La Via Francigena è stata ufficialmente inserita nella tentative list in vista di una candidatura UNESCO

La Via Francigena è stata ufficialmente inserita nella tentative list in vista di una candidatura UNESCO. L’iniziativa, nata a Fidenza nel 2014, propone il riconoscimento del cammino come patrimonio mondiale dell’Umanità attraverso una candidatura transnazionale che unisce diversi Stati europei.

  • Origine del progetto: avviato nel 2014 da Fidenza come impulso locale per valorizzare la Cattedrale e il ruolo della città come nodo del cammino.
  • Partnership internazionale: la proposta coinvolge ufficialmente Italia, Francia, Inghilterra e Svizzera, con il sostegno degli ambasciatori dei Paesi interessati.
  • Lavoro tecnico: è in corso uno studio di fattibilità europeo di ampio respiro (circa 200 pagine) che definisce criteri, tutela e gestione condivisa del percorso.
  • Coordinamento territoriale: il progetto ha riunito più Regioni italiane, autorità locali e l’Associazione Europea delle Vie Francigene per armonizzare forme di conservazione e promozione.

La candidatura punta a valorizzare la Via Francigena come simbolo della cultura del cammino e della memoria europea, rafforzando la tutela dei luoghi e la cooperazione tra istituzioni. Un eventuale riconoscimento UNESCO potrebbe favorire interventi di conservazione, finanziamenti e maggiore promozione turistica sostenibile.

Cosa cambia per chi visita la Via Francigena:

  • Maggiore attenzione alla conservazione dei beni culturali e del paesaggio lungo il percorso.
  • Coordinamento nella segnaletica, nei servizi di accoglienza e nelle informazioni per i pellegrini.
  • Possibili finanziamenti per il restauro e la valorizzazione dei tratti più fragili.

La fase successiva prevede il completamento della documentazione tecnica e la presentazione formale della candidatura agli organi UNESCO. Nel frattempo la proposta continua a ricevere adesioni e sostegni da amministrazioni locali, operatori culturali e personalità che promuovono il cammino come bene collettivo.

La Via Francigena raccontata attraverso lo strumento “migliore”: il fumetto

Presentato al PalabancaEventi di Piacenza il volume “Rahere, un giullare sulla Via Francigena” ideato da Adelaide Trezzini, fondatrice dell’Associazione internazionale della Via Francigena. Il ruolo del Comitato tratta Piacenza nelle parole di Giampiero Comolli, presidente del Comitato nato per sostenere la candidatura della Via Francigena italiana a diventare patrimonio dell’Unesco. Leggere tutto su GustoH24