Le interviste di Maurizio Barbieri
La 57ª edizione di Vinitaly si è conclusa con 97.000 presenze totali di cui il 33% provenienti dall’estero (+7% rispetto al 2024). Sono aumentati i buyer dai primi tre mercati target per il vino italiano: Stati Uniti (+5%), Germania (+5%) e Regno Unito, che compie un balzo in avanti del 30%. Le presenze cinesi registrano una flessione significativa.
Dall’Europa i riscontri sono stati molto positivi: Francia (+30%), Belgio (+20%) e Olanda (+20%). Sono numeri che acquistano ancora più valore in un momento d’incertezza come questo dovuto all’inasprimento dei dazi americani e alle tensioni geopolitiche.
Vinitaly 2025 si chiude dunque come un appuntamento ancora più internazionale. Per la prima volta in visita ufficiale a Vinitaly anche due commissari europei: Christophe Hansen (Agricoltura e Sviluppo rurale) e Olivér Várhelyi (Salute). A Vinitaly anche il ministero dell’Agricoltura, il ministero delle Imprese e del Made in Italy, il ministero degli Affari esteri e l’Agenzia ICE che ha collaborato alla realizzazione del piano di incoming di operatori dall’estero.
Arrivederci alla prossima edizione di Vinitaly in programma dal 12 al 15 aprile 2026.
E da oggi pubblichiamo alcuni video-interviste a cura di Maurizio Barbieri, collaboratore di Gustoh24.
Intervista a Gianni Tessari
Intervista al Presidente del Consorzio Tutela Vini Lessini Durello
Intervista a Karoline Walch
Consegna dello spicchio di salama ferrarese allo Chef Massimo Bottura
