviluppare i flussi turistici e attirare nuovi visitatori dall’estero».

Positivo il bilancio delle festività pasquali, vola la ristorazione in agriturismo con sale piene a Pasqua e Pasquetta; bene i soggiorni e pernottamenti di una o più notti. «Siamo fiduciosi anche per i ponti di aprile. A trainare le presenze saranno gli stranieri, principalmente svizzeri, francesi, belgi e olandesi. Il turismo internazionale è in crescita, ora ci attendiamo un ulteriore incremento grazie al Tour de France», conclude il presidente regionale di Agriturist.

Il 27 e 28 aprile 2024 la Granfondo del Tour de France arriva a Parma!

Sabato 27 e domenica 28 aprile 2024, Parma, cuore della Food Valley, vedrà due giorni di festa, di cibo e di ciclismo, che consentiranno a tutti gli appassionati – ciclisti professionisti o amatoriali – di partecipare ad un evento unico e di esplorare su pedali un territorio ricco di itinerari e ciclabili ideali per le due ruote.

Diversi i percorsi dell’Étape Parma by Tour de France

  • il 27 aprile la cicloturistica per famiglie e bambini di 25 km, oppure l’itinerario di 60 km lungo la Food Valley Bike, ciclovia della Bassa Parmense che unisce Parma a Busseto (PR), seguendo le piste ciclabili lungo il Grande Fiume, con soste di gusto.

  • il 28 aprile, invece, la scelta è tra due percorsi competitivi: la Granfondo gourmet di 74 km e la gara agonistica di 140 km, su un dislivello di 2.800 metri, un tragitto ondulato e panoramico che toccherà Rivalta, Passo del Crocione, Schia Monte Caio, la Pineta di Cozzano e Barbiano.

Non mancheranno ristori gustosi.

PROGRAMMA DETTAGLIATO E INFO 

ISCRIZIONI

Parco Ducale  – Parma (Parma)  27 – 28 aprile 2024 

L’Italia è da sempre terra di ciclisti

Se provate a pensarci un attimo, vi renderete subito conto -scrive Travel Emilia Romagna- come questa affermazione sia assolutamente vera. Negli ultimi cent’anni la Penisola Italiana ha dato i natali a moltissimi campioni delle due ruote. Come dimenticare, ad esempio, il toscano Gino Bartali, detto il Gigante delle Montagne, o il piemontese Fausto Coppi soprannominato l’Airone (sembra avesse le ali al posto delle gambe!) e da ultimo – ma non in ordine di importanza – il grande Pirata romagnolo Marco Pantani?

Tre campioni di origini differenti, con tre distinte storie sportive alla spalle, ma che hanno saputo condurre con passione e dedizione il ciclismo italiano nell’olimpo internazionale.

Non può essere quindi un caso se nel 2024, per la prima volta nella storia ultracentenaria della corsa, la Grand Départ del Tour de France prenderà il via dall’Italia, sviluppandosi su tre tappe che percorreranno le strade dei territori di origine di questi tre grandi campioni, ToscanaEmilia-Romagna e Piemonte.

È andando in bicicletta che impari meglio i contorni di un paese, perché devi sudare sulle colline e andare giù a ruota libera nelle discese.

Ernest Hemingway

LE TAPPE DEL GRAND DÉPART

Grand Depart Tour de France 2024 - mappa
 

A cent’anni esatti dalla vittoria di Ottavio Bottecchia al Tour de France e della partecipazione di Alfonsina Strada al Giro d’Italia come unica donna, nel 2024 toccherà all’Italia dare il via alla kermesse ciclistica più seguita al mondo, grazie soprattutto alla collaborazione tra Toscana, Emilia-Romagna e Piemonte che da sempre amano il ciclismo e si impegnano a promuovere una forte cultura ciclabile, anche dal punto di vista turistico.

Tre tappe di gara imperdibili che attraverseranno gran parte del territorio dell’Italia centro-settentrionale e che ci condurranno fino ai confini con la Francia, per un percorso totale di oltre 600 km complessivi.

 

1° TAPPA

Firenze ➟ Rimini
Sabato 29 Giugno 2024

Tappa da scalatori | 205 Km

1° Tappa - Altimetria
Grand Départ Tour de France 2024, 1° Tappa – Altimetria

 


2° TAPPA

Cesenatico ➟ Bologna
Domenica 30 Giugno 2024

Tappa da scattisti | 200 Km

2° Tappa - Altimetria
Grand Départ Tour de France 2024, 2° Tappa – Altimetria

 


3° TAPPA

Piacenza ➟ Torino
Lunedì 1 Luglio 2024

Tappa da velocisti | 225 Km

3° Tappa - Altimetria
Grand Départ Tour de France 2024, 3° Tappa – Altimetria

 


EMILIA-ROMAGNA: UNA TERRA DA SCOPRIRE IN BICICLETTA

Da Piacenza fino a Rimini, l’Emilia-Romagna riesce a far la gioia di biker e ciclisti, grazie al suo territorio fatto di pianure, dolci colline ma anche ripide salite e discese.

Gli itinerari possibili sono moltie adatti alle più svariate esigenze: ci sono quelli a misura di famiglia, con bambini a seguito, fino a quelli a prova di esperti e sportivi provetti.

Un territorio unico che grazie alla bassa velocità delle due ruote, è possibile conoscere nei suoi aspetti più intimi, andandone così a svelare alcune gemme preziose dal punto di vista artistico, culturale, naturalistico e gastronomico.


EMILIA-ROMAGNA: PERCHÈ VISITARLA IN BICICLETTA 

Se state pensando di organizzare una vacanza in Emilia-Romagna, vi diamo 7 motivi per farlo in bicicletta!

  1. L’Emilia-Romagna è la regione più bike friendly d’Italia, e offre agli appassionati oltre 1285 km di piste ciclabili;
  2. Ferrara è la “capitale italiana delle biciclette”: l’utilizzo delle due ruote è tra i più alti in Europa;
  3. L’Emilia-Romagna è una terra che ama lo sport e gli sportivi (SportValley): ogni anno ospita grandi eventi nazionali e internazionali, anche ciclistici;
  4. Il territorio regionale è costellato di alberghi attrezzati (Bike Hotel) con soluzioni, servizi e infrastrutture per ciclisti e appassionati (deposito bici, bike wash, ciclofficina, lavanderia per l’abbigliamento tecnico, etc.);
  5. Ogni anno l’Emilia-Romagna ospita l’Italian Bike Festival, il grande Salone Internazionale della Bici;
  6. Tre dei quindici itinerari che compongono la rete cicloturistica europea (Eurovelo) attraversano l’Emilia-Romagna: Eurovelo 5Eurovelo 7 e Eurovelo 8;
  7. L’Emilia-Romagna vanta numerose ciclovie, tutte da percorrere. Tra queste: la Ciclovia del Sole tra Mirandola e Bologna, la Food Valley Bike tra Parma e Busseto; le Ciclovie dei Parchi all’interno dei parchi e delle riserve naturali dell’Emilia Romagna; la Via Romagna attraverso città d’arte, borghi storici e bellezze naturali della Romagna.

La bicicletta è bella per quello che ti può dare.
Ti fa stare bene, ti dà la possibilità di sentire, di parlare, di vedere il mondo da un’altra angolazione.

Davide Cassani


Tutti gli aggiornamenti sulla Grand Départ sul sito ufficiale https://www.letouritalia.it/