La giornata  aperta dalla cerimonia inaugurale con la Presidente del Gruppo 24 ORE Maria Carmela Colaiacovo e il Direttore del quotidiano, Fabio Tamburini. E’ stato presentato il Francobollo Celebrativo dei 160 anni del Sole 24 Ore, emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e distribuito da Poste Italiane. La chiusura della giornata affidata all’Amministratore Delegato del Gruppo 24 ORE Federico Silvestri

Si è svolto domenica 9 novembre la giornata dedicata al quotidiano della Confindustria il “Sole 24 Ore” per festeggiare i suoi 160 anni di storia al Mudec delle Culture di Milano, con il tema “160 ANNI insieme: informare, partecipare, crescere”.

Una sala gremita ha assistito alla cerimonia inaugurale, moderata da Jean Marie Del Bo, al Mudec delle Culture di Milano, la città dove è nato  nell’agosto del 1865 Il Sole, primo quotidiano italiano dedicato all’economia. Una giornata fitta di incontri e dibattiti aperti al pubblico, con la partecipazione di esponenti del mondo politico, economico e culturale.

La giornata ha preso il via, con il benvenuto della presidente del Gruppo 24 Ore, Maria Carmela Colaiacovo, che ha sottolineato che l’evento non punta soltanto a “celebrare una data, ma un simbolo di una storia fatta di impegno e passione”, ricordando che oggi il quotidiano è “al centro di un gruppo multimediale ampio e complesso”. La presidente Colaiacovo ha parlato de Il Sole 24 Ore come “simbolo di affidabilità, passione e credibilità, rivolto soprattutto al mondo delle imprese, dei professionisti, oltre che ai lettori che si vogliono informare”.

La parola al direttore Fabio Tamburini

Fabio Tamburini e Jean Marie Del Bo

E’ stato direttore del quotidiano, Fabio Tamburini, a svolgere, con grande bravura, un breve e stringato saggio storico di questo periodo che il mondo sta attraversando. Ha illustrato tutto  quello che il Gruppo 24 Ore offre ogni giorno: “a tutti i lettori diamo, giorno per giorno, un ampio resoconto di quanto accade nel mondo. Giornate come oggi servono a ricordare che occorre ragionare con la testa e per questo occorre informarsi per fare scelte consapevoli. E’ un’occasione di approfondimento per far ragionare la testa, mentre se prevalgono forza e violenza siamo su una cattiva strada”, ha detto Tamburini dal palco del Mudec, ricordando che il quotidiano va oltre “i social, che sono straordinaria opportunità’, ma alla fine mettono in contatto solamente le persone che la pensano allo stesso modo. ‘Il giornale serve a recuperare il valore, la dialettica e il confronto”.

Tamburini ha poi ricordato come oggi nel mondo regni una grande incertezza e come “il pendolo si stia sposando da Occidente a Oriente’. E quando il pendono si sposta, ha sottolineato il direttore, spesso accade che “le convinzioni più radicate vadano a carte 48”.

Tamburini ha portato alcuni esempi concreti per spiegare come il mondo stia cambiando, con convinzioni radicate messe in discussione. Ad esempio, ha precisato che  dopo la seconda guerra mondiale si era diffusa l’illusione, forse più per necessitò che per virtù, che iniziasse un periodo di pace destinato a durare per sempre.

Ma da una dozzina d’anni non è più così, c’è ansia di bellicismo” e nell’ultimo periodo abbiamo assistito ai conflitti in Ucraina e in Palestina, che hanno provocato “tanti, troppi morti” e i pericoli si avvicinano anche a noi.

In passato, ha raccontato ancora il direttore, “giornalisti ed economisti hanno descritto la globalizzazione come una strada di non ritorno, con le imprese che hanno cambiato le proprie catene produttive. Ma tale previsione si è rivelata farlocca, visto che la globalizzazione, almeno oggi, è andata in frantumi, poi “in futuro si vedrà cosa accadrà”.

Ha quindi ricordato l’ideologia woke: “anch’essa sembrava aver imboccato una strada di non ritorno, ma poi è arrivato Trump e l’ha spazzata via“. Per Tamburini “sono le sorprese della storia“. Come quella dei giorni scorsi, che ha visto “un ex rapper vincere clamorosamente le elezioni per sindaco di New York’, Zohran Mamdani”. Ma non solo. Sempre negli States, in era di Trump, due donne democratiche hanno vinto le elezioni in Virginia e New Jersey. “Insomma la storia è ricca di scintille che scoccano e che poi è da vedere se si riveleranno un fuoco di paglia o si trasformeranno in un incendio vero e proprio“, ha proseguito Tamburini, concludendo che: “giornate come oggi servono a riflettere su quanto accade nel mondo”.

Fabio Tamburini, direttore de Il Sole 24 Ore

Un francobollo per i 160 anni de il Sole 24 Ore

Il direttore Fabio Tamburini: «È dedicato ai lettori del passato, del presente e del futuro»

È stato presentato sempre nella mattinata di domenica  il francobollo Celebrativo dei 160 anni de Il Sole 24 Ore, appartenente alla serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy” conferito dal MIMIT – Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l’annullo filatelico di Poste Italiane.

Le caratteristiche del francobollo mentre vengono illustrate da Valentina Coen, Annamaria Gallo e Flavia Scarpellini 

La motivazione di questa emissione – come spiegato da Flavia Scarpellini, consigliere d’amministrazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato – risiede nella capacità de Il Sole 24 Ore, che ha attraversato oltre un secolo di storia dell’attualità italiana, di raccontare le evoluzioni delle imprese e del mondo del lavoro non solo del nostro paese, ma dell’intero pianeta. «Dalle prime edizioni il punto di vista del giornale è sempre stato universalistico – ha detto Scarpellini -, ed il quotidiano ha costruito negli anni un forte rapporto con i propri lettori, seguendo e plasmando il dibattito su piccole e grandi rivoluzioni che hanno segnato il nostro settore economico e sociale. Da sottolineare anche la capacità di adattarsi ai tempi, affiancando all’edizione cartacea una vera e propria realtà multimediale che integra stampa, radio ed eventi».

Annamaria Gallo, responsabile Commerciale Filatelia Macro Area Nord Ovest Poste Italiane, ha annunciato che il francobollo da subito verrà commercializzato e promosso negli Uffici delle Poste, “raccontando la storia di chi ha fatto la storia“.

Il bollettino illustrativo che accompagna l’emissione è stato firmato dal direttore de Il Sole 24 Ore Fabio Tamburini, che lo ha dedicato «ai lettori del passato, del presente e del futuro». Come ha detto Annamaria Gallo, responsabile Commerciale Filatelia Macro Area Nord Ovest Poste Italiane, da domani verrà commercializzato e promosso negli Uffici delle Poste, «raccontando la storia di chi ha fatto la storia».

Donato Troiano e il francobollo

Il francobollo riproduce la testata del quotidiano, in evidenza su un fondino che richiama il colore della carta del giornale e raffigura una raffinata filigrana neoclassica, ispirata ai motivi ornamentali diffusi nella seconda metà dell’Ottocento. Il francobollo sarà emesso in 225mila esemplari, che riproducono la testata Sole 24 Ore.

Le pagine de Il SOLE 24 ORE dopo l’evento

160 anni insieme al Sole 24 Ore: informare, partecipare, crescere

Domenica 9 novembre 2025 ore 9:30 – 19:30 Mudec – Museo delle Culture e Talent House by the Adecco Group Via Tortona 56 e 31, Milano. Leggere su GUSTOH24

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