Da domenica 12 a martedì 14 aprile la Cantina di Venosa sarà protagonista al Vinitaly 2026. Il Vinitaly sarà l’occasione per assaggiare in anteprima le ultime annate dei vini più rappresentativi di Cantina di Venosa
La cooperativa vitivinicola più importante della Basilicata, porta le novità alla 56esima edizione di Vinitaly (Padiglione 8, stand G1), in programma a Veronafiere dal 14 al 17 aprile.
Si tratta delle tre etichette della linea Sentinel prodotte dalle uve di 140 ettari monitorati dal satellite Sentinel2, e della seconda annata dell’underwater wine “Carato Venusio Aglianico del Vulture Docg”, affinato sei mesi a 50 metri di profondità nell’ambito di un progetto sul “cantinamento” sottomarino
Le tre nuove etichette, tirate per il primo anno in 200mila bottiglie dedicate esclusivamente alla ristorazione, sono il “Sentinel Aglianico del Vulture Dop”, “Sentinel Basilicata Bianco Igt” e “Sentinel Basilicata Rosato Igt”.
“L’utilizzo del satellite per raccogliere un flusso continuo di dati sulle condizioni meteo e agronomiche e quindi monitorare e migliorare le produzioni vitivinicole – sottolinea l’azienda – è un esempio di agricoltura 5.0, un modello d’impresa caratterizzato dalla cooperazione uomo-macchina, e un segno di attenzione ulteriore alla sostenibilità e all’ambiente”.
Ogni settimana il satellite scatta una fotografia ad alta risoluzione ed elabora una mappatura cromatica graduata ad alta precisione di tutti i 140 ettari, parcella per parcella, con diverse sfumature dal verde al rosso, che viene interpretata dall’agronomo e dall’enologo per valutare se, come e dove intervenire, per esempio con l’irrigazione di soccorso, con il diradamento dei grappoli o per trattamenti mirati sulle vigne.
